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La Popillia japonica in Valle d’Aosta

L’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con il Comune di Donnas, ha promosso un incontro informativo dedicato alla Popillia japonica, il coleottero giapponese invasivo che dallo scorso anno sta causando danni significativi al settore viticolo della Bassa Valle. L’appuntamento era fissato per lunedì 11 maggio 2026 alle ore 20.30 al Salone polivalente di Donnas, in via Binel 35.

L’iniziativa era rivolta ai viticoltori, ai cittadini interessati alla tutela degli orti familiari e a chiunque aveva interesse ad approfondire le strategie di difesa del paesaggio e dell’ambiente locale. Nel corso della seratasono intervenuti i tecnici del Servizio fitosanitario della Valle d’Aosta e del Piemonte, che hanno illustrato le caratteristiche biologiche della specie, le modalità di diffusione e i segnali utili per riconoscerne tempestivamente la presenza sul territorio.

Sono state inoltre presentate le buone pratiche da adottare per limitare i danni, con particolare attenzione alle strategie di prevenzione e alle azioni di contenimento nel rispetto delle normative vigenti. La partecipazione era libera e gratuita.

Locpopilliajaponica

La diffusione di Popillia japonica

Da giovedì 2 luglio 2026 è iniziata sul territorio regionale l’installazione delle trappole massali Attract & Kill per il contenimento di Popillia japonica, il coleottero giapponese che sta causando crescente preoccupazione per il comparto agricolo e vitivinicolo valdostano. A differenza del 2025, i dati in possesso dall’Assessorato mostrano un anticipo dello sfarfallamento di circa 10 giorni e un aumento significativo della presenza dell’insetto nelle aree della Bassa e Media Valle, in linea con quanto rilevato anche nelle regioni limitrofe.

La diffusione di Popillia japonica è seguita attraverso un programma strutturato di monitoraggio, contenimento e informazione, con l’obiettivo di limitarne l’impatto sulle produzioni agricole. Il tema è costantemente attenzionato dall’Assessorato, in stretto raccordo con il Servizio fitosanitario nazionale e con le Regioni Piemonte e Lombardia nella consapevolezza che la gestione dell’emergenza richiede un’azione condivisa, tempestiva e coordinata.

Sono attualmente in fase di posizionamento 188 trappole nel tratto compreso tra Pont-Saint-Martin e Chambave, nelle aree individuate dai tecnici regionali sulla base dei dati di monitoraggio.  Le trappole, disponibili dal 1° luglio, sono state ritirate direttamente dal Servizio fitosanitario regionale, consentendo il montaggio e la posa delle trappole nel più breve tempo possibile. Analoga procedura è stata adottata anche dalla Regione Lombardia, con cui il confronto è costante.

Accanto alle attività di monitoraggio e contenimento, il Servizio fitosanitario regionale prosegue l’attività di informazione e assistenza tecnica rivolta agli operatori agricoli. In tale ambito si inserisce anche l’incontro pubblico organizzato lo scorso 11 maggio a Donnas, dedicato all’approfondimento delle caratteristiche dell’insetto e delle strategie di difesa, che ha rappresentato un’importante occasione di confronto con il territorio.

L’Assessorato richiama inoltre l’attenzione degli operatori agricoli sull’importanza di consultare con regolarità gli avvisi fitosanitari pubblicati dal Servizio fitosanitario regionale. Tali comunicazioni indicano le corrette pratiche agronomiche e il momento più opportuno per effettuare gli eventuali interventi di difesa sulla base dell’andamento delle catture e dello sviluppo delle popolazioni dell’insetto. L’efficacia dei trattamenti dipende infatti in larga misura dal corretto tempismo: interventi effettuati al di fuori delle finestre indicate possono risultare significativamente meno efficaci e compromettere la strategia complessiva di contenimento.

La gestione della Popillia japonica richiede un’azione coordinata tra istituzioni e operatori del settore: il monitoraggio continuo, le attività di contenimento, il rispetto delle indicazioni tecniche e la collaborazione dei conduttori delle aziende agricole rappresentano gli strumenti più efficaci per limitare la diffusione dell’insetto e tutelare il patrimonio agricolo e viticolo della Valle d’Aosta.

Tutti gli aggiornamenti sulla situazione fitosanitaria, gli avvisi tecnici e le indicazioni operative sono disponibili sul sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, nella sezione dedicata al Servizio fitosanitario.

Installate le trappole massali Attract & Kill

Si è conclusa mercoledì 8 luglio 2026 l’installazione delle 188 trappole massali Attract & Kill previste per la campagna 2026 di contenimento della Popillia japonica. 

Le trappole sono state collocate dai tecnici del Servizio fitosanitario regionale nel tratto compreso tra Pont-Saint-Martin e Chambave, dove la presenza dell’insetto risulta più significativa. Chi dovesse riscontrare eventuali anomalie, come la caduta del palo di sostegno, il danneggiamento della rete o altri problemi, è invitato a segnalarlo al Servizio fitosanitario regionale scrivendo a fitosanitario@regione.vda.it oppure telefonando allo 0165 275407.

Dall’esperienza di altre regioni, che convivono con la Popillia japonica da più tempo, è stato dimostrato che i risultati migliori si ottengono attraverso un insieme di azioni coordinate.

Per questo motivo si raccomanda di non installare trappole attrattive in vigneti, orti e giardini privati, poiché potrebbero richiamare un numero maggiore di insetti dalle aree circostanti, aumentando il rischio di infestazione. L’eventuale utilizzo di questi dispositivi deve avvenire esclusivamente nell’ambito delle strategie definite dal Servizio fitosanitario regionale.

Si rinnova inoltre l’invito a non spostare, manomettere o rimuovere le trappole installate sul territorio. Ogni dispositivo è stato collocato in una posizione studiata dai tecnici e costituisce un elemento essenziale del piano di contenimento.

Agli operatori agricoli viene infine ricordata l’importanza di consultare con regolarità gli avvisi fitosanitari pubblicati dal Servizio fitosanitario regionale, che indicano il momento più efficace per gli eventuali interventi di difesa e le pratiche agronomiche più appropriate in base all’andamento delle catture.

La lotta alla Popillia japonica richiede infatti la collaborazione di istituzioni, tecnici e operatori del settore. La Regione autonoma Valle d’Aosta proseguirà le attività di monitoraggio, contenimento e assistenza tecnica in collaborazione con il Servizio fitosanitario nazionale, il CREA e le Regioni confinanti, con l’obiettivo di limitare la diffusione dell’insetto e proteggere il patrimonio agricolo e vitivinicolo regionale.

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