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Piano di gestione sanitario estivo in Valle d’Aosta

Piano di gestione sanitario estivo in Valle d’Aosta Ingresso dell'Ospedale Umberto Parini e pronto soccorso

L’Azienda Usl Valle d’Aosta sta predisponendo un piano di gestione sanitario dell’iperafflusso turistico per la stagione estiva, periodo in cui la presenza sul territorio può raggiungere anche sette o otto volte la popolazione residente, con un conseguente forte aumento della domanda di assistenza sanitaria.

Nonostante i progressi nel reclutamento di personale sanitario grazie al progetto di recruiting avviato negli anni precedenti, permane una criticità significativa legata alla carenza di medici a livello nazionale, in particolare nell’area dell’emergenza-urgenza. Al Pronto Soccorso dell’ospedale Parini risultano attualmente operativi 12 medici, un numero ritenuto insufficiente rispetto ai fabbisogni, anche in considerazione della necessità di garantire le ferie estive al personale.

Per far fronte alla situazione, l’Azienda Usl ha attivato una serie di misure straordinarie che comprendono la raccolta di disponibilità volontarie per turni aggiuntivi, la pubblicazione di bandi per incarichi libero-professionali, il potenziamento delle opportunità di alloggio per medici provenienti da fuori regione e l’avvio di un nuovo concorso per il reclutamento di specialisti dell’emergenza-urgenza. Sono inoltre in corso contatti con altre aziende sanitarie, finora senza esito positivo.

Sul piano organizzativo viene riproposto il modello dell’Ospedale adattabile, già sperimentato in passato, che consente una gestione flessibile delle risorse in base ai picchi di accesso. I dati dello scorso anno confermano infatti una pressione elevata sul sistema, con oltre 230 accessi giornalieri al Pronto Soccorso nei giorni di massimo afflusso.

Anche la rete territoriale sarà rafforzata attraverso una modulazione dinamica dei turni di continuità assistenziale e il potenziamento dell’Unità di Continuità Assistenziale, che supporta i medici di base nella gestione dei pazienti fragili e delle attività domiciliari. Previsto inoltre il rafforzamento dei servizi territoriali e degli ambulatori ad accesso diretto per ridurre gli accessi impropri alle strutture di emergenza.

La carenza di personale riguarda anche i medici di Medicina generale, attualmente 73 in servizio in Valle d’Aosta, affiancati da circa 30 professionisti impegnati in attività territoriali e nelle strutture residenziali. L’Azienda continua a promuovere misure di attrattività e formazione, ma il quadro complessivo resta caratterizzato da una difficoltà strutturale di reperimento di personale sanitario.

Pubblicato / aggiornato il 01/05/2026 alle 14:51
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Categoria: Salute