Venerdì 6 marzo 2026, si è insediato il Consiglio per le Politiche del Lavoro, recentemente ricostituito come organo permanente di confronto tra istituzioni e parti sociali della Valle d’Aosta. L’organismo svolge un ruolo di indirizzo e di condivisione delle strategie regionali in materia di lavoro e formazione.
Nel corso della precedente legislatura il Consiglio ha contribuito alla definizione delle politiche regionali partecipando alla costruzione di due Piani triennali delle Politiche del Lavoro. Nella nuova fase il Consiglio è chiamato ad accompagnare la redazione del prossimo Piano delle Politiche del Lavoro, a monitorare la conclusione del Programma Gol dedicato alla Garanzia di occupabilità dei lavoratori e a contribuire alla definizione delle nuove misure finanziate dal Fondo sociale Europeo. Tra queste iniziative rientra anche il voucher universale per la conciliazione tra vita e lavoro. L’organismo esprimerà inoltre pareri e indirizzi sulle attività dell’assessorato, che saranno esaminate con cadenza mensile.
Il Consiglio è presieduto da Luigi Bertschy e comprende Josette Borre, Luisa Trione e Andrea Manfrin in rappresentanza del Consiglio regionale. Fanno parte dell’organismo anche Alex Micheletto per il Celva e Roberto Sapia per la Camera valdostana delle imprese e delle professioni. Per le associazioni datoriali partecipano Luigi Fosson per Adava, Riccardo Jacquemod per la Fédération des Coopératives valdôtaines, Graziano Dominidiato per Confcommercio, Patrizia Marcigaglia per Confartigianato, Giorgia De Fabritiis per Confindustria Valle d’Aosta, Alessia Gontier per Coldiretti e Michela Bonardo per Cna. Le organizzazioni sindacali sono rappresentate da Jean Dondeynaz per Cisl, Claudio Albertinelli per Savt, Vilma Gaillard per Cgil ed Erika Iamonte per Uil.
Tra i componenti figurano inoltre Roberto Grasso in rappresentanza delle associazioni dei familiari delle persone con disabilità, Ivan Rollandin per gli enti del Terzo settore, Renato Marchiando per l’Ordine dei consulenti del lavoro, Katia Foletto nel ruolo di Consigliera di parità, Marina Fey per la Sovraintendenza agli studi, Marco Ottonello per l’sssessorato sanità salute e politiche sociali e Stefania Riccardi per l’assessorato affari europei, Innovazione, Pnrr e politiche nazionali per la montagna.
