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Consiglio Valle del 25 e 26 marzo 2026

Il Consiglio Valle è convocato per mercoledì 25 e giovedì 26 marzo 2026, a partire dalle ore 9, per discutere un ordine del giorno composto da 61 punti, di cui 28 rinviati da precedenti adunanze.

Attività legislativa

L’Assemblea sarà chiamata a esaminare il disegno di legge che introduce nuove disposizioni sull’ordinamento e il funzionamento del Corpo forestale valdostano.

Attività ispettiva

Interrogazioni a risposta immediata

La prima interrogazione a risposta immediata, del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra, riguarda i lavori collegati all’elettrificazione della ferrovia Ivrea/Aosta, mentre la seconda, presentata dal gruppo Lega Vallée d’Aoste, chiede conto delle soluzioni per la crisi del commercio in Valle.

Interrogazioni e interpellanze

Per quanto riguarda l’attività ispettiva, figurano 15 interrogazioni e 29 interpellanze. 

Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra chiede notizie su: mancata attivazione all’Università della Valle d’Aosta, in modalità sincrona, dei percorsi abilitanti per i docenti; rimborsi dei titoli di viaggio per chi studia fuori Valle; risultati del progetto Lo sci per tutte le abilità; revisione della delibera sullo smart working in Regione; bando per i contributi alloggio per studenti universitari fuori sede; misura strutturale di conciliazione vita e lavoro nel periodo estivo; politiche per l’autonomia energetica della Valle d’Aosta; raddoppio completo e selettivo dei binari sulle tratte ferroviarie Chivasso-Ivrea e Ivrea-Aosta; stato dell’arte della sperimentazione della riforma della disabilità; disparità tra Comuni nella gestione dell’imposta di soggiorno per le locazioni turistiche.  

Le iniziative del gruppo Autonomisti di Centro sono su: abbattimento dei cormorani e riconoscimento della trota mediterranea come specie autoctona; esaurimento dello spazio alla discarica di Pontey; piano vaccinale per la dermatite nodulare contagiosa; riduzione dell’attività di front-office in medicina legale; tutela delle competenze primarie della Valle d’Aosta alla luce della sentenza n. 16/2026 della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittime le norme su ricandidabilità di sindaci e incompatibilità degli assessori; misure di sostegno per i giovani valdostani qualificati che scelgono di lavorare in Valle.

Il gruppo Fratelli d’Italia si è dedicato a: cedimento della carreggiata della galleria di Dolonne sull’autostrada A5; chiarimenti sul servizio antincendio aeroportuale presso lo scalo Corrado Gex di Saint-Christophe; appalto per l’assegnazione dei servizi antincendio del traforo del Monte Bianco; riattivazione del Polo scolastico di Saint-Vincent, in particolare dell’indirizzo Liceo turistico – Lycée touristique; strutture turistiche abbandonate in Valle d’Aosta; programma di informazione e prevenzione contro l’uso del Fentanyl; impianti sportivi per la pratica agonistica di curling paralimpico e skicross in Valle d’Aosta.

Un’interrogazione, presentata dal gruppo La Renaissance Valdôtaine, focalizza l’attenzione sull’utilizzo delle nuove droghe, in particolare del Fentanyl

Il gruppo Lega Vallée d’Aoste chiede informazioni su: istituzione di nuove posizioni di particolare responsabilità (Ppr) nell’Amministrazione regionale; certificazioni intermedie per la spesa dei fondi europei Fse+ e Fesr; decadenza dall’assegnazione di case popolari a seguito di reati; presenza notturna di persone non autorizzate nelle strutture ospedaliere regionali; conseguenze della pubblicizzazione di una richiesta di segnalazione di nuove risorse da parte dei dipendenti del Casino di Saint-Vincent; conseguenze della sentenza della Corte costituzionale n. 16/2026; aggiornamento sull’applicazione del protocollo sperimentale sulla gestione del lupo in Valle; introduzione di un servizio di microraccolta dell’amianto; esenzione del pagamento delle rette per i malati di Alzheimer nelle strutture residenziali; tempistiche di ripristino della pista di curling del Forum sport di Courmayeur; avviso di selezione per assistente tecnico – area cucina della Fondazione per la formazione professionale turistica.

Sono cinque le iniziative a firma congiunta dei gruppi Lega Vda e La Renaissance: esclusione degli studenti con disabilità e difficoltà nel reperire personale nelle mense scolastiche; chiarimenti sul numero di strutture turistiche abbandonate emerso dal rapporto Nevediversa 2026; nuovo appalto per il servizio antincendio del traforo del Monte Bianco; recupero e valorizzazione del castello di Saint-Germain a Montjovet; interventi per contrastare la desertificazione commerciale

Il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA si è dedicato a: stato di avanzamento della norma di attuazione in materia di trattamento pensionistico e previdenziale del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale; iniziative relative al potenziamento del tunnel del Monte Bianco; orientamenti strategici del Conservatoire de la Vallée d’Aoste in merito all’attivazione di nuovi percorsi accademici nell’ambito delle nuove tecnologie musicali e della popular music; mitigazione dell’impatto del nuovo calendario dei bandi per borse di studio regionali e adeguamento delle soglie Isee.

Mozioni

Una mozione è del gruppo AVS per sollecitare la revisione delle tariffe Special20, incentivi alla digitalizzazione e valutazione di riduzioni tariffarie del trasporto pubblico locale.

Il gruppo PD-FP ne ha proposte quattro: tutela dell’autonomia universitaria e rispetto della libertà accademica; rinnovata espressione di vicinanza del Consiglio Valle al popolo ucraino a oltre quattro anni dall’invasione russa; preoccupazione del Consiglio per l’escalation militare in Medio Oriente conseguente al conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran; tutela dell’autonomia scolastica, della libertà di insegnamento e del pluralismo culturale nelle istituzioni scolastiche della Valle d’Aosta.

Quattro mozioni sono state sottoscritte congiuntamente. La prima, dei gruppi PD-FP e AVS, chiede l’impegno per l’8 marzo a tutela del principio del consenso e contro la violenza di genere. La seconda, dei gruppi UV, CA, AVS, AdC, Lega VdA, sollecita la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Due mozioni sono congiunte ai gruppi Lega VdA e La Renaissance: avvio di una sperimentazione regionale per introdurre lo screening neonatale della leucodistrofia metacromatica; revisione delle regole di accesso e assistenza familiare nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie per garantire la presenza nelle fasi critiche e terminali di vita.

Infine, con una risoluzione i gruppi Lega VdA e Fratelli d’Italia invocano pluralismo e libero confronto critico nelle scuole.

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