La Giunta della regione autonoma Valle d’Aosta si è riunita venerdì 27 marzo 2026.
Presidenza della Regione
La Giunta regionale ha approvato la stipula di una convenzione con l’Università di Nantes per lo svolgimento di tirocini curricolari presso le strutture dell’Amministrazione regionale.
Affari europei, innovazione, PnRR e politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili
La Giunta regionale ha preso atto della decisione di esecuzione della Commissione europea del 9 marzo 2026, che approva la modifica del Programma regionale FESR 2021/27 della Regione autonoma Valle d’Aosta che consentirà di beneficiare, anche in ambito FESR, delle opportunità introdotte dal quadro regolamentare aggiornato in materia di fondi di coesione.
Agricoltura e risorse naturali
La Giunta regionale ha rinnovato la composizione del Comitato regionale per la gestione venatoria.
Sono state approvate e nuove disposizioni applicative che regolano la concessione di contributi a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese del settore agricolo. L’obiettivo è favorire la ricomposizione fondiaria, in attuazione dell’articolo 8 della legge regionale n. 17/2016.
Il provvedimento aggiorna i criteri vigenti introducendo semplificazioni e ampliando le spese ammissibili. Si inserisce in una strategia regionale più ampia, volta a rafforzare la competitività del settore agricolo, migliorare la gestione del territorio e contrastare l’abbandono delle aree rurali.
La ricomposizione fondiaria è un elemento chiave per lo sviluppo dell’agricoltura regionale: permette di superare la frammentazione dei terreni — spesso distribuiti in piccole particelle non contigue — migliorando la produttività, riducendo i costi di gestione e favorendo la nascita di aziende più efficienti, competitive e sostenibili, attraverso operazioni di compravendita o permuta.
Le nuove disposizioni rendono lo strumento più accessibile ed efficace sotto diversi aspetti. Viene eliminato il vincolo che limitava i contributi all’acquisto di terreni confinanti con proprietà già detenute: ora è possibile accedere agli aiuti anche per l’acquisto di più particelle, purché il risultato sia un fondo accorpato di almeno 1.000 metri quadrati. Il periodo utile per completare le operazioni di compravendita si estende a dodici mesi, offrendo alle imprese maggiore flessibilità nella pianificazione.
Sul fronte degli adempimenti amministrativi, non sarà più necessario indicare il valore di ogni singola particella negli atti. Questo consente di ottenere il contributo nella misura piena — nei limiti dei massimali previsti — anche nei casi in cui, accanto all’accorpamento, vengano acquistate particelle aggiuntive. Vengono inoltre incluse tra le spese ammissibili la tassa ipotecaria e la tassa d’archivio, con il riconoscimento delle spese di visura ipocatastale per ciascuna operazione di compravendita o permuta. È eliminata anche la soglia minima di punteggio per accedere ai contributi.
Bilancio, finanze e politiche creditizie
La Giunta regionale ha approvato una deliberazione che aggiorna in modo organico le disposizioni applicative per la concessione dei mutui a tasso agevolato destinati alla prima abitazione, nell’ambito della Legge regionale 3/2013 che disciplina le Politiche abitative regionali.
Il provvedimento interviene sul sistema dei mutui regionali finalizzati all’acquisto, alla costruzione e al recupero, con eventuale ampliamento, di immobili da adibire a prima abitazione, gestiti attraverso il fondo di rotazione presso FinAosta, con l’obiettivo di adeguare la disciplina vigente all’evoluzione del mercato immobiliare e alle nuove esigenze sociali, confermando al tempo stesso uno degli strumenti più rilevanti di sostegno all’accesso alla casa in Valle d’Aosta. La proposta sostituisce integralmente le precedenti disposizioni per la prima casa.
Le nuove disposizioni ridefiniscono in maniera completa il percorso di accesso al mutuo agevolato, disciplinando i requisiti dei richiedenti, i limiti economici, le tipologie di intervento ammissibili, le modalità di presentazione delle domande, i criteri di istruttoria e le modalità di erogazione del finanziamento.
Tra le principali novità introdotte dal provvedimento, vi è la modifica che amplia il perimetro territoriale di applicazione della misura e consente di estendere l’opportunità anche al comparto agricolo, per le abitazioni annesse ai locali in cui si svolge un’attività agricola.
