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50 anni della Banda musicale di Donnas

Mercoledì 1° aprile 2026, nella Biblioteca di Donnas è stato presentato il programma delle iniziative che la Banda musicale di Donnas ha organizzato per festeggiare i suoi 50 anni di attività. Il programma è realizzato con il sostegno del Consiglio Valle e si protrarrà fino alla fine del 2026.

È seguita l’inaugurazione della mostra interattiva Da 50 anni in marcia che raccoglie gli strumenti suonati nel corso degli anni dai musici della Banda e ai quali è associato un tablet con informazioni e foto. L’esposizione sarà visitabile fino al 15 aprile, negli orari di apertura della Biblioteca.

La presidente della Banda, Alessia Binel, ha spiegato: «La Banda di Donnas ha una storia che affonda le sue radici nel 1890, data indicata nella prima bandiera, ma ci sono testimonianze scritte che ne fissano l’esistenza fin dal 1858. Tuttavia, la nostra storia è caratterizzata da numerosi scioglimenti e successive ri-aggregazioni. Per questo motivo ci teniamo a festeggiare ogni decennio che raggiungiamo a partire dal 1976, anno dell’ultima ricostituzione del gruppo, ad opera della Pro loco e dell’allora presidente Giorgio Chenuil.
Quello di oggi è quindi per noi un momento davvero speciale, perché segna l’inizio ufficiale del nostro intero anno di festeggiamenti.
Abbiamo deciso di iniziare con una mostra che esponesse i nostri attrezzi del mestiere ovvero gli strumenti. Spesso si vede passare la Banda, ma non si conoscono a fondo tutti gli strumenti, perciò abbiamo voluto presentarli, mescolando vista, tatto e udito.
Strumenti che chi ci ascolta durante concerti e manifestazioni spesso sente e riconosce, ma non sempre conosce davvero nel dettaglio.
Questa mostra nasce quindi con l’obiettivo di avvicinare il pubblico a questo mondo, rendendolo più accessibile, concreto e coinvolgente, anche grazie a un’impostazione interattiva.
Accanto a questo c’è naturalmente anche la nostra storia, perché strumenti e persone sono inseparabili. Ma abbiamo scelto di raccontarla attraverso ciò che ogni giorno dà voce alla Banda.
Il nostro 50° anniversario non sarà quindi solo un’auto-celebrazione, ma un percorso, costruito su due obiettivi: crescere musicalmente e rafforzare il nostro ruolo sul territorio, attraverso nuove sinergie.
Da un lato, con dei percorsi mirati di perfezionamento, lavoreremo sul gruppo Banda: i risultati saranno percepibili durante le nostre esibizioni.
Dall’altro lato abbiamo lanciato un appello alle associazioni del territorio e stiamo assemblando diverse iniziative che speriamo rafforzino rapporti e collaborazioni
».

Il programma degli eventi è il seguente:

  • 26 aprile: in occasione della manifestazione Lou Courtì e Lou Poulayé organizzazione di laboratori “musico-naturalistici” dedicati ai più piccoli
  • 24 maggio: partecipazione al concorso interbandistico di Bannio (prima esperienza del genere)
  • 30 maggio: saggi itineranti degli allievi della scuola di musica
  • Raduno delle Bande musicali valdostane, a Fénis, la prima settimana di giugno
  • giugno: esibizione della Minibanda in collaborazione con l’Oratorio per il 20° anniversario di Tutti in campo.
  • 3 luglio: apertura della stagione estiva dei concerti del Forte di Bard con il trombettista di fama internazionale Rubén Siméo.
  • luglio: una settimana di musica in quota, collaborando con l’associazione EXEAT, che gestisce il rifugio Bonze.
  • dicembre: Santa Cecilia.

Commenta la presidente Binel: «È un programma ricco e variegato, che sarà ulteriormente arricchito, pensato per soddisfare più esigenze aspettative e pubblici diversi, oltre che per gli obiettivi di crescita e relazione sul territorio già citati».

Il segretario del Consiglio Valle Laurent Viérin è intervenuto alla presentazione dicendo: «Crediamo che sia un investimento sul territorio sostenere la storia della Banda di Donnas in quanto parte della storia musicale delela nostra comunità. In questo anno di festeggiamenti è prevista la formazione dei giovani e la presentazione di una tradizione che si rinnova. Negli anni, con una norma di attuazione per il Conservatorio, con le scuole medie a indirizzo musicale e il Liceo musicale, abbiamo creato una filiera importante e una realtà che ci invidiano al di fuori dei nostri confini».

Il sindaco di Donnas Matteo Bosonin ha aggiunto: «Il Comune di Donnas collabora con piacere con le Associazioni del territorio. Queste iniziative coinvolgeranno infatti tutte le Associazioni e non solamente le Bande musicali vicine. Sarà una festa che riguarderà Donnas per intero. La scelta della data dell’ultima rifondazione è stata importante perché, quello, è stato un periodo particolarmente fecondo per la comunità».

La presidente ha concluso con una riflessione: «Una banda musicale non è fatta solo di strumenti e di spartiti: è fatta di tempo donato, di passione condivisa, di legami che si costruiscono nel tempo. Questi 50 anni raccontano non solo la storia della nostra Banda ma quella di una comunità che ha scelto di ritrovarsi attorno alla musica.
Il nostro impegno è continuare su questa strada, con responsabilità ma anche con entusiasmo.
Se questo anniversario riuscirà a lasciare qualcosa, speriamo sia questo: ancora più musica, ancora più partecipazione, ancora più comunità
».

La Banda musicale di Donnas ha 66 musici in organico, con una minibanda di 31 componenti. Tutti si riuniscono per le prove almeno una volta la settimana.
Nel 2023, nell’ambito di Chamoisic, hanno suonato Pierino e il lupo con Banda Osiris e il soprano Ilaria Alida Quilico; nel 2024, sempre a Chamoisic, si sono esibiti con All JazzEra e poi, nel 2025, sempre con questo gruppo hanno partecipato alle Harmonies du Val d’Aoste con il brano Soli and Wind.

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