Stato di agitazione per i dipendenti Ausl VdA
(©bobinetv) -
La sede dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta
È stato proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Ausl VdA, con contestuale richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa vigente.
La mobilitazione nasce dal mancato confronto sulle quote residuali delle Risorse Aggiuntive Regionali (RAR) riferite all’anno 2025 e destinate al personale del comparto non beneficiario dell’indennità sanitaria temporanea.
Le organizzazioni sindacali sottolineano come l’Azienda avesse assunto un preciso impegno a quantificare le risorse residue e a concordarne la destinazione delle stesse con la parte sindacale entro settembre 2025. Tale percorso, però, non è mai stato avviato.
Per FP CGIL e UIL FPL si tratta di una situazione grave, che non solo vanifica un percorso sindacale costruito per garantire maggiore equità e parità di trattamento economico tra il personale dell’azienda sanitaria, ma che può mettere a rischio risorse economiche importanti per lavoratrici e lavoratori.
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono la necessità di garantire trasparenza, rispetto degli accordi sottoscritti e tutela economica del personale, auspicando l’apertura immediata di un confronto concreto onde evitare l’inasprimento della mobilitazione.
Pubblicato / aggiornato
il 09/05/2026 alle 08:35
Categoria:
Economia e Lavoro