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Consiglio comunale a Châtillon il 30 luglio 2026

Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito giovedì 30 luglio 2026. I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.

Si è poi passati alla presa d’atto del Piano economico finanziario (Pef) 2026/29 approvato dal Sub-Ato D “Evançon – Mont-Cervin” per la gestione dei rifiuti, con l’approvazione delle tariffe Tari 2026. 

L’assessore Claudio Obert ha precisato che sono confermate le tariffe 2025.

Il consigliere di opposizione Antonio Di Giuseppe ha chiesto di verificare la possibilità di aprire una contrattazione con il gestore del servizio, in merito alla vendita del rifiuto riciclabile (carta, plastica e vetro).

L’assessore Obert ha risposto che la questione potrà essere portata al tavolo dell’Unité des Communes ma ha precisato che l’affidamento del servizio è frutto dell’aggiudicazione di una gara.

L’assessore Riccardo Donazzan ha aggiunto che l’attuale gestione è in scadenza e il nuovo appalto è in fase di costruzione. Sulla tariffa incide molto la produzione dei rifiuti, che è sensibilmente aumentata come è aumentato il costo del trasporto su gomma. È peraltro peggiorato il rapporto fra rifiuto differenziato e indifferenziato Quindi la conferma delle tariffe dal 2025 al 2026 è da considerarsi un dato positivo. 
La minoranza ha espresso voto contrario.Il Consiglio ha approvato (con il voto contrario della minoranza) l’aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 2026/2028 e dell’elenco annuale 2026.
Il vicesindaco Luigi Girola ha spiegato che sono inseriti 192mila euro per l’adeguamento antincendio e la manutenzione straordinaria del Palazzetto dello Sport.

La seduta è proseguita con la verifica della salvaguardia degli equilibri di Bilancio, l’assestamento generale. È stata poi approvata la quarta variazione  al Bilancio 2026/28 e al correlato Documento unico di programmazione semplificato (Dups).

L’assessore Obert ha segnalato che vi sono maggiori spese di investimento per 298mila euro. 198mila euro da concessioni edilizie e 90mila euro da trasferimenti regionali vincolati finanziano per 180mila euro la manutenzione alle strade. Alla strada per Breil de Barrel sono destinati 100mila euro. 
Il sindaco Jean-Claude Daudry ha invece sottolineato la rilevanza degli interventi previsti dalla variazione tra i quali: la messa in sicurezza del bivio Soleil, il ripristino dei cordoli al Cimitero, l’ampliamento della copertura sull’area esterna dell’Asilo nido, l’acquisto materiale per la tettoia al Campo di tsan e il pozzetto per lo scolo acque nel piazzale del Castello di Ussel.

Il capogruppo di opposizione Vitaliano Barberio ha chiesto dettagli sulle tempistiche dell’intervento alla strada di Breil de Barrel.
Il sindaco Daudry ha risposto che si possono ipotizzare sei mesi fra progettazione e realizzazione. 
La minoranza, in sede di votazione, si è astenuta

Approvata all’unanimità la convenzione quadro per l’esercizio associato di funzioni e servizi tramite il Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta.

Il sindaco Daudry ha spiegato che la convenzione decorre dal 1° agosto 2026 e recepisce gli adeguamenti normativi regionali. Le attività demandate sono l’ottimizzazione dei costi, la semplificazione delle procedure, lo sviluppo e la valorizzazione della professionalità dei dipendenti, la formazione degli amministratori. 

Approvato anche il Documento unico di programmazione semplificato per il triennio 2027/29.

L’assessore Obert ha precisato che il Documento troverà poi riscontro nel Bilancio previsionale.

Il capogruppo Barberio ha posto numerose domande, partendo dalla richiesta di precisare le tempistiche dell’intervento in via Tollen. È stato diviso in due stralci, ha risposto il sindaco Daudry, con finanziamenti da 125mila euro ognuno. Il Documento delle fattibilità e alternative progettuali sarà presentato in Giunta a breve e si pensa che il primo lotto possa essere progettato a inizio 2027.

Ha poi chiesto quali saranno gli interventi in piazza Duc. Il vicesindaco Girola ha risposto che si tratta della passerella verso la Chiesa parrocchiale. 

