Comitato di Quartiere Tzamberlet: si intervenga sul Parco Abbé Henry
(©Comitato di Quartiere Tzamberlet) -
la situazione di degrado segnalata nel Parco Abbé Henry ad Aosta
Il Comitato di Quartiere Tzamberlet chiede un coordinamento tra Regione, Comune e Forze dell’Ordine per affrontare le criticità del Parco Abbé Henry e delle aree circostanti.
La coordinatrice Pamela Fini ha chiesto al Comune di promuovere un incontro istituzionale congiunto, coinvolgendo in particolare il Questore e il dirigente regionale responsabile delle aree verdi. Il parco, infatti, è un’area regionale e, secondo il Comitato, le problematiche richiedono l’integrazione di competenze diverse.
Le criticità erano già state illustrate dal Comitato durante l’incontro dell’8 giugno 2026 con la Giunta comunale e i capigruppo di maggioranza e, successivamente, alla Capo di Gabinetto della Questura Lo Surdo, con la quale sono stati affrontati i temi legati alla sicurezza. Il Comitato segnala di aver riscontrato, dopo quest’ultimo confronto, l’attivazione di alcune misure da parte della Questura.
La richiesta è ora di organizzare un sopralluogo congiunto nel parco, nelle aree limitrofe, nel sottopasso di accesso alla ciclabile lungo la Dora e negli impianti sportivi interessati dalle criticità. L’obiettivo è definire interventi, competenze, modalità operative e tempistiche, intervenendo su aspetti quali illuminazione, videosorveglianza, manutenzione, gestione delle aree verdi, prevenzione e controllo del territorio.
Il Parco Abbé Henry interessato dalla richiesta è quello nel quartiere Tzamberlet, compreso tra via Grand’Eyvia e corso Lancieri, con i due accessi affacciati su queste strade e situato di fronte al PalaIndoor.
«Non chiediamo a un’Istituzione di fare ciò che compete a un’altra. Chiediamo che tutte le competenze si parlino e lavorino insieme», afferma Pamela Fini, auspicando che l’incontro possa essere organizzato in tempi brevi.



Pubblicato / aggiornato
il 10/08/2026 alle 14:10
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Categoria:
Politica e Amministrazione