Donnas: continuano gli scavi archeologici a Barma Cotze
(©Ilaria Bersi per bobine.tv) -
Continua la collaborazione fra il Comune di Donnas, la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Università di Ferrara sia per la realizzazione di progetti di ricerca scientifica sia per la valorizzazione del patrimonio archeologico preistorico locale.
Dal 17 agosto 2023, gli scavi continuano a essere effettuati a Barma Cotze in località Préle.
A Barma Cotze, una frazione di Donnas, sono in corso gli scavi archeologici che hanno portato alla luce un’area di sepoltura risalente al Neolitico medio (4500 a.C.): è l’unica sepoltura in riparo dell’arco alpino.
L’attività archeologica è curata dall’Università di Ferrara, con la collaborazione della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Comune di Donnas.
La convenzione fra le parti, stipulata nel 2022, prevede l’organizzazione di survey e campagne di scavo archeologico; lo studio dei reperti; la promozione dei progetti e delle attività volte alla ricostruzione dei
modi di vita delle antiche comunità di cacciatori-raccoglitori paleo-mesolitici e di agricoltori e allevatori del Neolitico che hanno popolato l’area.
Gli scavi archeologici a Barma Cotze
Fra 24mila e 17mila anni fa, il Nord Europa era occupato dai ghiacci e l’area non era adatta all’insediamento umano. Con l’innalzarsi delle temperature, alla fine del Paleolitico (intorno a 12mila anni fa), i territori sono stati coperti da vegetazione, creando ambienti ideali per il popolamento umano. Anche le pendici collinari di Donnas sono state abitate da cacciatori che, con il passare del tempo, si sono evoluti in raccoglitori.
L’attività di scavo, a Barma Cotze, è iniziata nel 2019, quando è stato effettuato un primo sondaggio esplorativo.
Dopo un anno di pausa a causa dell’epidemia covid, i lavori di scavo sono ripresi nel 2021.





Federica Ferrara, archeologa primitiva del Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Ferrara, nel corso di una visita effettuata giovedì 25 agosto 2022 e organizzata dalla Biblioteca di Donnas, ha spiegato che «dopo un primo sondaggio rettangolare in una piccola zona dell’area, abbiamo trovato due fasi di occupazione, visibili dalla diversa stratigrafia del terreno. Abbiamo ritrovato ceramica e manufatti in cristallo di rocca.
Nel 2021, abbiamo rinvenuto una grande lastra sotto alla quale c’erano due montanti: eravamo di fronte a una sepoltura vuota.
Dal 16 agosto 2022, siamo ritornati sul posto e abbiamo ampliato l’area di studio, trovando altre tre lastre.
La disposizione non è casuale e si tratta di pietre trasportate appositamente in quel luogo e sistemate in un modo preciso e voluto. Ciò significa che, già in quel periodo, era attribuito un significato importante al rito funerario».
All’interno delle sepolture non è però stato ritrovato alcuno scheletro: «a sorpresa, non abbiamo rinvenuto nulla all’interno… è curioso che non ci sia nulla dentro queste tombe. Non abbiamo nemmeno trovato oggetti del corredo funerario» ha commentato Ferrara.
La campagna di scavo prevede l’apertura di un ulteriore piccolo lotto, per verificare l’eventuale esistenza di altre sepolture.
Gli eventi culturali
Lunedì 28 agosto 2023, si è svolta una serata dal titolo L’arte funeraria neolitica di Barma Cotze. Risultati preliminari delle campagne di scavo 2020-23.
Martedì 29 agosto 2023, invece, si è svolta una visita allo scavo archeologico.
Lunedì 2 settembre 2024 alle ore 20.30 si è svolta una serata informativa sui risultati delle recenti indagini archeologiche condotte al sito funerario di Barma Cotze. L’evento è stato un’occasione per approfondire sia gli aspetti scientifici che quelli legati all’immaginario e alla fantasia che circondano questo importante sito storico.
La serata è stata curata da L. Raiteri del Dipartimento soprintendenza Valle d’Aosta, insieme a F. Fontana e D. Visentin dell’Università di Ferrara, con la collaborazione di N. Fasser e M. Cecchetti. Durante l’incontro verrà presentato anche il libro La testimonianza del lupo. Le sepolture di Barma Cotze, scritto da Anna Magaly Perronet.
Il programma è proseguito mercoledì 4 settembre 2024 con una visita guidata allo scavo archeologico di Barma Cotze. La visita è stata condotta dall’Università di Ferrara, in collaborazione con la soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Mercoledì 9 settembre 2026, alle ore 18.30, la Biblioteca di Donnas ospiterà una serata intitolata Scavi archeologici a Barma Cotze, nel corso della quale saranno presentati i risultati delle indagini condotte nel corso dell’estate. Saranno presenti Luca Raiteri (Dipartimento Sovrintendenza della Regione autonoma Valle d’Aosta) Federica Fontana, Davide Visentin e Nicolò Faser dell’Università di Ferrara, accompagnati dallo studente Enrico Butté.
Giovedì 10 settembre, nel corso della mattinata. gli interessati potranno recarsi autonomamente sul sito, ddove gli arccheologi saranno disponibili per illustrare il lavoro.
Pubblicato / aggiornato
il 03/09/2026 alle 13:52
Categoria:
Cultura