Ha chiesto precisazioni rispetto all’intervento sul ponte per la dissuasione degli atti anticonservativi. Il sindaco Daudry ha risposto che, il 12 agosto, vi sarà una riunione sul tema all’Assessorato regionale delle Opere pubbliche, che ha ulteriormente finanziato l’intervento. Al momento, si prevede l’installazione di reti orizzontali sotto il ponte. 

È previsto di destinare 546mila euro all’evoluzione della zona attorno alla stazione di fermata degli autobus e il capogruppo Barberio ha chiesto di conoscere i dettagli. Il sindaco Daudry ha risposto che si tratta di un intervento per migliorare l’intermodalità fra ferro e gomma. In tal senso, ha ricordato che è stato chiesto anche un finanziamento per migliorare la zona antistante la stazione ferroviaria. S’intende meglio dividere l’area di sosta dall’area verde e anche gli spazi antistanti alle Scuole saranno oggetto di interventi grazie ai finanziamenti della Strategia Aree interne. Non sarà modificata la viabilità dei pullman poiché è funzionale. 

Quali sono le ipotesi per la ex Casa della Musica, ha chiesto il capogruppo Barberio. Il sindaco Daudry ha risposto che vi sono due alternative: utilizzo associativo-espositivo oppure ostello. Su queste alternative sarà lanciato il primo sondaggio pubblico, onde poter raccogliere anche nuove e diverse sensibilità e pervenire a una proposta entro l’autunno.

Ancora il capogruppo Barberio ha chiesto un aggiornamento sul tiro a volo, nel contesto della proposta di istituzione di una Cabina di regia dello sport.  L’assessore Fabienne Vittaz ha risposto che, con la Cabina, si vorrebbero sviluppare idee in sinergia con la Regione ma anche con le Associazioni sportive presenti sul territorio, allo scopo di offrire un servizio completo. Sul tiro a volo, il sindaco Daudry ha risposto che manca ancora un permesso. Una volta che la documentazione sarà completa e l’opera sarà consegnata, saranno autorizzate le prime attività nelle more della stipula del contratto di concessione. 
In relazione alla collaborazione con il Comitato ChâtillonLab, il capogruppo Barberio ha chiesto se esista una verbalizzazione degli incontri, affinché i contenuti discussi possano essere di pubblico dominio. Il sindaco Daudry ha ricordato di aver già spiegato che il lavoro è portato avanti da due gruppi: uno si occupa della rigenerazione urbana e commerciale mentre il secondo dell’ideazione di nuovi eventi. L’assessore Donazzan ha specificato che, sul primo aspetto, si analizzano soluzioni per favorire l’apertura di negozi di vicinato per beni di prima necessità. Si è nelle fasi iniziali di interlocuzione, che coinvolge anche la Regione. L’assessore Obert ha riferito che si sta elaborando un evento a natura storico-sociale e culturale. Si ipotizza un coinvolgimento del Castello Gamba. Il sindaco Daudry ha sottolineato che, elaborate le proposte, la condivisione sarà ampia.

Il consigliere Di Giuseppe è invece tornato a parlare della rotonda all’ingresso del paese, chiedendo se non si possa trovare una diversa soluzione. Il sindaco Daudry ha espresso il dispiacere dell’Amministrazione per il malfunzionamento dello svincolo e ha annunciato che un tecnico sta predisponendo nuove soluzioni, che saranno esaminate e condivise prima di adottare la scelta, anche per in sede di Commissione territorio e lavori pubblici.

L’opposizione ha espresso voto contrario, specificando che Dups è stato analizzato con attenzione ed è emersa una viva preoccupazione perché non appare una visione innovativa e di cambiamento bensì una continuità inadeguata a favorire una doverosa svolta: «Siamo contrari agli ingenti investimenti, che paiono inscindibilmente legati al passato e che ci sembrano senza prospettive. Non vi sono stimoli alla rivitalizzazione commerciale e la collaborazione con il Comitato Châtillon Lab non ci sembra per ora fruttuosa».

Il sindaco Daudry ha replicato che si lavora in continuità «apportando le migliorie possibili e ottenendo i finanziamenti necessari alla trasformazione delle idee in realtà. Le collaborazioni con Comitati, Associazioni, Consorzio turistico rappresentano un arricchimento della nostra azione e a loro va il nostro grazie». 

