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Insediata la Curia vescovile di Aosta

Il vescovo di Aosta Franco Lovignana ha incontrato, giovedì 4 giugno 2026, i responsabili degli uffici della Curia vescovile nominati per il quinquennio iniziato domenica 1° giugno 2026. Nel corso dell’incontro, ha presentato il nuovo Regolamento della Curia, approvato con decreto il 21 aprile scorso.

Il documento definisce struttura, compiti e modalità operative degli organismi diocesani, sottolineando in particolare la natura pastorale e missionaria della Curia. “Essa aiuta il vescovo perché la Diocesi, in tutte le sue articolazioni, si impegni nell’accompagnamento del cammino di vita cristiana dei fedeli, nell’annuncio e nella testimonianza del Vangelo, in dialogo con il territorio“, si legge nel testo. Una prospettiva che coinvolge tutti gli operatori della Curia, sia coloro che svolgono attività pastorali sia quanti sono impegnati in funzioni amministrative e organizzative.

Per il nuovo quinquennio, il ruolo di vicario generale e moderatore di Curia è affidato a Fabio Brédy. Tra i servizi generali figurano Carmelo Pellicone come cancelliere; il canonico Giuliano Albertinelli come economo diocesano, vicario giudiziale e responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica; Gilbert Turcotti alla segreteria vescovile; Vanna Balducci all’ufficio stampa e il diacono Daniele Rivetto al servizio informatico.

La Curia è articolata in quattro sezioni. La prima, dedicata all’annuncio e alla formazione, comprende gli ambiti della formazione alla vita cristiana, affidata a Paolo Viganò; della pastorale della famiglia e della terza età, coordinata dal diacono Daniele Rivetto e da Clio Carletto; della pastorale giovanile e vocazionale con Daniele Borbey; dell’insegnamento della religione cattolica con Omero Brunetti e del clero, seguito da Fabio Brédy.

La seconda sezione, dedicata all’annuncio e alla celebrazione, comprende la liturgia e la pastorale del turismo e dei pellegrinaggi, entrambe affidate al canonico Aldo Armellin, oltre ai beni culturali ecclesiastici e all’edilizia di culto, coordinati da Roberta Bordon.

La terza sezione, dedicata all’annuncio e alla carità, vede Andrea Gatto alla guida della Caritas e del Servizio tutela minori, Massimo Liffredo responsabile della pastorale sociale e Isidoro Mercuri Giovinazzo della pastorale della salute.

La quarta sezione, dedicata all’annuncio e al dialogo, comprende l’ambito della cultura e delle comunicazioni sociali affidato a Vanna Balducci, il Centro missionario diocesano e Migrantes guidato da don Ferdinand Nindorera e il settore dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso affidato a GianPaolo Gugliotta.

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