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Forza italia: una serata sulle politiche abitative

Forza italia: una serata sulle politiche abitative (©Gianfranco Zanata per Bobinetv) - Cantiere casa

Venerdì 22 maggio 2026, il gruppo consiliare di Forza Italia ha proposto la serata pubblica Abitare il futuro in Valle d’Aosta, dedicata alle politiche abitative regionali e alle recenti novità su tre fronti: il nuovo piano casa nazionale 2026, i mutui regionali agevolati recentemente rinnovati e la nuova legge quadro sull’edilizia residenziale.

L’iniziativa ha acceso i riflettori su due nuovi strumenti a sostegno del diritto alla casa, coinvolgendo rappresentanti del Governo nazionale e dell’Amministrazione regionale in un confronto diretto con la cittadinanza. In particolare, in apertura sono state esposte le novità del Piano Casa nazionale, per passare poi alle nuove disposizioni dei mutui “prima casa” regionali e, infine, è stato condiviso il percorso che Forza Italia intende portare avanti, di concerto con i partner di maggioranza in seno al Consiglio regionale, riguardo all’aggiornamento della legge regionale 3/2013, ovvero la norma che viene spesso definita come “legge quadro sull’edilizia abitativa”. 

Il Piano Casa nazionale: 10 miliardi per l’edilizia popolare 

Il Senatore della Repubblica Roberto Rosso, Vicepresidente vicario del gruppo Forza Italia-BP-PPE, ha illustrato i contenuti del nuovo Piano Casa del Governo italiano: «Mettiamo a disposizione 10 miliardi di euro perché servono dai 150 ai 200 mila nuovi alloggi di edilizia popolare. Almeno 70.000 ristrutturando e riqualificando alloggi già esistenti, almeno 100.000 costruiti ex novo, attraverso una partnership tra pubblico e privato (…)»

I mutui regionali agevolati: giovani, agricoltori, famiglie, coppie separate e valdostani all’estero al centro delle politiche

L’ssessore regionale al bilancio, finanze e politiche creditizie Mauro Baccega ha presentato le novità introdotte dalla delibera di Giunta in vigore dal 1° maggio scorso, che ha aggiornato e ampliato le disposizioni sui mutui agevolati previsti dalla legge regionale 3/2013. 

Tra le categorie al centro delle nuove misure: 

  • Under 35: i giovani potranno accedere a mutui con un tasso di interesse dello 0,5%, a prescindere dal loro Isee (entro i limiti massimi previsti dalla disciplina). 
  • Agricoltori: finora esclusi, potranno finalmente ottenere finanziamenti regionali per la propria abitazione all’interno delle strutture agricole. 
  • Studenti e lavoratori all’estero (iscritti Aire): chi risiede fuori dall’Italia ma desidera rientrare in Valle d’Aosta potrà beneficiare delle agevolazioni regionali. Due i mutui a disposizione: il primo, per l’acquisto di una casa e con l’obbligo di trasferire la residenza entro 12 mesi; il secondo, previsto per soggiorni temporanei, che dà la possibilità di accedere alle misure agevolate per la ristrutturazione di una casa di proprietà. 
  • Coniugi e coppie di fatto separate legalmente: grazie alle nuove disposizioni vigenti, il coniuge separato e non assegnatario del tetto coniugale, potrà accedere ai mutui regionali per acquistare una nuova abitazione. 
  • Famiglie con figli minori: le famiglie con figli minori e con Isee massimo di 20.000 euro, potranno godere del tasso agevolato dello 0.50%. 
  • Le altre novità introdotte in questo ambito comprendono, tra le altre, un importo forfettario di 4.000 euro per spese accessorie (rogito o istruttoria, ad es.) e la possibilità di rinegoziazione del mutuo anche per i privati (quest’ultima tutela, è stata introdotta nella prima legge di variazione di bilancio, la l.r. 13/2026, all’art. 30).

L’Assessore Baccega ha poi presentato i dati degli ultimi anni relativi ai mutui regionali per un totale di 1.350 domande e circa 200 milioni di euro stanziati, in circa tre anni e mezzo. Gli under 35 rappresentano circa il 43% dei richiedenti (580 domande). A questi dati, si aggiungono le 86 domande già ammesse nei primi mesi del 2026. Infine, sul fondo di rotazione istituito presso Finaosta, residuano al 30 aprile 2026 circa 13.5 milioni di euro ai quali si aggiungeranno, con i rientri previsti dal mese corrente a quello di luglio 2026, altri 12 milioni di euro. 

Gli interventi del gruppo Forza Italia: la casa come pilastro di sviluppo e coesione 

Il Capogruppo in Consiglio regionale Pierluigi Marquis ha sottolineato l’importanza che la casa riveste per Forza Italia Valle d’Aosta e per gli stessi valdostani: il luogo in cui cresce e vive la famiglia, oltre a rappresentare un bene di investimento per la stessa. Ha ricordato come l’attività del movimento e del gruppo consiliare sia stata e continuerà ad essere rivolta a favorire l’accesso alla casa e la sua valorizzazione anche come asset di sviluppo economico e sociale, in un contesto regionale a forte connotazione turistica. «L’attenzione va posta – ha detto Marquis – a un insieme di iniziative di riduzione della pressione fiscale, di semplificazione del rilascio dei permessi di costruire e di velocizzazione dell’erogazione dei mutui, affinché un enorme stock di patrimonio immobiliare obsoleto, tecnologicamente e funzionalmente, possa essere assoggettato a riqualificazione e rimesso a valore, con creazione di lavoro e benessere.»

Sulla stessa linea è intervenuto il Presidente della II Commissione consiliare permanente Marco Sorbara, il quale ha affrontato alcuni temi fondamentali quali assegnazioni più eque e trasparenti, affitti sostenibili, sostegno alla locazione, gestione dei casi sociali e miglioramento dei rapporti con Arer. L’obiettivo è quello di costruire una politica della casa più moderna, più efficiente e realmente vicina alle persone. «La casa, insieme alla famiglia e al lavoro – ha affermato Sorbara – rappresenta uno dei tre pilastri fondamentali per lo sviluppo di una società sana, stabile e solidale. Garantire dignità abitativa significa investire non soltanto sulle persone, ma sul futuro stesso della Valle d’Aosta.»

Ha concluso il responsabile del Dipartimento casa di Forza Italia VdA, Gerry Giofrè, il quale ha condiviso con i presenti riflessioni e prospettive sui futuri percorsi in ambito edilizio, rimarcando la necessità di aggiornare la l.r. 3/2013. All’incontro ha partecipato anche la coordinatrice regionale di Forza Italia, Emily Rini. 

Prezioso è stato anche il contributo del dott. Jean-Claude Mochet, Presidente della sede provinciale dell’Unione Piccoli Proprietari immobiliari (Uppi) e Segretario generale nazionale che, a margine dell’incontro, è intervenuto per condividere alcune riflessioni su quanto esposto durante la serata e per rimarcare l’instancabile impegno che Uppi profonde sul territorio. 

Pubblicato / aggiornato il 25/05/2026 alle 17:28
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Categoria: Politica e Amministrazione