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La voce della memoria a Rhêmes-Saint-Georges

La voce della memoria a Rhêmes-Saint-Georges (©Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis) - Rhêmes-Saint-Georges

A lume di candela, sul far della sera, le cappelle di Proussaz e Voix a Rhêmes-Saint-Georges apriranno le porte per la rassegna La Voce della Memoria: due serate lungo i sentieri dell’umano, sulle tracce del tempo. Gli appuntamenti sono per il 7 e il 14 agosto 2026.

Al centro della rassegna una storia di donne e di uomini che, rispettando la solitudine e la maestosità della montagna, hanno dato vita nel tempo a una precisa cultura, fatta di fede e riti, di tradizioni, racconti e fiabe: un tempo che parla al presente e si apre al futuro.

7 agosto: Maria Della Volpe alla cappella di Proussaz

Alle 20.30, nella cappella di Proussaz, ad aprire la rassegna sarà Maria Della Volpe, dell’Istituto di filosofia della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sez. San Luigi. Storica della filosofia e autrice di monografie e saggi scientifici, si è formata negli ambienti dello storicismo napoletano ed è attenta alle tematiche dell’umanesimo e del neo-umanesimo, oltre che sensibile alle dimensioni storico-filosofiche delle questioni di genere. Da anni, d’estate, trova riparo in Valle d’Aosta.

Dall’amore per questa terra e i suoi abitanti nasce Sentieri dell’Umano. Lungo le antiche vie di Rhêmes-Saint-Georges: tra natura, arte e storia, prima guida a uno fra i tesori più antichi e inesplorati della Valle, ai piedi della Granta Parey.

A concludere la serata, il concerto della violinista Sveva Botrugno, studentessa del Conservatoire de Musique de la Vallée d’Aoste, che eseguirà musiche di J. S. Bach.

14 agosto: Piero Marino alla cappella di Voix

Alle ore 20.30, nella cappella di Voix, sarà la volta di Piero Marino, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Filosofo del diritto, è autore di saggi e pubblicazioni su questioni giuridico-filosofiche legate ai rapporti tra diritto, religione e secolarizzazione. Con Maria Della Volpe condivide da anni l’amore e la passione per la Val di Rhêmes e la sua storia, alla quale ha dedicato un breve capitolo di Sentieri dell’Umano.

A concludere la serata, il concerto del Duo Davigo Botrugno, anch’essi studenti del Conservatoire de Musique de la Vallée d’Aoste, che eseguiranno musiche di A. Piazzolla, Ständchen e F. Schubert.

Pubblicato / aggiornato il 04/08/2026 alle 14:57
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Categoria: Cultura