La rassegna Voci dall’altro mondo, organizzata da Creature Montane Aps, ritorna per la seconda edizione con un appuntamento speciale dedicato alla memoria e alle narrazioni dell’esilio. Da mercoledì 10 a venerdì 12 dicembre 2025, nella sede di Plus, dalle ore 15 alle ore 22 è stato possibile vivere Dear Laila, l’opera dell’artista palestinese Basel Zaraa, fruibile da una persona alla volta.
Dear Laila offre un’esperienza audio interattiva di circa quindici minuti, in cui l’artista racconta la propria storia familiare attraverso il modellino della sua casa d’infanzia nel campo profughi di Yarmouk, a Damasco, oggi distrutta. Immagini, oggetti personali e un racconto intimo accompagnano il visitatore dentro uno spazio carico di memoria, ricostruendo in forma poetica il legame tra perdita, resistenza e immaginazione. L’opera, presentata in importanti festival internazionali e vincitrice dello ZKB Audience Award 2023, si distingue per la sua potenza evocativa e per il suo approccio immersivo.
L’installazione inaugura l’edizione 2026 della rassegna Voci dall’altro mondo, dedicata alle forme emergenti del teatro contemporaneo e alle narrazioni capaci di attraversare i confini. L’iniziativa si intreccia con l’ultimo appuntamento del percorso Uno sguardo al di là del muro: Essere cittadini del mondo, organizzato al Plus con giovani studenti dell’Università della Valle d’Aosta, in programma mercoledì 10 dicembre 2025 alle ore 18.30.
Realizzata con il sostegno della Regione Valle d’Aosta attraverso la legge 69, la rassegna è curata da Creature Montane Aps in collaborazione con la compagnia teatrale Palinodie.








Performance Aurore
Sabato 13 giugno 2026 il Teatro Plus di Aosta ha ospitato una giornata aperta al pubblico che ha segnato l’avvio della stagione estiva dell’associazione Creature Montane Aps, tra teatro, performance, partecipazione e presentazione delle attività che accompagneranno i prossimi mesi.
Cuore dell’appuntamento è stato Aurore, performance ideata e curata dalla danzatrice e coreografa Chiara Taviani, nata come esito di un laboratorio gratuito rivolto a genitor e bambini. Il percorso ha coinvolto due generazioni in un’esperienza di scoperta reciproca attraverso il movimento e la relazione, dando vita a una riflessione sul rapporto tra gli esseri umani nelle diverse fasi della vita. Lo spettacolo affronta il tema del legame affettivo e della genitorialità attraverso il linguaggio del corpo, esplorando le modalità con cui le relazioni si costruiscono e si trasformano nel tempo. Ne emerge un lavoro intenso e delicato che mette in dialogo età differenti, esperienze e sensibilità diverse.
Giunta alla seconda edizione, la rassegna si propone di valorizzare alcune delle esperienze più significative della nuova generazione teatrale. Una parte degli spettacoli viene selezionata direttamente dal pubblico under 35 attraverso un percorso di direzione artistica partecipativa che affronta temi sociali di attualità e favorisce occasioni di confronto e condivisione. Il progetto è sostenuto dalla Regione autonoma Valle d’Aosta attraverso l’avviso pubblico 1-2025 Giovani in Città.
Le direttrici artistiche Verdiana Vono e Stefania Tagliaferri spiegano che Voci dall’altro mondo nasce dall’idea di dare spazio a quelle voci spesso lontane o poco ascoltate che invitano a guardare il mondo da prospettive differenti, con una particolare attenzione alle nuove generazioni e al loro desiderio di esprimersi.
La giornata iniziata nel pomeriggio, alle ore 15.00, con Piazzetta carina o bruttina, un’azione collettiva curata dal Tavolo Arte e Cultura di Plus che ha invitato cittadini a trasformare la piazzetta centrale della struttura in uno spazio creativo, condiviso e partecipato. L’appuntamento con Aurore era previsto alle ore 18.30. A seguire si è svolta la presentazione della seconda edizione di Voci dall’altro mondo e delle attività estive di Palinodie.
Il laboratorio e la performance sono stati realizzati con il sostegno del Centro per le Famiglie di Aosta, in collaborazione con Palinodie, Plus e Mare culturale urbano, all’interno della rassegna Voci dall’altro mondo, promossa da Creature Montane Aps.
La partecipazione a tutti gli eventi era gratuita. Per informazioni e adesioni contattare il numero 338 2290726.







La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza
Lunedì 13 luglio 2026 alle ore 21 andrà in scena La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza, intenso e poetico testo di Alberto Fumagalli, della Compagnia Les Moustaches, prodotto da Società per Attori e Accademia Perduta Romagna Teatri. Protagonista è Ciccio, giovane cresciuto in una famiglia contadina profondamente patriarcale che sogna, contro ogni aspettativa, di diventare ballerino. Una storia delicata e potente che affronta temi come la maschilità tossica, il peso degli stereotipi, il diritto ai propri sogni e la ricerca della propria identità. Lo spettacolo è stato finalista al Direction Under 30 e vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali, tra cui il Roma Fringe Festival 2020.


A little gossip never killed nobody
Domenica 19 luglio 2026 alle ore 21 sarà la volta di A little gossip never killed nobody, spettacolo della compagnia Le Ore Piccole, vincitore del Premio Scintille 2023. Ambientato in una fabbrica popolata da tre operaie, il testo di Chiara Arrigoni, utilizza la struttura della fiaba per raccontare il desiderio di emancipazione femminile, le dinamiche di potere sul lavoro e il sottile confine tra riscatto e compromesso. Una drammaturgia contemporanea che intreccia ironia, tensione e immaginazione per riflettere sulla condizione del lavoro e sulla possibilità di trasformare la realtà.

