International Bach Festival 2026
(©bobine.tv con Gemini) -
Johann Sebastian Bach
Il Casino de la Vallée presenta la seconda edizione dell’International Bach Festival, dedicata a Johann Sebastian Bach e ospitata tra il Grand Hôtel Billia e la Chiesa Parrocchiale di Saint-Vincent. La rassegna, curata da MELOS Musica con la MELOS Filarmonica, propone tre concerti gratuiti tra agosto e ottobre 2026.
Il programma alterna pagine orchestrali, musica sacra e repertorio vocale, con ospiti internazionali come Anna Pirozzi, Massimo Quarta e il Coro da Camera di Torino. I concerti sono in programma il 29 agosto, il 12 settembre e il 4 ottobre, con prenotazione già attiva.
Nella cornice del Grand Hôtel Billia e della Chiesa Parrocchiale di Saint-Vincent, il Casino de la Vallée organizza la seconda edizione dell’International Bach Festival, rassegna dedicata interamente a Johann Sebastian Bach, figura centrale della musica occidentale.
Il Festival, progettato e realizzato dall’Associazione Culturale MELOS Musica con la partecipazione della propria orchestra, MELOS Filarmonica, si svolge da agosto a ottobre 2026 con tre concerti a ingresso gratuito, per un’esperienza immersiva nella produzione del genio di Lipsia.
Un programma tra grandi pagine orchestrali e musica sacra
Dalle grandi pagine orchestrali alla musica sacra, dai concerti solistici alla scrittura vocale con coro, il programma esplora le molteplici sfaccettature dello stile bachiano, dove convivono danza francese, cantabilità italiana e rigore tedesco, in un equilibrio che ancora oggi sorprende per perfezione formale e forza espressiva.
Anche quest’anno il Festival accoglie artisti di prestigio internazionale: il soprano Anna Pirozzi, tra le voci verdiane e pucciniane più acclamate al mondo, e il violinista Massimo Quarta, vincitore del Premio Paganini e solista di fama internazionale. L’ultimo appuntamento vede inoltre la partecipazione del Coro da Camera di Torino, diretto da Dario Tabbia, tra le formazioni vocali più autorevoli del panorama nazionale.
29 agosto: l’apertura con i Concerti brandeburghesi
Il primo concerto, sabato 29 agosto alle 21 nella Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia, conduce il pubblico in un itinerario tra alcune delle più rappresentative pagine strumentali di Bach. I Concerti brandeburghesi n. 2 in Fa maggiore BWV 1047 e n. 3 in Sol maggiore BWV 1048, con la loro energia brillante e la scrittura concertante di straordinaria vitalità, dialogano con il più intimo Concerto per violino, oboe e orchestra in Do minore BWV 1060, caratterizzato da un equilibrio perfetto tra lirismo e architettura contrappuntistica.
Ad aprire il Festival è l’Orchestra MELOS Filarmonica, guidata dalle interpretazioni di Silvio Bresso al violino, Renzo Turola all’oboe e Antonio Faillaci alla tromba.
12 settembre: da Bach a Villa-Lobos e Mendelssohn-Bartholdy
Il secondo appuntamento, sabato 12 settembre alle 21, intreccia profondità barocca, suggestione novecentesca e brillantezza romantica, accostando Bach alle musiche di Heitor Villa-Lobos e di Felix Mendelssohn-Bartholdy, divulgatore del genio bachiano quasi dimenticato fino a inizio Ottocento.
La serata si apre con il Concerto per due violini e orchestra in Re minore BWV 1043 di Bach, prosegue con la Bachiana Brasileira n. 5 per archi e soprano di Villa-Lobos e si conclude con il Concerto per violino e orchestra in Re minore di Mendelssohn-Bartholdy. Protagonisti sono il soprano Anna Pirozzi e i violinisti Massimo Quarta, Giacomo Agazzini e Piergiorgio Rosso, insieme alla MELOS Filarmonica.
4 ottobre: il finale nella Chiesa Parrocchiale
Il terzo e conclusivo appuntamento si tiene domenica 4 ottobre alle 20.30 nella storica Chiesa Parrocchiale di Saint-Vincent, cornice ideale per accogliere la trasparenza e la profondità del repertorio bachiano.
La serata si apre con la Suite per orchestra n. 3 in Re maggiore BWV 1068, pagina luminosa e solenne in cui la celebre Aria si dispiega con una linea melodica di rara purezza, creando un’atmosfera sospesa che dialoga con l’acustica naturale della chiesa. Il programma prosegue con la cantata Christen, ätzet diesen Tag BWV 63 per soli, coro e orchestra, una delle opere più festose e teatrali di Bach. L’esecuzione vede impegnati l’Orchestra MELOS Filarmonica e il Coro da Camera di Torino, guidati da Dario Tabbia.
