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Vandalismo in centro ad Aosta: riunito il Cosp

Vandalismo in centro ad Aosta: riunito il Cosp (©Google Street View) - Il Caffè Deorsola ad Aosta

Una vetrina distrutta, sedie lanciate, bottiglie di superalcolici abbandonate e tracce di sangue fino all’incrocio con via Festaz. È il bilancio di una notte di disordini che ha colpito il Caffè Deorsola di Aosta, dove un gruppo di una decina di persone ha stazionato nel dehor fino a degenerare in una violenta discussione, ripresa dalle telecamere di sicurezza del locale.

L’episodio, reso noto da Fipe ConfCommercio Valle d’Aosta, venerdì 28 agosto 2026, si inserisce in un quadro di disagio segnalato dagli esercenti e dai residenti della zona compresa tra via Losanna, via Gramsci, via Festaz e via Torre del Lebbroso, dove si registrano con atti di vandalismo, schiamazzi notturni e situazioni di degrado. ConfCommercio ha rinnovato l’appello alle istituzioni cittadine affinché siano rafforzati i controlli e i presidi delle forze dell’ordine nelle aree più critiche del centro storico, in particolare nelle ore notturne.

Sulla stessa vicenda è intervenuto anche il Gruppo Lega Vallée d’Aoste nel Consiglio comunale di Aosta, che ha collegato il citato episodio al danneggiamento di un’automobile nella zona dell’Arco d’Augusto, con vetri infranti e abitacolo saccheggiato.

Per la Lega, si tratta dell’ultimo capitolo di una sequenza che va avanti da mesi, fatta di risse nel centro storico, vetrine spaccate, auto vandalizzate, bivacchi e degrado nei giardini pubblici e nel quartiere Cogne. Il gruppo consiliare critica la gestione del sindaco Raffaele Rocco, accusato di distinguere ogni volta tra “reati” e “percezione”, di citare classifiche nazionali e di annunciare telecamere e tavoli di confronto che non producono interventi visibili sul territorio.

Il Gruppo Lega ha quindi avanzato sei richieste all’Amministrazione: la convocazione immediata del Cosp sul centro storico, con richiesta di presidi fissi e pattugliamenti notturni nelle aree critiche; l’attivazione effettiva del sistema di videosorveglianza, con cronoprogramma pubblico e telecamere funzionanti; un potenziamento della Polizia locale con turni serali e notturni strutturati; l’applicazione rigorosa del Daspo urbano e delle sanzioni previste dal Regolamento; un piano di illuminazione e decoro per le aree critiche della città; e un’informativa del sindaco in Consiglio comunale, con i dati reali degli episodi degli ultimi dodici mesi.

Il gruppo consiliare ha dichiarato disponibilità a votare qualsiasi provvedimento serio l’Amministrazione intenda mettere in campo, chiedendo però che non si continui a rispondere ai cittadini negando la portata del problema.

Riunito il Cosp

Nella mattinata di venerdì 28 agosto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha esaminato la situazione della sicurezza e del decoro urbano ad Aosta, alla presenza delle forze di polizia e del sindaco.

Dal confronto è emerso che i dati disponibili continuano a descrivere il capoluogo come una realtà con livelli di delittuosità contenuti, pur tenendo conto della percezione di insicurezza manifestata dai cittadini e delle segnalazioni provenienti da alcune aree della città.

Tra le misure già adottate dal Comune figurano il potenziamento della presenza della Polizia locale, l’ampliamento della videosorveglianza, interventi sull’illuminazione pubblica, una maggiore attività di pulizia e manutenzione, controlli amministrativi più intensi e il monitoraggio delle zone maggiormente segnalate.

Durante l’estate sono stati inoltre effettuati servizi congiunti delle forze di polizia, soprattutto nelle ore serali e notturne e nei fine settimana, con particolare attenzione ai fenomeni legati alla cosiddetta malamovida, all’abuso di alcol e all’uso di stupefacenti. I controlli hanno portato anche a provvedimenti di prevenzione, tra cui sospensioni della patente, fogli di via obbligatori, daspo urbani e sospensioni di licenze di pubblici esercizi.

Le attività proseguiranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di mantenere gli attuali livelli di sicurezza e intervenire sulla qualità degli spazi pubblici. L’attenzione sarà rivolta all’intero territorio comunale, con priorità operative nelle aree che registrano il maggior numero di segnalazioni.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre sottolineata la necessità di affiancare ai controlli interventi di cura degli spazi pubblici, politiche sociali, iniziative educative e azioni di prevenzione del disagio. Il monitoraggio della situazione proseguirà attraverso la collaborazione tra Comune, forze di polizia, enti gestori, associazioni, operatori economici e cittadini.

Pubblicato / aggiornato il 02/09/2026 alle 16:31
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Categoria: Politica e Amministrazione