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Il regionalismo di ispirazione cattolica nel Novecento in Valle d’Aosta e in Italia

Il regionalismo di ispirazione cattolica nel Novecento in Valle d’Aosta e in Italia (©Picryl) - Luigi Sturzo

Ripercorrere la costruzione dell’autonomia valdostana attraverso la lente del regionalismo cattolico. È l’obiettivo del convegno Il regionalismo di ispirazione cattolica nel Novecento in Valle d’Aosta e in Italia che si svolgeràrà sabato 5 settembre 2026, ad Aosta, nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, in occasione della promulgazione dei decreti luogotenenziali del 7 settembre 1945 che posero le basi dell’autonomia della regione. 

Il convegno inizierà alle ore 9.30 con i saluti dei presidenti del Consiglio, Stefano Aggravi, e della Regione, Renzo Testolin, del vescovo di Aosta, Franco Lovignana, e della rettore dell’Università, Manuela Ceretta. La mattinata proporrà una lettura storica del pensiero politico di Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito popolare italiano, e del suo contributo alle origini dell’autonomia valdostana. Sono previsti gli interventi di Paolo Gheda (Università della Valle d’Aosta), Massimo De Giuseppe (Università Iulm di Milano), Alessandro Celi (Fondation Émile Chanoux) e Andrea Desandré (Istituto storico della Resistenza). I lavori saranno introdotti da Nicola Antonetti, presidente dell’Istituto Luigi Sturzo

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, il tema sarà affrontato da una prospettiva giuridica, con un approfondimento sul contesto nazionale in cui si è affermata l’autonomia valdostana e sulla proposta cattolica di Stato regionale legata al principio di sussidiarietà. Interverranno Roberto Louvin (Università di Trieste), Marco Olivetti (Università Lumsa di Roma) e Antonio Mastropaolo (Università della Valle d’Aosta), introdotti da Anna Maria Poggi (Università di Torino). Le conclusioni saranno affidate a Renato Balduzzi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

«La nascita dell’autonomia valdostana, di cui i decreti luogotenenziali del 7 settembre 1945 rappresentano una tappa fondamentale, affonda le sue radici in diverse esperienze e culture politiche, tra cui quella del regionalismo di ispirazione cattolica – dice il presidente del Consiglio, Stefano Aggravi -. Rileggere quel momento storico attraverso il pensiero di Don Luigi Sturzo ci permette di riscoprire un’idea di autonomia che non si limita al decentramento amministrativo, ma riconosce il valore delle comunità e la loro capacità di partecipare alle scelte che le riguardano. Una prospettiva che, a ottant’anni di distanza, resta attualità.»

L’iniziativa è organizzata dal Consiglio Valle, dall’Università della Valle d’Aosta e dall’Istituto Luigi Sturzo in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta e la rivista Le Regioni, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato dell’80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia. 

Pubblicato / aggiornato il 23/08/2026 alle 11:23
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Categoria: Cultura