Come partecipare
Tutti i concerti sono gratuiti e le prenotazioni sono già attive:
- concerto del 29 agosto: https://international-bach-festival-29agosto2026.eventbrite.it
- concerto del 12 settembre: https://international-bach-festival-12settembre2026.eventbrite.it
- concerto del 4 ottobre: https://international-bach-festival-4ottobre2026.eventbrite.it
MELOS Filarmonica
L’Associazione Culturale MELOS Musica non è solo un centro di alta formazione musicale – con corsi di perfezionamento e masterclass che dal 2005 hanno ospitato musicisti come Mirella Freni, Shlomo Mintz, Thomas Demenga, Lilya Zilberstein, Thomas Furi, Massimo Quarta, Gery Moutier, Daniel Grosgurin e Anna Pirozzi – ma anche una realtà di produzione.
Nel suo ambito si è costituita l’orchestra MELOS Filarmonica, con l’obiettivo di dare spazio alle professionalità più accreditate del territorio. È una realtà orchestrale che unisce musicisti di lunga esperienza a giovani promesse della scena musicale italiana: tra i membri figurano quelli del Quartetto di Torino (Manuel Zigante, Umberto Fantini, Edoardo De Angelis), del Trio Debussy (Francesca Gosio, Piergiorgio Rosso) e interpreti come Claudia Ravetto, ex violoncellista del Quartetto Borciani, e il contrabbassista Paolo Borsarelli, già membro dell’orchestra fondata da Claudio Abbado al Festival di Lucerna. Completano l’organico il violinista di spalla Silvio Bresso e una selezione di giovani strumentisti provenienti da vari conservatori italiani. Tra gli ospiti del Festival figurano inoltre il violinista Mariusz Patyra, vincitore del Premio Paganini, la pianista Irina Lankova e il Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia.
L’orchestra ha debuttato nel 2010 al Teatro Alfieri di Asti; nello stesso anno ha avviato una collaborazione con il Choeur Philharmonique de Nice e il suo direttore G. Magnanini, con concerti in Italia e Francia. Ha partecipato a rassegne come il Festival Internazionale “C’est pas Classique” di Nizza e la Saison de Musique di Billière, e nel 2014 ha eseguito per la Città di Torino un concerto per il Giorno della Memoria nel Salone del Conservatorio G. Verdi di Torino. Dallo stesso anno collabora stabilmente con la Corale S. Secondo di Asti, con cui organizza il Concerto di Natale, replicato ogni anno in diverse città del Piemonte, tra cui Torino, Asti e Alba.
Tra le collaborazioni con enti e istituzioni del territorio spicca quella con il Museo Egizio di Torino, per il quale l’orchestra ha realizzato nel 2016 e nel 2017 la rassegna “Museo in Musica”. Nel 2020 ha eseguito al Teatro Alfieri di Asti l’integrale dei sei Concerti brandeburghesi di Bach, da cui è nato un doppio CD live. Nel 2023, con il contributo di BPER Banca, si è esibita a Roma e Napoli; da alcuni anni organizza per AFC S.p.A. e la Città di Torino il Concerto di San Giovanni. Importante anche la collaborazione con il maestro Georgy G. Ràth, sotto la cui direzione l’orchestra ha inaugurato nel 2025 la Stagione della Stefano Tempia, nell’anno del 150° anniversario della sua fondazione.
I solisti della MELOS Filarmonica: viole, Giuseppe Santoro e Moises Pirela; violoncelli, Manuel Zigante, Claudia Ravetto e Francesca Gosio; contrabbasso, Paolo Borsarelli; flauto, Alessandro Molinaro; oboi, Andrea Morello e Renzo Turola; clavicembalo, Federica Leonbruni e Paolo Tarizzo.
La direzione artistica è affidata a Giuseppe Santoro, quella principale a Emmanuel Siffert, con Manuel Zigante e Alessandro Molinaro nel ruolo di coordinatori.
FAQ
Chi organizza l’International Bach Festival? Il Casino de la Vallée, con la produzione dell’Associazione Culturale MELOS Musica e della sua orchestra, MELOS Filarmonica.
Quando si tengono i concerti? Sabato 29 agosto e sabato 12 settembre alle 21 nella Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia; domenica 4 ottobre alle 20.30 nella Chiesa Parrocchiale di Saint-Vincent.
I concerti sono a pagamento? No, l’ingresso è gratuito, previa prenotazione online ai link dedicati a ciascuna data.
Pubblicato / aggiornato
il 16/08/2026 alle 10:11
Categoria:
Cultura