La sezione Valle d’Aosta dell’Associazione italiana insegnanti di geografia organizza una tavola rotonda dal titolo Alla scoperta delle officine – Studi sul Qui. L’incontro è fissato per mercoledì 8 aprile 2026, con inizio alle ore 17.30, all’interno della sala conferenze della Biblioteca regionale Salvadori di Aosta. L’appuntamento si inserisce nella rassegna di incontri e passeggiate Esperienze di geografia urbana e si focalizza sulle politiche territoriali attraverso l’iniziativa ideata da Daniele Ietri ed Eleonora Mastropietro.
Il progetto, avviato originariamente in Valle d’Aosta nel 2019 e successivamente esteso ad altre aree geografiche italiane e internazionali, torna nel 2026 a proporre una riflessione specifica sulla realtà valdostana. Durante il dibattito è prevista l’analisi delle modalità di rappresentazione dei territori e del legame tra educazione geografica e impatto sulle politiche locali. I temi trattati riguardano la partecipazione delle comunità e la capacità dei territori di immaginare il proprio futuro a fronte di sfide attuali quali la crisi demografica, il cambiamento climatico e le instabilità geopolitiche.
Il metodo di ricerca utilizzato si basa sulle deep map, una forma di rappresentazione del territorio che unisce pratiche artistiche e scientifiche attraverso il lavoro sul campo. La prima esperienza di questo genere è nata a Jovençan nel 2019 con L’archivio del presente, per poi toccare negli anni successivi la Basilicata con Residenza nel paese interno, la zona costiera tra la foce del Reno e dell’Isonzo con La Linea, il Veneto con Una settimana nel paese del Delta e la Campania con Interno Vista Mare. Attualmente è in corso di svolgimento ad Arvier la sesta stagione di questa ricerca.
Le attività evolvono ulteriormente con le cosiddette Officine, che introducono un nuovo modo di interrogare lo spazio geografico. In questa fase, diverse figure professionali sono chiamate a collaborare per analizzare problemi territoriali complessi con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise. I risultati di questi studi sono documentati in una collana dedicata edita da Mimesis e consultabili nell’archivio digitale del progetto. L’evento è sostenuto da Agile Arvier in collaborazione con la Fournaise e le Università di Milano e di Bolzano.