Un ulteriore elemento di novità riguarda l’estensione esplicita dell’accesso ai mutui ai cittadini iscritti all’AIRE. La nuova disciplina prevede infatti la possibilità, per i valdostani residenti all’estero, di beneficiare del mutuo regionale sia in caso di rientro definitivo sul territorio sia per il recupero di un’abitazione di proprietà.
La proposta introduce inoltre una specifica attenzione alle situazioni familiari derivanti da separazioni, prevedendo una deroga che consente ai soggetti separati legalmente di accedere nuovamente al mutuo prima casa regionale anche qualora abbiano già beneficiato in passato della misura, purché non siano assegnatari del cosiddetto tetto coniugale finanziato con precedente mutuo regionale.
Sul piano economico, l’importo di mutuo può essere ulteriormente incrementato, a richiesta, per un importo forfettario di 4.000 euro per le spese accessorie legate alla stipula del mutuo stesso, quali spese notarili, assicurative, di perizia e di istruttoria.
Restano inoltre confermati i limiti massimi di finanziamento pari a 180.000 euro, elevabili a 200.000 euro per immobili con classificazione energetica A o superiore, mantenendo quindi anche un incentivo alla qualità energetica degli edifici.
Particolare attenzione è riservata ai giovani e ai nuclei con minore capacità economica. La nuova disciplina prevede infatti un tasso di interesse pari allo 0,5% per i nuclei con ISEE fino a 20.000 euro in presenza di figli minori. Si sottolinea, inoltre, che il tasso di interesse dello 0,5% si applica anche nei casi in cui tutti i proprietari abbiano meno di 35 anni. Più in generale, il sistema dei tassi viene articolato in funzione dell’ISEE, con condizioni differenziate fino alla soglia massima attualmente prevista.
La durata dei mutui potrà arrivare fino a trent’anni.
Il provvedimento interviene anche sui tempi dell’istruttoria amministrativa, prevedendo una riduzione dei termini per le verifiche da parte della Struttura regionale competente e per la successiva trasmissione della documentazione a Finaosta, con l’obiettivo di rendere più rapida ed efficiente la gestione delle pratiche.
Per quanto riguarda l’iter amministrativo, la proposta di deliberazione esaminata dalla Giunta regionale nella seduta di oggi, sarà trasmessa alla Commissione consiliare competente per l’acquisizione del previsto parere e tornerà infine all’esame della Giunta per l’approvazione definitiva.
I provvedimenti della deliberazione entreranno in vigore dal 1° maggio 2026.
Istruzione, cultura e politiche identitarie
La Giunta regionale ha espresso parere favorevole alla proposta di calendario scolastico per l’anno 2026/27, definita dalla Sovraintendenza agli studi e condivisa con il Consiglio scolastico regionale.
Il calendario riguarda tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e secondarie superiori del territorio valdostano e rappresenta uno strumento fondamentale per la programmazione delle attività didattiche e dei servizi collegati, a partire dal trasporto e dalla mensa scolastica.
Le attività didattiche prenderanno avvio giovedì 10 settembre 2026 per tutti gli ordini e gradi di istruzione, mentre il termine delle lezioni è fissato a mercoledì 9 giugno 2027 per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Per la scuola dell’infanzia, le attività educative si concluderanno il 30 giugno 2027, con la possibilità, dopo il 9 giugno, di rimodulare il servizio in base alle effettive esigenze delle famiglie.
Per quanto riguarda le sospensioni delle attività didattiche, oltre alle festività civili e religiose previste a livello nazionale, il calendario individua i seguenti periodi di sospensione:
- 2 novembre 2026
- 7 dicembre 2026 (ponte dell’Immacolata)
- Vacanze natalizie: dal 24 al 31 dicembre 2026 e dal 2 al 6 gennaio 2027
- 30 gennaio 2027 (Fiera di Sant’Orso)
- Vacanze di inverno: dall’8 al 10 febbraio 2027
- Vacanze pasquali: dal 25 al 30 marzo 2027
Resta confermata la possibilità, per le istituzioni scolastiche, di adattare il calendario in funzione del Piano dell’offerta formativa, nel rispetto del monte minimo di 200 giorni di lezione e previo accordo con gli enti che garantiscono i servizi connessi al diritto allo studio. Sono inoltre previste specifiche flessibilità per le scuole secondarie superiori coinvolte nei percorsi di formazione scuola-lavoro (ex PCTO), che potranno anticipare l’avvio o posticipare la conclusione delle attività per gli studenti interessati.
