Domenica 5 luglio 2026, si è corsa la quattordicesima edizione dell’Aosta-Becca di Nona, competizione sportiva che prevedeva il ritorno degli atleti sulla vetta sovrastante il capoluogo regionale. La programmazione tecnica ha confermato due format della manifestazione, consistenti nell’ascesa completa fino ai 3.142 metri della Becca di Nona e nella prova Vertical, il cui traguardo era situato nel vallone di Comboé.
Da mercoledì 1° aprile 2026, gli aspiranti partecipanti potevano accedere alla procedura di registrazione tramite il portale ufficiale beccadinona.it per riservare il pettorale in una delle due categorie competitive previste. Sotto il profilo logistico, l’organizzazione aveva predisposto un servizio di rientro agevolato per i concorrenti che, una volta raggiunta la località di Pila al termine della prova, potevano usufruire della telecabina per la discesa verso Aosta a titolo gratuito.
A vincere il confronto è stato William Boffelli, già protagonista lo scorso anno quando si aggiudicò l’ascesa all’Emilius insieme a Daniel Thedy, in questa gara assente. Il portacolori del Team Kailas Fuga ha chiuso in 2 ore 05’48” e staccato i gemelli di Cogne, Sébastien e Fabien Guichardaz – entrambi dell’Apd Pont-Saint-Martin – all’arrivo rispettivamente in 2 ore 06’50” e 2 ore 07’32”.
La gara femminile è stata dominata da Alice Minetti, cuneese che ha rifilato distacchi pesanti alle avversarie. Ha chiuso l’Aosta-Becca di Nona in 2 ore 25’39”, andando a precedere la francese Sabine Ehstrom (2 ore 29’00”) e Chiara Giovando (2 ore 35’32”), già più volte a podio sui sentieri che attraversano il territorio di Charvensod.
Agli oltre 250 concorrenti che hanno scelto l’Aosta-Becca di Nona se ne sono aggiunti altri 110 impegnati invece nell’Aosta-Comboé di 10 chilometri (1.500 metri D+). Il successo è andato a Federico Bonino (1 ora 12’48”) che ha prevalso su Marco Magistro (1 ora 15’45”9) e su Alex Noussan (1 ora 16’36”).
In ambito femminile ha vinto l’astigiana Giorgia Forno, arrivata nel suggestivo vallone dopo 1 ora 40’06” di ascesa. Alle sue spalle Alessandra Joly in 1 ora 43’29” e Anais Zemoz in 1 ora 43’42”.



