The first thursday 2025/26
The First Thursday - Mutamenti Urbani 2025/26
Venerdì 24 ottobre 2025, è stata presentata ad Aosta l’edizione 2025/26 di The First Thursday – Mutamenti Urbani, la rassegna che ogni primo giovedì del mese trasformerà l’Università della Valle d’Aosta in un laboratorio di idee e co-progettazione dedicato al futuro delle città e del territorio alpino. L’iniziativa unisce riflessione culturale, ricerca scientifica e partecipazione civica grazie alla collaborazione tra BCC Valdostana, Zonta Club Aosta Valley, Associazione BLU, GREEN Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature dell’Università della Valle d’Aosta, GAL VDA e numerosi partner istituzionali e professionali.
La nuova edizione aperta giovedì 6 novembre 2025 alle ore 18.00 nell’Aula L1 dell’Università della Valle d’Aosta con l’appuntamento Women’s Rights VdA presenta: Mutamenti Urbani, Arte pubblica e Sostenibilità, dedicato al progetto di ricerca nazionale BorderArt(E)Scapes. Arte contemporanea, antropologia e paesaggi di confine, coordinato da Valentina Porcellana.
La rassegna proseguirà con incontri, dibattiti e workshop partecipativi che porteranno alla realizzazione di SEMEN, opera d’arte pubblica curata da Chicco Margaroli e concepita come mandala vivente, simbolo di rigenerazione e interconnessione.
Giovedì 5 febbraio 2026
Alle ore 18, l’Aula L1 dell’UniVdA ha ospitato il nuovo appuntamento di The First Thursday – Mutamenti Urbani 2025/26, vero e proprio laboratorio di idee per il futuro della montagna e di rigenerazione territoriale.
Ospite dell’incontro è stato Andrea Staid, antropologo, docente alla NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e autore di numerosi saggi sui temi del rapporto tra società, ambiente e migrazioni. Staid ha dialogato con Marta Anello del GAL Valle d’Aosta e Roberto Dini dell’Istituto Architettura Montana del Politecnico di Torino che hanno presentato gli otto progetti selezionati per partecipare all’iniziativa PouR TouS – Percorsi di Rigenerazione per Territori Sensibili, un percorso di accompagnamento e co-progettazione dedicato a Servizi, beni e spazi inclusivi, tema del prossimo bando in pubblicazione.
Come cambiano i nostri territori e il nostro modo di abitarli? L’incontro ha proposto un confronto su come le trasformazioni sociali, demografiche e ambientali influenzano la vita delle comunità e la costruzione degli spazi in cui viviamo. L’obiettivo è stato quello di offrire nuove prospettive sulle politiche di sviluppo territoriale, con particolare riferimento alle aree montane, e stimolare progetti di comunità capaci di rispondere agli scenari ambientali emergenti e di immaginare futuri sostenibili.
Durante l’incontro Roberta Balbis dell’Associazione BLU e Fabio Bolzoni, direttore generale della Bcc Valdostana, hanno presentato il primo studente dell’Università della Valle d’Aosta assegnatario del programma di borse di studio The First Thursday 2025/26: Lorenzo Ray Diotis Simonetta. Grazie al sostegno di Bcc Valdostana, lo studente porterà nuove competenze digitali e uno sguardo della Generazione Z, nella narrazione delle trasformazioni locali.
L’incontro è stato moderato da Valentina Porcellana, docente dell’Università della Valle d’Aosta.






Giovedì 5 marzo 2026
Alle ore 18 l’Aula L1 dell’Università della Valle d’Aosta ha ospitato un incontro di alto profilo dal titolo: Architettura, turismo e co-progettazione per un futuro sostenibile.
L’obiettivo della serata era immaginare modelli architettonici flessibili e nuovi spazi di socialità capaci di integrare turismo e cultura attraverso processi di partecipazione collettiva. Prima relatrice dell’incontro, è stata Eleonora Carrano, presidente di ARCH+HR Italia (Architecture & Human Rights) che ha offerto un contributo al dibattito sui temi della rigenerazione urbana, del riuso e del ruolo sociale dell’architettura: una prospettiva critica su come la progettazione di luoghi di aggregazione e spazi ibridi possa rispondere alle sfide sociali contemporanee.
L’appuntamento ha segnato, inoltre, un momento significativo per l’evoluzione del progetto: la formalizzazione della collaborazione con l’Ordine degli architetti della Valle d’Aosta su tutta la rassegna. Grazie a questa convenzione, la partecipazione in presenza agli incontri ha consentito agli iscritti di maturare Crediti Formativi Professionali (CFP).
L’apertura dei lavori alle ore 18, ha visto i saluti di Valentina Porcellana (Green – UniVdA) e Roberta Carla Balbis (presidente Associazione Culturale Blu e Zonta Club Valle d’Aosta). Sono intervenuti inoltre Fabio Morra, vicedirettore generale della Bcc valdostana, main sponsor della rassegna e partner fondamentale nel supporto alla Generazione Z. In questa occasione è stato presentato ufficialmente il secondo studente dell’Università della Valle d’Aosta assegnatario della borsa di studio per il biennio 2025/26.
Il cuore del pomeriggio è stato la tavola rotonda moderata da Valentina Porcellana. Il dialogo ha preso le mosse dall’analisi del progetto transfrontaliero Italia-Svizzera fu.Turist. Vers un tourisme transfrontalier durable, participatif et innovant, presentato da Piero Brunod (Program Manager del progetto) e Camillo Rosset (sindaco di Nus, comune capofila).
L’incontro si è proposto come un momento di cittadinanza attiva: il progettovuole fungere da case history per discutere di come l’architettura, la cultura, l’arte, possano mettersi al servizio delle comunità territoriali ma anche del turismo, permettendo ai partecipanti di comprendere come contribuire direttamente alla co-progettazione del proprio territorio. L’evento si è concluso alle ore 20 con il consueto momento di Charity Aperitif.
L’ingresso era libero fino ad esaurimento posti. L’evento è stato trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube dell’Università della Valle d’Aosta

