Mercoledì 8 luglio 2026, gli amministratori del Comune di Aosta hanno incontrato il tavolo delle risorse del Quartiere Dora per condividere lo stato di avanzamento del programma di rigenerazione urbana finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PnRR), nell’ambito delle Missioni 4 e 5, e per illustrare le prospettive relative alla variante urbanistica dell’area interessata dal progetto.
L’incontro è stato l’occasione per aggiornare i residenti sul percorso di trasformazione in atto nel quartiere, che sta interessando in modo coordinato spazi pubblici, servizi, mobilità e qualità urbana, e per approfondire le scelte che l’Amministrazione intende portare avanti in una delle aree coinvolte dal piano. Il confronto è stato ampio e partecipato: quasi tutte le persone presenti sono intervenute in qualità di abitanti del quartiere, volontari delle associazioni, operatori dei servizi sociali e componenti del tavolo delle risorse, portando proposte, suggerimenti e osservazioni costruttive che hanno contribuito ad arricchire la discussione.
Il programma di rigenerazione urbana sta infatti ridisegnando il volto del Quartiere Dora attraverso un insieme di interventi che puntano a coniugare sostenibilità ambientale, miglioramento della qualità della vita, potenziamento dei servizi pubblici e riqualificazione complessiva degli spazi urbani.
Tra gli interventi già realizzati figurano il nuovo asilo nido di piazza Battaglione Cervino, struttura moderna capace di accogliere fino a 24 bambini e realizzata in sostituzione del precedente prefabbricato degli anni Settanta, e la nuova mensa scolastica di via Dora Baltea, costruita secondo criteri di bioedilizia, con strutture in legno, ampie superfici vetrate e copertura verde. Due opere che hanno già inciso in modo concreto sull’offerta educativa e sui servizi rivolti alle famiglie del quartiere.
Sono inoltre in fase avanzata di realizzazione il nuovo collegamento viario tra via Lavoratori Vittime del Col du Mont e via Page, la riqualificazione di via Valli Valdostane con nuovi percorsi ciclopedonali, la sistemazione del grande parco urbano tra via Col du Mont e via Berthet e la realizzazione delle autorimesse interrate. Interventi che contribuiranno a migliorare la vivibilità complessiva del quartiere, a ridurre il traffico in superficie e a restituire nuovi spazi di aggregazione alla cittadinanza.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre illustrata ai residenti la variante urbanistica relativa a un’area inizialmente destinata alla residenza, che l’Amministrazione intende orientare verso funzioni commerciali e di servizio, ritenute oggi maggiormente rispondenti ai bisogni del territorio. La proposta si inserisce nel più ampio disegno di rigenerazione del Quartiere Dora e mira a valorizzare un’area attualmente sottoutilizzata, completando il processo di trasformazione in atto.
L’insediamento di attività commerciali e terziarie vuole contribuire ad ampliare l’offerta di servizi, favorire nuove opportunità occupazionali e rafforzare l’attrattività del quartiere, rendendolo sempre più dinamico e funzionale alle esigenze della comunità. Il confronto con gli abitanti ha consentito di approfondire i contenuti della variante e di raccogliere osservazioni, contributi e proposte formulate dai diversi soggetti presenti, confermando il valore del dialogo con il territorio come elemento qualificante del percorso di rigenerazione urbana.
«Il Quartiere Dora rappresenta uno dei più importanti interventi di trasformazione urbana che la nostra Amministrazione sta realizzando grazie alle risorse del PnRR – dichiara il sindaco di Aosta Raffaele Rocco –. La variante urbanistica che abbiamo condiviso con il Tavolo delle Risorse costituisce il naturale completamento di questo percorso. Adeguare la destinazione dell’area alle esigenze emerse nel corso degli anni significa renderla realmente utile alla comunità, favorendo l’insediamento di nuove attività economiche e servizi, creando opportunità occupazionali e rafforzando l’attrattività dell’intero quartiere. Continuiamo a investire su una città che cresce in modo sostenibile, valorizzando gli spazi pubblici e costruendo le condizioni per uno sviluppo capace di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini».