Avs: un incontro su concessioni idroelettriche e il futuro di Cva
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Locandina incontro Avs su Cva e concessioni idroelettriche
Nel 2029 scadranno 29 concessioni relative alle acque dei torrenti valdostani, oggi utilizzate da Cva per la produzione di energia idroelettrica. Si tratta di una fra le questioni più rilevanti per il futuro economico, energetico e istituzionale della Valle d’Aosta, ma ad oggi le norme e le procedure che dovranno regolare il nuovo affidamento delle concessioni non sono ancora definite.
Per approfondire un tema così strategico e favorire un confronto pubblico informato, il Gruppo consiliare regionale Alleanza Verdi e Sinistra promuove l’incontro: Cva e concessioni idroelettriche: a che punto siamo?. L’iniziativa vuole offrire ai cittadini, agli amministratori e agli operatori del settore l’occasione per comprendere meglio le prospettive aperte dalla prossima scadenza delle concessioni e le possibili scelte che la Regione sarà chiamata a compiere nei prossimi anni.
«Siamo di fronte a una decisione che inciderà profondamente sul futuro della nostra comunità e sulla gestione di una risorsa fondamentale come l’acqua – dichiarano i promotori dell’iniziativa – Per questo riteniamo indispensabile avviare fin d’ora una riflessione pubblica, trasparente e partecipata, evitando ulteriori ritardi e costruendo le condizioni per scelte lungimiranti e nell’interesse generale della Valle d’Aosta».
All’incontro di venerdì 19 giugno alle ore 17.30 nella sala Bcc di Aosta, interverrà Giovanni Maria Caruso, professore associato di diritto amministrativo all’Università dell’Aquila e avvocato cassazionista, esperto di diritto pubblico, servizi pubblici, ambiente, energia e società a partecipazione pubblica. Il professore ha svolto attività di consulenza per ministeri, regioni ed enti pubblici ed è autore di numerose pubblicazioni sul ruolo degli enti pubblici nelle società partecipate. Negli ultimi anni si è occupato in particolare delle questioni giuridiche relative a Cva e alle concessioni idroelettriche valdostane.
Porteranno inoltre il loro contributo Chiara Minelli che approfondirà il tema delle norme di attuazione sulle concessioni idroelettriche e Paolo Gino, coordinatore regionale di Attac, che interverrà sul ruolo di Cva come bene comune della Valle d’Aosta. A coordinare il dibattito sarà Eugenio Torrione.
L’incontro rappresenta il primo momento pubblico di approfondimento promosso dal gruppo consiliare su una partita che coinvolge non solo il futuro di Cva, ma anche il controllo pubblico delle risorse naturali, la produzione energetica e le prospettive di sviluppo della regione.
Pubblicato / aggiornato
il 11/06/2026 alle 16:10
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Categoria:
Politica e Amministrazione