La Giunta regionale ha approvato l’istituzione del Tavolo tecnico-politico finalizzato alla definizione della pianificazione strategica e dei criteri di riparto dei finanziamenti in materia di edilizia scolastica, composto da 3 rappresentanti dell’Assessorato dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie, che avrà funzioni di coordinamento, e da 3 rappresentanti del Consiglio permanente degli Enti Locali (Cpel). Il Tavolo avrà il compito di elaborare la proposta di pianificazione strategica e di stabilire i criteri e le modalità di riparto dei finanziamenti a favore degli Enti locali per interventi di edilizia scolastica, definendo l’allocazione delle risorse anche in funzione dell’andamento demografico e della programmazione del sistema integrato di istruzione dalla nascita fino ai sei anni.
Le Gouvernement régional a approuvé la nomination de la Commission de la toponymie locale.
Opere pubbliche, territorio e ambiente
La Giunta regionale ha approvato la scheda progetto Efficientamento energetico Case Gazzera (V lotto – Quartiere Cogne in Aosta), a valere sul programma FESR 2021/27, per un costo ammesso di 2.903.700 euro, a copertura della quota parte di spesa a carico dell’azienda ARER della Valle d’Aosta, beneficiaria del finanziamento e soggetto attuatore dell’intervento di riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Contestualmente sono stati individuati il Dipartimento infrastrutture e viabilità in qualità di soggetto programmatore, l’azienda ARER in qualità di beneficiario e attuatore e la Struttura Controllo progetti europei e statali in qualità di controllore e responsabile del controllo di I° livello.
Sanità, salute e politiche sociali
La Giunta regionale ha approvato il Piano di vaccinazione ufficiale obbligatorio nei confronti della Dermatite nodulare contagiosa o Lumpy skin disease in Regione Autonoma Valle d’Aosta, approvato e validato dal Ministero della salute e dal Centro di referenza nazionale per le malattie esotiche (CESME). Il Piano prevede l’obbligo di vaccinazione su tutti i capi bovini e in tutto il territorio regionale. La vaccinazione sarà effettuata prima della monticazione in alpeggio e il piano avrà durata di 6 mesi circa. La vaccinazione è obbligatoria per tutti i capi bovini detenuti sul territorio regionale nonché per quelli provenienti da altre Regioni, che, per motivi di alpeggio, transumanza, acquisto, affida o altra forma di permanenza, verranno a risiedere, anche temporaneamente, nel territorio regionale durante il periodo di vaccinazione e comprende gli animali ancora coperti dall’immunità in quanto già vaccinati nel 2025.
Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile
La Giunta regionale ha concesso un mutuo a tasso agevolato, in procedura valutativa, per un importo di 105.000 euro, a fronte di una spesa ammissibile di 140.000 euro, a favore di un’impresa artigiana di Challand-Saint-Anselme per l’acquisto di un mezzo d’opera per l’attività di costruzioni edili.
Sono stati approvati i criteri e le modalità per l’accesso e la fruizione del servizio di trasporto per persone con disabilità, modificando il precedente regolamento. In particolare, Le modifiche prevedono di estendere le corse sanitarie per palestre e piscine aumentando la distanza consentita per i miniabbonamenti, rimodulare gli orari di prenotazione (entro le ore 10 del giorno precedente) e di esecuzione delle corse, e circoscrivere i viaggi legati ad attività sportive, ricreative e di socializzazione a un solo viaggio andata/ritorno a settimana. Si prevede inoltre di estendere la possibilità di utilizzo dei viaggi in autostrada, istituire viaggi di gruppo e semplificare le procedure per la concessione di deroghe al servizio.
Turismo, sport e commercio
La Giunta regionale ha stabilito la rideterminazione della dotazione organica dell’Office Régional du Tourisme per il triennio 2026/2028.