Da gennaio 2025, è partito il progetto di odontoiatria sociale Per un sorriso.
L’iniziativa, che si svolge nell’ambulatorio odontoiatrico dell’Ausl di via Guido Rey ad Aosta, mira a garantire cure odontoiatriche alle fasce più vulnerabili della popolazione valdostana.
Le attività si svolgono negli orari di chiusura del servizio pubblico, con appuntamenti infrasettimanali e il sabato. Nella fase iniziale, l’accesso era regolato tramite i servizi sociali, che hanno selezionato i casi sulla base delle necessità. Successivamente, si è valutato l’apertura di un numero di prenotazione dedicato per i nuclei familiari con Isee non superiore a 15.000 euro.
Era prevista una fase sperimentale, durante la quale si sono testati modalità e frequenze del servizio. In seguito, il progetto potrebbe includere giornate dedicate all’educazione all’igiene orale, con particolare attenzione ai minori.
In sei mesi di attività, il progetto di odontoiatria sociale Per un sorriso ha già prodotto risultati concreti: 115 prestazioni/visite gratuite realizzate tra luglio e dicembre 2025 e 61 pazienti presi in carico, grazie all’impegno congiunto di istituzioni, sanità, terzo settore e professionisti volontari.
Il progetto, promosso dalla Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta in partenariato con la Regione autonoma Valle d’Aosta, l’Azienda Usl e con il sostegno attivo della Commissione Albo degli Odontoiatri della Valle d’Aosta, l’Associazione nazionale dentisti italiani, l’Associazione italiana odontoiatri, Associazione igienisti dentali italiani e il Comitato regionale della Croce Rossa italiana (sezione Valle d’Aosta), ha finora coinvolto attivamente 26 volontari tra odontoiatri e igienisti dentali e ha permesso di intercettare bisogni spesso sommersi: tra i pazienti presi in carico nel periodo considerato, circa la metà sono donne e 21 sono minori. L’attività comprende prime visite e controlli, cure conservative, estrazioni e interventi di prevenzione e igiene orale. La valorizzazione economica indicativa delle prestazioni svolte nel semestre è stimata in almeno 25.000 euro, a testimonianza dell’impatto sanitario e sociale generato dall’iniziativa.
Il progetto è finanziato inizialmente con fondi ministeriali per i primi sei mesi ma la sua prosecuzione richiederà ulteriori risorse. Per questo motivo è stata lanciata una campagna di raccolta fondi, invitando i cittadini a contribuire con donazioni tramite bonifico bancario a favore della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta (IBAN IT53 Q 08587 01211 000110150701).
L’obiettivo è coprire i costi di un assistente alla poltrona e dei materiali medici necessari, garantendo così un servizio continuativo e di qualità per le persone in difficoltà.