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Atelier didattico: progettare le alpi di domani

Atelier didattico: progettare le alpi di domani Studenti al finale dell'atelier didattico Progettare le alpi di domani 2026

Nell’ambito della collaborazione tra il Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design, e la Fondazione Courmayeur Mont Blanc si è svolto, da mercoledì 4 a venerdì 6 marzo 2026, per il settimo anno consecutivo, un Atelier didattico che ha visto coinvolti una quarantina di studenti dell’Ateneo. Le esercitazioni progettuali, nell’ambito dell’anno accademico in corso, hanno come oggetto la riqualificazione di alcune aree e manufatti edilizi siti a Morgex, Pré-Saint-Didier e Saint-Marcel.
L’obiettivo è delineare, con le comunità locali, scenari possibili di rigenerazione urbana- architettonica, sociale ed economica per il territorio.

Durante le tre giornate di visite e incontri, studenti e professori hanno dialogato con le istituzioni locali, i portatori di interesse, i rappresentanti dei settori produttivi e agricoli, condividendo potenzialità e problematiche del territorio, e immaginando strategie per la valorizzazione delle economie locali in relazione alle tematiche di riqualificazione e di restauro di spazi urbani e patrimoni architettonici.

«Prosegue la collaborazione tra la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e il Politecnico di Torino – evidenzia Roberto Ruffier, presidente dell’Osservatorio sul sistema montagna Laurent Ferretti della Fondazione – consolidatasi nel corso degli anni. In questa settima edizione dell’Atelier viene confermata la dimensione regionale del progetto le “Alpi di domaniavviata dal 2024. I siti oggetto di studio, individuati con le Amministrazioni comunali, comprendono, per la Valdigne, la Stazione ferroviaria, con l’annesso magazzino, di Morgex, la stazione ferroviaria e l’area delle ex casermette di Pré-Saint-Didier e l’ex Area Montecatini nel Comune di Saint-Marcel.”

«Quest’anno partecipano gli studenti degli Atelier del corso di laurea in Architettura per la Sostenibilità: Atelier di Progettazione ecocompatibile dell’architettura e Atelier di restauro e conservazione integrata – segnala Roberto Dini, professore del Politecnico di Torino – seguiti dai docenti Roberto Dini, Francesca Thiebat, Valentina Serra, Valerio Lo Verso, Michela Benente, Nannina Spanò, Emiliano Matta. Il tema della riqualificazione di edifici e strutture si lega alla possibilità di creare dei luoghi dotati di servizi utili a coloro che vivono e lavorano sul territorio, nell’ottica di migliorarne la reale abitabilità

Studenti all'atelier didattico Progettare le alpi di domani 2026
Studenti all’atelier didattico Progettare le alpi di domani 2026

Giovedì 2 luglio 2026, a Courmayeur, Skyway, nella sala conferenze La Verticale del Pavillon, si è svolta la giornata conclusiva e l’esame finale del programma didattico Progettare le Alpi di domani, con l’esposizione e la presentazione degli elaborati a oltre trenta amministratori locali, operatori del territorio e professionisti valdostani.

Il progetto ha assunto, dal 2024, una dimensione regionale. I siti oggetto delle esercitazioni progettuali, individuati con le Amministrazioni comunali, hanno compreso, per la Valdigne, la Stazione ferroviaria, con l’annesso magazzino, di Morgex, la stazione ferroviaria di Pré-Saint- Didier e l’ex Area Montecatini nel Comune di Saint-Marcel.

Nel mese di marzo 2026 studenti e professori avevano effettuato, in loco, le seguenti attività, organizzate dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc: sopralluoghi ai siti oggetto di studio, promossi in collaborazione con le amministrazioni locali; incontri con istituzioni locali, portatori di interesse, rappresentanti dei settori produttivi e agricoli.

I progetti sono stati presentati e discussi dagli studenti con i professori Roberto Dini, Francesca Thiebat, Valentina Serra, Valerio Lo Verso, Michela Benente, Nannina Spanò, Emiliano Matta, con la commissione di valutazione esterna, composta da Roberto Ruffier, Sandro Sapia, Michele Saulle e Adriana Sorrentino, e con gli amministratori locali e gli operatori del territorio.

In tale sede sono stati valutati anche i migliori progetti sviluppati dai gruppi di lavoro. I progetti vincitori, ex equo, sono stati Apple line, a Saint-Marcel, realizzato dal gruppo di lavoro degli studenti Pietro Brusasco, Clara Cordone, Marta Cravero, Giulia Elia, e Tram de vin, a Pré-Saint-Didier, a cura degli studenti Simone Adriano, Alberto Bordigon, Alessio Crepaldi, Marius Soffiotti; al secondo posto il progetto Cultivating the commons, a Saint-Marcel, con Caterina Ortolani, Gioele Panero, Irene Rizza, Francesca Schiarone ed al terzo posto il progetto Wood line, a Pré-Saint-Didier, con Alberto Benci, Gabriele Giacometti, Francesco Trentin, Pietro Varengo.

Pubblicato / aggiornato il 03/07/2026 alle 09:42
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Categoria: Economia e Lavoro