Vai al contenuto

Radicali italiani in visita alla Casa circondariale di Brissogne

Radicali italiani in visita alla Casa circondariale di Brissogne (©bobine.tv) - La Casa circondariale di Brissogne

Venerdì 28 agosto 2026, alle ore 15, una delegazione di Radicali Italiani ha fatto accesso alla Casa circondariale di Brissogne per visitare l’istituto e verificarne le condizioni.

Presente il segretario nazionale di Radicali Italiani Filippo Blengino, che racconta: «Oggi la nostra visita al carcere di Aosta è stata interrotta da alcuni disordini che, per ragioni di sicurezza, ci hanno impedito di accedere alle sezioni. Alcuni detenuti hanno dato vita ad azioni di protesta, con lanci di oggetti e acqua. Proprio mentre ci trovavamo a colloqui con la comandante, inoltre, un detenuto si è autolesionato utilizzando una lametta. Nell’esprimere vicinanza agli agenti della Polizia penitenziaria e a tutto il personale dell’istituto, torniamo a denunciare un dato evidente: il carcere sta diventando sempre di più un luogo che produce e alimenta violenza. La violenza non è mai giustificabile, ma va prevenuta. Disagio, assenza di opportunità di lavoro e reinserimento e un sovraffollamento che ormai sta raggiungendo anche Aosta sono il terreno sul quale queste situazioni esplodono. Continuare a rispondere soltanto con più carcere significa alimentare un sistema incapace di garantire sicurezza e reinserimento, che continua a produrre recidiva anziché ridurla».

L’iniziativa si inseriva nell’ambito della campagna Dove finisce lo Stato e della mobilitazione in corso nelle carceri italiane, con l’obiettivo di monitorare le condizioni di detenzione e denunciare violazioni sempre più gravi ed evidenti.

Pubblicato / aggiornato il 28/08/2026 alle 17:22
Visualizzato volte

Categoria: Politica e Amministrazione / News