Il Consiglio ha approvato (minoranza contraria) alcune modifiche regolamentari, partendo da quelle relative al Regolamento per l’applicazione della Tari. L’assessore Obert ha spiegato che si riferiscono principalmente all’inserimento del bonus sociale per le utenze domestiche in condizioni di disagio economico.

Sono seguite le modifiche al Regolamento per l’installazione dei dehor. L’assessore Donazzan ha spiegato che si tratta di adeguamenti che riguardano l’installazione dei dehor ancorati al suolo con strutture portanti e pedane (devono essere autorizzati dall’Amministrazione, valutandone le interferenze visive con altri pubblici esercizi), l’aumento della superficie massima a 30 mq, l’aumento dell’altezza dei tamponamenti verticali a 1,8 metri. Il dehor più grande allestibile è stato calcolato che paghi un canone di 876 euro/anno. Su sollecitazione del consigliere Di Giuseppe, ha specificato che i dehor attualmente allestiti sono «leggeri» e, per volontà dell’Amministrazione, dal 2020, non pagano l’occupazione di suolo pubblico.
L’approvazione è avvenuta con la sola astensione del consigliere Di Giuseppe.

Approvate infine, con l’astensione della minoranza, le modifiche al Regolamento che disciplina il riscatto del diritto di superficie su aree comunali. L’assessore Donazzan ha spiegato che l’intervento nasce dalle richieste di alcuni cittadini titolari di diritti di superficie della durata di 99 anni, costituiti nell’ambito di cooperative edilizie proprietarie di tre condomini. Le modifiche consentiranno ora di trasformare il diritto di superficie in piena proprietà. Il Regolamento recepisce i nuovi criteri di calcolo, che prevedono valori inferiori rispetto al passato, e introduce uno sconto del 50% se il riscatto è deliberato all’unanimità dal condominio.

È stata data comunicazione al Consiglio comunale di un atto adottato dalla Giunta. Il sindaco ha spiegato che, l’11 giugno, sono stati prelevati 6.961,40 euro dagli accantonamenti di legge per avere le risorse necessarie all’erogazione del bonus sociale collegato alla Tari. 

La parte finale della seduta è stata dedicata alle interpellanze presentate dalla minoranza. La prima riguardava la chiusura della galleria Tour de Grange e le ricadute sul territorio. Il capogruppp Barberio ha chiesto di fare chiarezza sulle fasi dei lavori, sulla viabilità alternativa e di emergenza. 

Il sindaco Daudry ha risposto che il Comune ha partecipato a tutti gli incontri con Anas e Regione. Sin dall’inizio, sono stati sviluppati tutti gli scenari possibili, che sono quattro: la strada aperta a una sola corsia in un senso o nell’altro, il senso unico alternato regolato da semafori, l’effettuazione della prima fase dei lavori in notturna (questa l’opzione preferibile). In agosto e durante le vacanze di Natale, la galleria sarà sempre aperta. In settembre e ottobre è molto probabile che si lavorerà ancora in notturna. «Escludiamo l’utilizzo della bretella di Breil mentre è possibile che sia utilizzata la strada Sarrasins, sulla quale la tracciatura dovrebbe partire a breve», ha concluso il sindaco, precisando che facilmente, terminati i lavori di strada Sarrasins, sarà introdotto il senso unico a salire nella prima parte di via Menabrea.
La seconda interpellanza era sui locali a disposizione delle associazioni nella stazione ferroviaria. Il capogruppo Barberio ha chiesto se gli spazi per le sei Associazioni resteranno a loro disposizione o saranno loro assegnati spazi più funzionali. 

L’assessore Carla Rore ha risposto che l’immobile è stato concesso al Comune in comodato gratuito nel 2013 e l’accordo scadrà nel 2033. Il progetto di ristrutturazione della stazione è stato presentato e si prevede di lasciare alle Associazioni gli spazi attualmente occupati, realizzando un accesso diretto ai locali siti al piano superiore. Il Consorzio autotrasportatori valdostani, che ha sede al piano terreno, subirà temporaneamente qualche incomodo ma conserverà gli spazi. Per eventuali altre Associazioni vi sono spazi disponibili a Chameran, a Perolle e in via Chanoux. 

La terza interpellanza era dedicata alla fermata dell’autobus in via della Stazione. La consigliere Gilda Gallo ha segnalato che la fermata dell’autobus di fronte all’Ipra è sprovvista di copertura e ha chiesto se possa essere realizzata.

