Da lunedì 15 giugno 2026, nei 29 ecocentri presenti in Valle d’Aosta, i cittadini possono trovare un nuovo contenitore verde dove è possibile conferire i rifiuti di origine tessile, come indumenti usati, rifiuti tessili, tessuti e accessori.
Il nuovo servizio, gestito da Enval Srl quale intermediario del servizio di raccolta rifiuti tessili per la Regione autonoma Valle d’Aosta, è a cura di Humana People to People Italia Soc. Cooperativa, realtà operativa in diverse regioni d’Italia, che sta procedendo a completare il posizionamento dei 149 contenitori previsti sul territorio regionale. I contenitori riportano le informazioni sul corretto utilizzo del servizio ed evidenziano la finalità ambientale della raccolta.
Rispetto alla raccolta dei tessuti, alle tipologie e ai metodi di conferimento nulla cambia per il cittadino. Possono essere conferiti, sempre in buste ben chiuse, abbigliamento usato e accessori come maglie, giubbotti, pantaloni, calze, camicie, t-shirt, gonne, intimo, guanti, sciarpe e cappelli, oltre a calzature, borse, zaini e tessuti per la casa come tende, lenzuola, coperte, tovaglie e asciugamani, nonché giocattoli in tessuto come peluche e bambole di pezza. È inoltre possibile continuare a donare alla Caritas gli indumenti in buono stato direttamente nelle sedi dell’Associazione o in alcune parrocchie e oratori valdostani.
La raccolta separata dei tessili consente di diminuire i rifiuti inviati in discarica, come stracci, tessuti e tende, che si trovano spesso ancora nel rifiuto indifferenziato, e rappresenta il primo passo per sviluppare buone pratiche di riuso, recupero e riciclo dei tessuti, aumentando le percentuali di raccolta differenziata e contribuendo a raggiungere gli obiettivi di riciclo stabiliti dall’Unione Europea.