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Un’intesa di collaborazione fra le Regioni Valle d’Aosta e Piemonte

Venerdì 22 maggio 2026, nel Municipio di Pont-Saint-Martin, il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, hanno sottoscrritto un Protocollo d’intesa volto a consolidare la collaborazione istituzionale e il coordinamento in ambiti strategici di interesse comune tra le due Regioni. Il progetto era stato deliberato dalle Giunte delle due Regioni nel mese di marzo 2026.

L’incontro ha fatto seguito alla visita che il presidente Cirio aveva compiuto, il 23 dicembre 2025, al Governo regionale valdostano. Proprio in quella occasione era stata manifestata la volontà di formalizzare il rafforzamento della collaborazione tra le due Regioni, non solo in virtù della prossimità geografica e della necessità di approcci coordinati su opportunità e problemi che riguardano le aree limitrofe ma anche per gli interessi comuni in diversi settori strategici, oltre al fatto che Valle d’Aosta e Piemonte sono la sede dei principali nodi transalpini di collegamento tra l’Italia, la Francia e l’Unione Europea.

Con l’accordo siglato, le due Regioni si impegnano quindi ad avviare forme stabili di dialogo e cooperazione istituzionale, anche in grado di creare occasioni di relazioni tra gli enti locali, gli operatori economici e culturali e i cittadini.

La collaborazione riguarderà diverse materie di interesse e, in particolare:

  • viabilità e trasporti, con riguardo alle infrastrutture e ai collegamenti ferroviari,
autostradali, stradali e alla mobilità in generale
  • protezione civile, in relazione alla prevenzione, gestione e superamento delle
emergenze
  • sanità, con attenzione agli aspetti organizzativi e alla cooperazione nei servizi
di interesse comune
  • cultura, con particolare riferimento al sistema museale, all’artigianato di
tradizione e a iniziative culturali di rilievo
  • turismo, anche in un’ottica di promozione integrata dei territori
  • ambiente e risorse naturali, incluse le politiche di gestione e valorizzazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso
  • agricoltura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei prodotti tipici
locali
  • politiche di sviluppo, adattamento e mantenimento dei servizi essenziali nei
territori montani
  • politiche di sviluppo industriale, ricerca, innovazione e competitività del
sistema economico
  • energia, con particolare riferimento ai temi della decarbonizzazione, dello
sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficientamento energetico;
  • cooperazione territoriale europea, a livello transfrontaliero, transnazionale e i
Strategia macroregionale alpina.

L’accordo – che ha durata triennale – si concretizzerà in incontri almeno quadrimestrali tra delegazioni delle due Regioni, la cui composizione sarà determinata di volta in volta in relazione alla specificità e alla natura tecnica o politica dei temi oggetto di discussione.

Il presidente Cirio ha commentato: «Noi costruiamo questo documento nell’interesse dei nostri sindaci e delle nostre comunità. All’articolo 2 l’attenzione è posta su viabilità e trasporti. Una collaborazione che già c’era aveva bisogno di un rango di formalizzazione che prevede obiettivi, ambiti di applicazione e che coordina il meccanismo di confronto. Anche il tema del Monte Bianco è un tema importante. Abbiamo apprezzato in fatto che ora il Governo francese accetti il confronto sul raddoppio. Intendiamo lavorare insieme sulla valorizzazione dei prodotti tipici delle nostre montagne. Chiudo con il tema della sanità: è evidente che c’è un interscambio di servii che può essere migliorato per garantire il diritto alla salute per tutti. In materia di protezione civile, la collaborazione è già consolidata».

Il presidente Testolin ha aggiunto: «Questo accordo riguarda anche la programmazione europea 2027/34, poiché vi sono molto temi sui quali si potrà lavorare insieme. Non vogliamo guardare esclusivamente a situazioni e ambizioni localistiche. Un’affinità dei Governi delle due Regioni e di visione non può che favore lo sviluppo di varie iniziative».

Sotto il profilo organizzativo, la competenza è stata attribuita ai rispettivi Gabinetti.

Pubblicato / aggiornato il 22/05/2026 alle 12:38
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video