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Cervino Matterhorn Ultra Race 2026

Cervino Matterhorn Ultra Race 2026 (©Gabriele Facciotti) -

Alle 1 di venerdì 26 giugno 2026, è partita la 70 chilometri del Cervino Matterhorn Ultra Race, la gara più lunga dell’evento internazionale che quest’anno ha superato le 1.700 adesioni.

Sono state 129 le coppie al via di una gara tecnica (70 km – 5.000 metri D+), che richiede esperienza in alta quota con passaggi sul ghiacciaio e l’utilizzo di ramponi, imbrago e corde. Due formazioni, date tra le favorite alla vigilia, hanno alzato bandiera bianca per alcuni intoppi fisici a poche ore dalla partenza. Così, senza Luca Arrigoni e Luca Carrara e senza l’argentino Sergio Gustavo Pereyra con Matteo Anselmi, l’attenzione si è spostata sui lombardi Danilo Brambilla e Sergio Bonaldi. 

Nei primi chilometri gli italiani Brambilla e Bonaldi e gli slovacchi Peter Štulrajter e Michal Weiss si sono alternati al comando. Nel secondo tratto invece è stata la coppia del Team Grivel a dettare il ritmo, transitando in testa sia al rifugio Schönbielhütte, sia a Furi dov’è iniziata la lunga risalita verso il Teodulo. Ma proprio prima del confine italiano, sull’ultimo tratto di salita, il giovane Brambilla ha accusato tanta stanchezza ed è in quel momento che la coppia slovacca ha prima recuperato tutto lo svantaggio e poi superato gli italiani. 

La situazione in testa alla corsa è cambiata nuovamente, con Peter Štulrajter e Michal Weiss balzati al comando, mostrando ancora una grande condizione. Si sono lanciati nella discesa verso Breuil-Cervinia, trionfando in 11 ore 33’50”.  

Alle loro spalle la coppia italiana, che si è dovuta accontentare della seconda posizione in 11 ore 43’32”, davanti ai fratelli svizzeri Candide e Jules Henry Gabioud, all’arrivo in 11 ore 50’15” e terzi fin dalle prime fasi. 

Tra le coppie miste hanno primeggiato Serge Lattion (Svizzera) e Marine Mougey (Francia). Per loro ritorno a Breuil-Cervinia dopo 13 ore 26’02”, nono tempo assoluto. Seconda posizione per Lisa Borzani e Matteo Grassi (14 ore 03’50”), terzi Luca e Jenny Antonioli (14 ore 45’40”).

La gara femminile è stata vinta da Anna Liffredo e Caterina Cibibin, in testa fin dai primi chilometri. Hanno chiuso i 70 chilometri in 17 ore 38’51”. Sono attese in serata Claudia Fabbri e Monica D’Urso e Rosalba Fiammetta Quadrelli e Giulia Lan Macaluso, transitate nella zona del Teodulo poco fa.

Anche quest’anno la migliore coppia valdostana è stata premiata con lo speciale trofeo intitolato a Piergiorgio Perucca e Corrado Vuillermoz. Ad aggiudicarselo sono stati Andrea Zemoz e Jean Louis Vallet, venticinquesimi assoluti con il tempo di 15 ore 50’29”. 

Sabato 27 giugno, le altre tre gare del Cervino Matterhorn Ultra Race, cui si aggiungono le due prove per i più giovani, altra novità di questa edizione, inserita proprio negli ultimi giorni. Tra le 6 e le 8 del mattino vi sono state tre partenze. Subito al via i concorrenti di CMUR50, alle 7 è. toccato ai partecipanti della CMUR30, per poi lasciare spazio alla CMUR15 che è scattata alle 8. 

CMUR50 – Gara combattuta nelle prime fasi: Gilles Roux, tornato in gara dopo aver risolto un piccolo risentimento muscolare, e Davide Busuito non si sono risparmiati nella 47 chilometri (2.900 metri D+) la gara più lunga della seconda giornata con passaggio anche a Schwarzsee, in Svizzera. 
Buona partenza per il valdostano Roux, tallonato dal torinese Busuito che poi ha preso il largo (complice anche l’errore di percorso del valdostano) ed è andato a prendersi il successo in 5 ore 18’42”. Alle sue spalle Giles Roux (5 ore 27’47”), con terzo gradino del podio per Andrea Macchi (5 ore 48’50”), già più volte protagonista al Cervino Matterhorn Ultra Race. 
In ambito femminile la situazione si è evoluta nella seconda metà di gara. Tania Rosa è transitata al comando al punto di controllo di Schwarzee, poi sono ritornate forte le dirette inseguitrici Nicole Mazzoni e Silvia Zanchi, che si sono giocate il successo in una lunga volata iniziata al Teodulo. Alla fine è riuscita a imporsi Mazzoni in 6 ore 39’50”, appena davanti a Zanchi (6 ore 41’06”); terza posizione per la francese Julia Harnie (6 ore 46’02”).

CMUR30 – Trionfo di Alex Déjanaz nella 28 chilometri (1.800 metri D+). L’atleta di casa, che ben conosce questi percorsi, è partito senza forzare il ritmo. È rimasto in attesa nei primi chilometri per poi accelerare e prendere il comando della corsa tra Cime Bianche Laghi e il Teodulo. In discesa ha mantenuto il vantaggio ed è andato a vincere in 2 ore 56’32”, a precedere Giovanni Malugani (2 ore 57’28”) e Gabriele Scaioli (3 ore 04’40”). Successo britannico nella prova femminile. Davanti a tutte si è piazzata Carys Mai Hughes, con il decimo tempo assoluto. È ritornata a Breuil-Cervinia con ritmo ancora sostenuto, dopo 3 ore 36’00”; alle sue spalle Federica Panciera (3 ore 50’15”) e Francesca Minocci (3 ore 56’02”). 

CMUR15 – La gara più corta, intitolata a Jordi Franco Schreiber (giovane sciatore morto in un incidente in motoslitta), è stata vinta nuovamente da Marco Magistro, promessa dello skyrunning già più volte a medaglia ai mondiali giovanili. Il toscano, ormai residente da tempo in Valle d’Aosta, ha vinto in 1 ora 14’10”, ritoccando ancora il tempo dello scorso anno (1 ora 15’48”). Alle sue spalle lo spagnolo César González (1 ora 27’19”) e Roberto Antonelli (1 ora 28’34”). 
Nella prova femminile, altro successo slovacco dopo il CMUR70 andato a Peter Štulrajter e Michal Weiss. Vittoria per Tereza Smelikova, sesta assoluta in 1 ora 32’07”, davanti alla britannica Poppy Wardley (1 ora 36’29”) e all’italiana Myriam Moncada (1 ora 42’56”).
Nel pomeriggio spazio ai più piccoli. Intorno a Breuil-Cervinia hanno corso i bambini, impegnati in uno dei due tracciati appositamente disegnati. Uno di 1.500 metri, l’altro di 2,8 chilometri, affrontati da circa una quarantina con un unico grande obiettivo: divertirsi in una magnifica giornata d’estate.
Si chiude un’altra edizione di Cervino Matterhorn Ultra Race, che ha superato i 1.500 partenti e introdotto due novità: il live streaming della CMUR70 e la prova non competitiva per i più giovani. L’appuntamento è già confermato per fine giugno del 2027. 

Pubblicato / aggiornato il 29/06/2026 alle 08:34
Categoria: Sport