Giovedì 2 aprile 2026
Alle ore 18, l’Aula L1 dell’Università della Valle d’Aosta ha ospitato un incontro partecipativo dal titolo: Radici e Futuro: coltivare cultura e sostenibilità.
L’obiettivo della serata era avviare un processo di ascolto attivo profondo, utilizzando la natura e la biodiversità alpina come stimoli per la rigenerazione sociale. Il cuore dell’evento è stato il lancio del processo di ideazione dell’installazione Semen, un’opera corale il cui concept nascerà dalla raccolta di “semi” (idee e desideri) durante l’intero workflow della rassegna.
L’appuntamento ha visto la partecipazione dell’artista Chicco Margaroli, celebre per le sue installazioni organiche capaci di dialogare con lo spazio e la memoria, e di Elisabetta Bottinelli, esperta di biodiversità e territori montani. Insieme hanno guidato il pubblico in un cantiere aperto di mappatura delle visioni. Ad innescare il dibattito sono state le testimonianze di Massimiliano D’Innocenzo, presidente del Consorzio di tutela e della cooperativa Altopiano di Navelli, figura chiave nella resilienza dei territori montani attraverso la tutela dello zafferano aquilano Dop, e di Fabio Tofi, titolare d’azienda e presidente Coldiretti provinciale Novara Vco, uno dei più giovani in Italia, la cui esperienza incarna l’imprenditoria agricola come atto di custodia e cultura del paesaggio.
L’incontro, introdotto dai saluti istituzionali di Valentina Porcellana (Direttivo Greeen – Centro di ricerca Università della Valle d’Aosta), Roberta Carla Balbis (presidente associazione Blu e Zonta Club) e Fabio Bolzoni (direttore Generale Bcc valdostana), si proponeva come un momento di cittadinanza attiva per comprendere come contribuire direttamente alla co-progettazione del proprio territorio.
L’ingresso era libero fino ad esaurimento posti. Era possibile prenotare tramite la piattaforma Eventbrite a questo link
L’incontro, è stato trasmesso anche in streaming sui canali istituzionali dell’Università della Valle d’Aosta.
La partecipazione in presenza consentiva agli iscritti all’Ordine degli architetti di maturare crediti formativi professionali (Cfp). L’evento si è concluso alle ore 20 con il consueto momento di Charity Aperitif.

Giovedì 7 maggio 2026
Alle ore 18.00, l’Aula L1 dell’Università della Valle d’Aosta ospiterà l’ottavo appuntamento di The First Thursday – Mutamenti Urbani 2025/26, dal titolo Round Road: il cantiere della partecipazione. Dalle idee all’opera.
La serata segnerà il passaggio dalla fase di ascolto e analisi alla concretizzazione progettuale, con al centro il consolidamento del processo di ideazione dell’installazione Semen, opera corale il cui concept è nato dalla raccolta di idee e desideri emersi nel corso dell’intera rassegna, in vista della presentazione finale prevista a giugno.
Protagoniste della serata saranno l’artista Chicco Margaroli, nota per le sue installazioni organiche in dialogo con lo spazio e la memoria, e Elisabetta Bottinelli, esperta di scienze ambientali e territori montani. Le due coinvolgeranno il pubblico in un cantiere aperto di sintesi in cui la ricerca ambientale incontra i linguaggi dell’arte contemporanea. All’incontro contribuiranno anche il direttivo Green, Centro di Ricerca dell’Università della Valle d’Aosta, e l’Associazione Blu.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con possibilità di prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. L’evento sarà trasmesso in streaming sui canali istituzionali dell’Università della Valle d’Aosta. L’incontro si concluderà alle ore 20.00 con un Charity Aperitif.

Giovedi 4 giugno 2026
Giovedì 4 giugno 2026 la Sala Conferenze della BCC Valdostana ospiterà l’ultimo appuntamento del ciclo The First Thursday – Mutamenti Urbani. La serata conclusiva, intitolata Trasformare il seme: la narrazione del percorso, segna il momento della restituzione dei risultati di un anno di ricerca-azione sul territorio valdostano.
Il progetto, coordinato dall’Associazione BLU, ha coinvolto attivamente la comunità nella raccolta di visioni e istanze per la rigenerazione urbana. La Prof.ssa Valentina Porcellana del Centro GREEN dell’Università della Valle d’Aosta e i primi borsisti di The First Thursday illustreranno l’impatto del percorso di ascolto svolto nei mesi precedenti. Interverranno anche Roberta Balbis, Presidente dell’Associazione BLU, Fabio Bolzoni, Direttore Generale della BCC Valdostana, e Marta Anello, Direttrice del GAL Valle d’Aosta.
La serata sarà anche l’occasione per presentare ufficialmente il nuovo sito www.thefirstthursday.it, piattaforma digitale dedicata ai contenuti della rassegna. A seguire si terrà un charity aperitif nel locale La Société. La rassegna tornerà con la nuova stagione giovedì 5 novembre 2026.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Le prenotazioni sono disponibili su Eventbrite al link https://www.eventbrite.com/e/biglietti-trasformare-il-seme-la-narrazione-del-percorso-1989811165761

Locandina Trasformare il seme – la narrazione del percorso
Pubblicato / aggiornato
il 26/05/2026 alle 15:49
Categoria:
Cultura