Il vicesindaco Girola ha risposto che la proposta contenuta nell’interpellanza è pienamente condivisibile. Recenti sopralluoghi, condotti con la Regione anche in località Panorama, hanno permesso di condividere soluzioni tecniche. In via Stazione, si richiederà un allargamento della sede stradale, che consentirebbe all’autobus di effettuare la sosta all’esterno della carreggiata, non intralciando la viabilità e garantendo maggiore sicurezza ai passeggeri. Si stanno anche effettuando valutazioni sull’area verde adiacente, per la piantumazione di nuovi alberi e l’installazione di panchine. Il confronto è in corso.

La quarta interpellanza concerneva i parcheggi in località Perolle. Il consigliere Di Giuseppe ha segnalato che il parcheggio pubblico è principalmente occupato dai dipendenti della vicina attività commerciale, che inibiscono la sosta ad altri utenti. Ha suggerito di chiedere un incontro con il centro commerciale per chiarire che i loro dipendenti devono parcheggiare nelle aree di sosta di loro proprietà.

Il sindaco Daudry ha riferito che un’interlocuzione «buona e fruttuosa» con il centro commerciale è già avviata in relazione alla tracciatura e al miglioramento dell’accesso superiore; questo tema andrà ad aggiungersi. Vi è un secondo aspetto che l’Amministrazione ha rilevato: la sosta di lunga durata da parte di alcuni utenti. Un dialogo sugli spazi della zona sarà imbastito anche con Sav e Amministrazione regionale. 

Nelle proprie comunicazioni, il sindaco ha riferito che è stato firmato il decreto sui referenti di zona, che sono così pienamente operativi. Ha poi aggiunto che la Sav ha comunicato che il monitoraggio sul viadotto prosegue e sono state eseguite manutenzioni nella zona più vicina alla stazione ferroviaria, per poi muoversi in direzione Saint-Vincent, lungo la parte soprastante la pista ciclabile.

È stata data risposta alle interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri.

La consigliere Gallo ha chiesto se possano essere spostate le epigrafi in via Tollen, di fronte all’asilo Rigollet. Il sindaco ha preso nota. 

Il capogruppo Barberio ha chiesto se sia possibile inviare la convocazione delle Commissioni per conoscenza ai capigruppo. Il sindaco ha accolto la richiesta.

Il capogruppo Barberio ha poi chiesto se risultino esservi stati piccoli danneggiamenti all’area esterna dell’area esterna della Scuola primaria La Sounère. Il sindaco Daudry ha confermato e annunciato che è stato attivato un maggior controllo.

Il capogruppo Barberio ha infine chiesto se risultino allacciamenti abusivi all’acqua consortile. Il sindaco ha chiesto di formalizzare eventuali segnalazioni specifiche. 

Dal pubblico, una cittadina ha segnalato che, per evidenziare una serie di criticità al nell’area Glereyaz-Larianaz, il 29 aprile 2026, ha indirizzato una lettera al sindaco e vicensindaco, che ha incontrato lo stesso giorno. Sono stati immediatamente effettuati alcuni interventi di messa in sicurezza. Però non è stato dato seguito al posizionamento di cartelli all’imbocco della strada e accanto all’area campeggio che segnalino l’impossibilità di proseguire oltre per camion e pullman (salvo carico e scarico) e non è stata data soluzione alla pericolosità di alcune alberature private che invadono la carreggiata.
Il sindaco Daudry ha risposto che si procederà al posizionamento dei cartelli richiesti e che i proprietari della pianta hanno garantito un intervento. 
Un cittadino, in relazione all’ascensore del parcheggio coperto e alla scala annessa, ha segnalato che le porte antincendio sono sempre aperte e comunque non funzionanti. Ha chiesto che siano riparate o che sia vietato l’utilizzo dell’ascensore. Una ditta è incaricata della manutenzione, ha specificato il vicesindaco Girola, e si farà carico di sollecitarla.
In relazione alla frana che, in passato, aveva bloccato la strada di accesso a Glereyaz lato Châtillon, ha segnalato che una cattiva gestione del deflusso delle acque agricole rischia di  creare un nuovo smottamento. Il sindaco Daudry si è fatto carico di organizzare un sopralluogo per una puntuale verifica. 

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