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Decretato lo stato di eccezionale pericolosità di incendio boschivo

L’andamento climatico ha determinato una situazione di pericolo per l’innesco e la propagazione di incendi nei boschi, pertanto la presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta in accordo con l’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali hanno decretato nella zona meteorologica B, in cui ricadono i Comuni di Antey-Saint-André, Aosta, Arvier, Avise, Aymavilles, Brissogne, Chambave, Charvensod, Châtillon, Emarèse, Fénis, Gignod, Gressan, Introd, Jovençan, Montjovet, Nus, Roisan, Pollein, Pontey, Quart, Saint-Christophe, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Nicolas, Saint-Vincent, Torgnon, Saint-Pierre, Sarre, Verrayes e Villeneuve, lo stato di grave pericolosità, con decorrenza da sabato 4 luglio 2026, e sino al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo.

Nei comuni sopra indicati è vietata:

  • la combustione di residui vegetali agricoli e forestali; 
  • far brillare mine all’interno di zone boscate senza una preventiva autorizzazione da parte della Stazione forestale competente; 
  • usare all’interno delle zone boscate apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; 
  • usare all’interno di zone boscate motori sprovvisti di scarico di sicurezza, nonché fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
  • transitare, con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che hanno diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio;
  • eliminare col fuoco i residui vegetali delle scarpate stradali, ferroviarie e d’altro genere; 
  • fumare nei boschi o compiere ogni altra azione che possa comunque creare pericolo immediato d’incendio. 

Tutte le accensioni che non siano espressamente vietate per legge, dovranno essere preventivamente autorizzate dai competenti Comandi di stazione del Corpo forestale della Valle d’Aosta.

Eccezionale pericolo

Venerdì 10 luglio 2026, l’andamento climatico ha determinato l’estensione del pericolo per l’innesco e la propagazione di incendi nei boschi

Per tale motivo è stato decretato su tutto il territorio regionale lo stato di grave pericolosità, sino al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo (della cessazione dello stato di pericolosità verrà data tempestiva comunicazione). 

Nel territorio regionale sottoposto alla tutela del Decreto è vietata: 

  • la combustione di residui vegetali agricoli e forestali
  • far brillare mine all’interno di zone boscate senza una preventiva autorizzazione da parte della Stazione forestale competente giurisdizionalmente
  • usare all’interno delle zone boscate apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli
  • usare all’interno di zone boscate motori sprovvisti di scarico di sicurezza nonché fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
  • transitare, con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che abbiano diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio
  • eliminare col fuoco i residui vegetali delle scarpate stradali, ferroviarie e d’altro genere
  • fumare nei boschi o compiere ogni altra azione che possa comunque creare pericolo immediato d’incendio.  

Tutte le accensioni che non siano espressamente vietate per legge, dovranno essere preventivamente autorizzate dai competenti Comandi di Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta.

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