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Consiglio comunale a Quart il 19 febbraio 2026

Giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 20.30 si è riunito il Consiglio comunale di Quart con un ordine del giorno articolato su dieci punti.

In apertura dell’Assemblea sono stati approvati i verbali della seduta precedente, seguita dalle comunicazioni del sindaco e della Giunta comunale. Nel corso della riunione sono esaminate alcune interrogazioni presentate dal gruppo consiliare Quart Demain riguardanti lo stato della procedura di restauro del monumento ai partigiani e la valorizzazione dell’area monumentale di Trois-Villes, il programma di pulizia di strade e sentieri e la gestione dell’Ufficio tributi centralizzato dell’Unité des Communes Mont-Émilius con attenzione alle conseguenze dell’esternalizzazione dei servizi idrico e rifiuti.
Il nuovo sistema di raccolta del verde, ha sostenuto l’opposizione, sta evidenziando criticità legate alla limitata adesione in alcuni Comuni dell’Unité Mont-Émilius.
È stato evidenziato come l’impostazione uniforme adottata nella manifestazione di interesse rivolta ai cittadini non abbia adeguatamente considerato:
            •          il numero di abitanti di ciascun Comune,
            •          l’estensione territoriale,
            •          le specificità locali.
Questa impostazione rende ora necessaria una riorganizzazione del servizio rispetto a quanto inizialmente previsto.
Sono inoltre state richieste informazioni puntuali sul programma di pulizia delle strade e dei sentieri per l’anno in corso, con l’obiettivo di ottenere dati concreti su tempistiche e modalità operative.
In relazione all’Ufficio tributi associato, la minoranza ha chiesto dati aggiornati sui costi,  sul personale e sulle attuali competenze.
In considerazione del fatto che alcuni servizi quali la bollettazione dell’acquedotto e della tassa rifiuti (TARI) non sono più svolti, dovrà essere prevista una riorganizzazione dell’ufficio. Punto di partenza è necessariamente conoscere esattamente tutti i dati per affrontare la problematica con la giusta cognizione di causa.

Rnviata l’approvazione della prima variante sostanziale parziale al Piano regolatore generale comunale con l’adozione del testo preliminare.
Nel corso della discussione, il capogruppo di Quart Demain Ennio Barocco ha evidenziato numerose inesattezze contenute in uno degli elaborati parte integrante della variante.
Tra gli esempi più rilevanti: il campetto della Prebenda, oggetto della variante con trasformazione da zona agricola ad area edificabile, è stato indicato come proprietà comunale. Barocco ha sostenuto che «La modifica della destinazione urbanistica di un’area attribuendole una proprietà pubblica, che potrebbe non essere tale, rappresenta un presupposto fattuale che deve essere chiarito con precisione assoluta».
Sono inoltre emerse incongruenze relative alla descrizione di strutture e funzioni presenti sul territorio quali ad esempio le scuole di Chantignan, che si ritengono adeguate alle norme sulla disabilità e con la presenza di parcheggi nell’area di pertinenza, fatto anche questo che non corrisponde alla realtà dei luoghi.
Ha concluso Barocco: «In materia urbanistica, anche una variante definita “non sostanziale” deve fondarsi su dati reali, aggiornati e verificati. Diversamente, l’atto può risultare esposto a possibili impugnazioni per difetto di istruttoria o travisamento dei fatti, con il rischio concreto di compromettere le richieste dei cittadini interessati».
Il Consiglio ha quindi preso atto delle criticità e disposto il rinvio della discussione.

Meglio correggere oggi che esporre il Comune e i cittadini a incertezze domani.

Rinnovata la convenzione per la gestione del percorso ciclopedonale nel comprensorio territoriale dell’Unité des Communes Mont-Émilius per il periodo 2026/30.

Nel corso della seduta sono inoltre esaminate alcune mozioni presentate dal gruppo consiliare Quart Demain dedicate all’avvio di una politica comunale orientata al turismo sostenibile e inclusivo attraverso il recupero della Via Francigena accessibile e del bivacco Rosaire-Clermont, alla valorizzazione e riqualificazione dell’area di Vollein e alle problematiche legate alla chiusura delle attività di prossimità e al fenomeno della desertificazione commerciale nel territorio comunale.
La maggioranza ha ritenuto di non approvare le mozioni relative:
            •          alla manutenzione del tratto accessibile della Via Francigena, in particolare il percorso attrezzato per ipovedenti realizzato alcuni anni fa;
            •          agli interventi necessari sul bivacco, compreso l’adeguamento igienico.
Secondo l’opposizione, si tratta di opere che rappresentano un patrimonio per il territorio e che meritano attenzione, soprattutto considerando l’impegno del volontariato che ne ha reso possibile la realizzazione.
Su proposta del gruppo di minoranza, la Giunta si è impegnata ad avviare interlocuzioni con la Consorteria di Effraz per valutare l’acquisizione delle ex scuole di Vollein da destinare a locali ad uso pubblico, approfondendo le problematiche legate agli usi civici.
Infine, sull’ultima iniziativa del gruppo di minoranza relativa desertificazione delle attività commerciali, il Consiglio ha deciso all’unanimità di demandare alla Commissione competente gli approfondimenti necessari.


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