Nordic Tor VdA 2026
(©Angelo Musumarra per bobine.tv) -
La presentazione del Nordic Tor VdA a Villeneuve
Tre gare in tre territori simbolo dello sci di fondo valdostano e un’idea semplice ma controcorrente: tenere gli sci ai piedi anche dopo l’agonismo giovanile, senza l’ansia della prestazione e con il gusto della sfida, della fatica e della convivialità.
È questo lo spirito del Nordic Tor VdA, nuovo circuito di sci nordico che ha debuttato nel 2026 e che è stato presentato nella serata di giovedì 11 dicembre 2025.
Il Nordic Tor VdA vuole essere un circuito autonomo, organizzato direttamente dagli Sci club, dedicato alle categorie Amatori e Master, compresi gli Under 20. Le singole gare restano indipendenti ma collegate da una classifica generale finale, assoluta e di categoria: «questo circuito nasce per unire la comunità del fondo – ha spiegato Emanuele Panza, presidente dello Sci Club Mont Nery, tra i promotori del progetto – quella che funziona benissimo nei giovani e quella degli amatori che ogni domenica affollano le piste. Volevamo creare qualcosa che tenesse insieme sport, agonismo giusto e momenti di condivisione».
L’edizione zero del circuito è partito con tre appuntamenti, l’11 gennaio 2026 con il 3° Trofeo Mont Nery a Gressoney-Saint-Jean (15 km TL), il 1° febbraio, con la 43ª Marcia Gran Paradiso a Cogne (40 km TC) ed il 28 marzo, con il Memorial Sergio Favre, a Saint-Barthélemy (25 km TC): «ci sembrava già tanto partire con tre gare – ha aggiunto Panza – poi, se la formula piacerà, potrà crescere. Ma prima vogliamo capire se la comunità risponde».
La partecipazione era riservata agli atleti tesserati FISI, in possesso di idoneità medico-sportiva. L’iscrizione al circuito (10 euro) non sostituiva quella alle singole gare, che restava a carico degli atleti secondo le modalità degli sci club organizzatori. Le iscrizioni erano possibili singolarmente oppure in forma cumulativa per Sci Club ed il pagamento della quota poteva essere effettuato anche alla prima gara del circuito, senza burocrazie inutili.
Il regolamento punta su categorie ben definite, maschili e femminili, dagli Amatori fino ai Master più “stagionati” e la classifica assoluta premierà solo chi porterà a termine tutte le gare del circuito (o due su tre, in caso di annullamento).
Venerdì 24 aprile alle ore 18.30, si svolgerà la cerimonia di premiazione delle diverse categorie, in programma nella Cantina Grosjean Vins, la serata sarà accompagnata da un momento conviviale con apericena a percorso degustativo. Per i vincitori assoluti oltre a premi di categoria, premi a sorteggio e il riconoscimento allo Sci Club più partecipante, con un buono da 800 euro messo in palio dagli sponsor.

A sostenere con convinzione il progetto anche il presidente del Comitato FISI-Asiva, Marco Mosso: «questo circuito manda un messaggio importante – ha sottolineato – non esiste l’obbligo di essere “vecchi” a 20 anni. Nello sci nordico si può crescere con tempi diversi e continuare a gareggiare per passione, senza esasperazioni».
Un tema ripreso anche da Marco Albarello, campione olimpico e responsabile dei grandi eventi regionali: «la specializzazione precoce è un problema serio – ha aggiunto – circuiti come questo rimettono al centro il divertimento e il percorso, non il risultato immediato. È così che si tengono le persone nello sport».
Tra le voci più convinte c’è quella di Claudia Abram, presidente dello Sci Club Gran Paradiso: «noi vediamo tanti ragazzi sparire dopo l’età giovanile – ha concluso – con questo circuito proviamo a tenerli dentro, insieme agli amatori, e il Nordic Tor VdA va esattamente in questa direzione».
Pubblicato / aggiornato
il 23/04/2026 alle 14:23
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Categoria:
Sport