Mercoledì 8 luglio 2026 l’alpinista, Hervé Barmasse ha concluso Endurance – Italia, un progetto sportivo di esplorazione che ha visto il raggiungimento della vetta più alta di ogni regione italiana nel corso di un mese. Il viaggio ha richiesto lo spostamento esclusivo tramite mezzi non motorizzati, alternando l’uso della bicicletta, la marcia a piedi e l’impiego della barca a vela per i collegamenti tra le isole e la terraferma.
Il percorso complessivo ha superato i 4.250 chilometri, raggiungendo quasi 5.000 chilometri se si considerano le tratte nautiche. Il dislivello positivo affrontato è stato di oltre 81.000 metri. Barmasse, protagonista della spedizione, ha mantenuto una media di 137 chilometri giornalieri, partendo il 4 giugno da Cala Gonone, in Sardegna, con l’ascesa a Punta La Marmora.
Il tragitto ha toccato diverse cime nazionali, tra le quali l’Etna, il Gran Sasso d’Italia, il Monte Vettore, la Cima del Redentore, il Monte Cimone e il Monte Prado. Il viaggio è proseguito sulle vette alpine del Monte Rosa, del Monte Bianco, del Pizzo Bernina, dell’Ortles, della Marmolada e infine del Monte Coglians, raggiunto venerdì 3 luglio, prima dell’arrivo a Trieste. Le condizioni meteo, caratterizzate da temperature fino a 42 °C nel mese di giugno, hanno imposto variazioni sui percorsi inizialmente pianificati per la frazione ciclistica.
Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Club Alpino Italiano. Numerosi appassionati e sportivi hanno preso parte ad alcuni segmenti del tragitto, accompagnando l’alpinista in diverse località attraversate durante la traversata. L’iniziativa si è posta l’obiettivo di raccontare il territorio italiano attraverso la pratica sportiva, evidenziando la biodiversità e il patrimonio paesaggistico del Paese.

