Sviluppare una super memoria: incontro con Mara Bonucci
Nel pomeriggio di lunedì 16 febbraio 2026, ad Aosta, Mara Bonucci ha presentato tre libri scritti dal 1993, dedicati alle tecniche di memoria e di apprendimento.
Il primo volume, pensato soprattutto per chi studia, è “Memoria e metodo”, il più completo sul piano teorico e pratico. Il secondo, “Lettura e metodo”, è incentrato sulla lettura veloce. Il terzo, “Dove ho messo le chiavi?”, è dedicato alla memoria nella vita quotidiana.
Durante l’incontro, Mara Bonucci ha affrontato uno dei timori più diffusi con l’avanzare dell’età: la paura dell’Alzheimer e del decadimento cognitivo. Nella maggior parte dei casi, ha spiegato, i vuoti di memoria non sono legati alla malattia ma al fatto che non si vive nel presente. Una condizione aggravata dall’uso massiccio degli smartphone, che porta a delegare continuamente la memorizzazione a dispositivi esterni. Il cervello, però, non è abituato ai ritmi imposti dalla tecnologia e questo incide sulla capacità di richiamare le informazioni.
La memoria, ha sottolineato, è perfetta nel deposito dei dati ma spesso inefficace nel richiamo perché le informazioni sono archiviate in modo disordinato. L’emisfero sinistro del cervello opera in modo logico, mentre il destro è legato alla creatività. Le tecniche di memoria puntano ad attivare quest’ultimo, così da rendere più ordinato il deposito e più semplice il recupero dei ricordi.
Tra gli strumenti proposti figurano la creazione di storie e narrazioni, la costruzione di uno schedario mentale, il metodo dei loci ciceroniani, le mappe mentali e l’uso di acronimi o acrostici, come la frase “ma con gran pena le reti cala giù” per ricordare i nomi delle Alpi.
Secondo Mara Bonucci, nel corso della vita viene a mancare l’allenamento costante alla memoria. Applicare con regolarità queste tecniche può aiutare a prevenire e ridurre in modo significativo il degrado cognitivo, migliorando attenzione, concentrazione e qualità della vita quotidiana.
Mara Bonucci si è laureata nel 2001 in Scienze dell’Educazione indirizzo Esperti di Processi di Formazione all’Università degli Studi di Firenze – Facoltà di Scienze della Formazione, ha conseguito nel 2019 un master sui Bisogni Educativi Speciali e nel 2021 la specializzazione sul sostegno, esperienza che ha permesso l’applicazione dei suoi metodi anche nelle scuole statali superiori. Con oltre trent’anni di esperienza, più di 400 corsi realizzati e oltre 15000 ore d’aula, ha sviluppato percorsi rivolti a studenti e professionisti per migliorare memoria, comunicazione e organizzazione del lavoro.
La Libreria Briviodue di Aosta ospita un nuovo appuntamento con il minicorso gratuito dedicato alla presentazione dei libri e delle metodologie di Erica Di Marco. L’iniziativa è programmata per venerdì 10 aprile 2026 con due sessioni identiche previste alle ore 15 e alle ore 17. Ciascun incontro ha una durata di circa un’ora e trenta minuti e affronta temi quali le caratteristiche della memoria, i test di memorizzazione, le fasi del metodo di studio e l’impiego delle mappe mentali. Il programma prevede esercitazioni pratiche e dimostrazioni sulle capacità di ritenzione delle informazioni, inclusa la memorizzazione di quindici parole fornite dagli spettatori, oltre a sessioni su lettura e comprensione.
Per partecipare è richiesta la prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0165 235946. In aggiunta a questi incontri, la docente è impegnata ad Aosta in un corso di formazione più approfondito a pagamento nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 aprile 2026. I dettagli relativi a costi, orari e modalità di partecipazione per il corso del fine settimana sono disponibili contattando la docente tramite l’indirizzo e-mail memoriaemetodo@gmail.com oppure 328 4015820.
FAQ
Dove e quando è stato l’incontro con Mara Bonucci?
L’appuntamento è stato nel pomeriggio di lunedì 16 febbraio 2026 ad Aosta, con la presentazione di tre libri dedicati alle tecniche di memoria e apprendimento.
Quali temi sono stati affrontati durante la presentazione?
Mara Bonucci ha parlato della paura dell’Alzheimer e del decadimento cognitivo, spiegando che spesso i vuoti di memoria non sono legati a patologie ma alla mancanza di attenzione al presente e all’uso eccessivo degli smartphone, che porta a delegare la memorizzazione ai dispositivi.
Quali strumenti propone per allenare la memoria?
Sono stati illustrati metodi come la creazione di storie, lo schedario mentale, il metodo dei loci ciceroniani, le mappe mentali e l’uso di acronimi o acrostici, utili per migliorare organizzazione, richiamo delle informazioni e qualità della vita quotidiana.

Pubblicato / aggiornato
il 03/04/2026 alle 16:33
Categoria:
Cultura / Video