Consiglio comunale a Saint-Christophe il 10 settembre 2026
(©Comune di Saint-Christophe) -
Il COnsiglio comunale di Saint-Christophe riunito il 10 settembre 2026
Si è riunito, giovedì 10 settembre 2026, il Consiglio comunale di Saint-Christophe, che si è aperto con l’approvazione dei verbali della seduta precedente del 30 luglio e con le comunicazioni del sindaco e della Giunta. Il vicesindaco Corrado Giachino ha illustrato lo stato di alcuni lavori pubblici: «Abbiamo effettuato sopralluoghi con le aziende appaltatrici ai lavori sulla strada di Pallin, nel piazzale di Meysattaz e Nicolin, e nel giro di poco i lavori saranno terminati».
Il sindaco Paolo Cheney ha fatto il punto sulla complicata situazione relativa all’acqua potabile nelle ultime settimane: «La problematica principale sta nella struttura dell’acquedotto e nella difficoltà di fare ordinanze precise – spiega. Prima facevamo tutto in casa: se una vasca era inquinata, nel giro di 5 o 6 giorni riuscivamo a sistemare. La SEV ha lavorato alacremente per cercare di capire come intervenire. C’è sicuramente da fare un ragionamento più ampio, perché il cambiamento climatico impone un cambio culturale e dovremo adattarci e trovare anche un sistema per tutelare i cittadini. Sarà necessario un forte risparmio di acqua potabile, noi già da tempo stiamo facendo interventi in questo senso». Cheney ha poi aggiunto che i lavori di ristrutturazione della cappella di Senin stanno rispettando il cronoprogramma stabilito e dovrebbero terminare nel mese di ottobre, ed ha annunciato che nella giornata di venerdì 11 settembre ci sarà un incontro con l’assessore regionale Carlo Marzi in merito ai possibili lavori di ampliamento della struttura che ospita il Banco Alimentare, finanziati dalla Regione.
In seguito, è stata approvata la quarta variazione al Bilancio di previsione 2026/28 e conseguente variazione al DUPS per 57.500 euro, illustrata dall’assessore Davide Casola. La spesa principale (50.000 euro di avanzo di amministrazione) viene destinata al rifacimento dell’impianto termico dell’area sportiva per efficientamento energetico.
Con il quarto punto all’ordine del giorno è stato rinnovato il patto di gemellaggio tra il Comune di Saint-Christophe e quello francese di Valserhône, la cui amministrazione comunale è cambiata nel 2025 a seguito delle elezioni.
Successivamente c’è stata la presa d’atto delle dimissioni di Paolo Cotrone dall’incarico di componente nella Commissione di gestione della Biblioteca comunale e del gemellaggio.
Sono poi state approvate laproroga della Convenzione per i progetti di inclusione attiva nei Comuni dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius,anza, e la bozza di Convenzione di accordo di collaborazione con le Associazioni di categoria A.L.I. Associazione Librai Italiani Sezione Valle d’Aosta e S.I.L Sindacato Italiano Librai e cartolibrai Sezione Valle d’Aosta, finalizzato a incentivare la realizzazione e di azioni positive nel campo della promozione del libro e della lettura. «La convenzione prevede la possibilità di creare uno spazio di vendita all’interno della Biblioteca durante la presentazione di libri, un servizio che non compete all’Ente – ha illustrato l’assessore alla cultura, Cristina Viglino -. La vendita sarà limitata al volume presentato o ad altri dello stesso autore: questo aiuta ad abbattere le barriere tra pubblico e autore».
Come penultimo punto all’ordine del giorno, è stata approvata la bozza del Regolamento comunale per la gestione, il funzionamento e l’utilizzo del sito web istituzionale e degli accounts istituzionali del Comune sui social network e social media, composto da 37 articoli: «Vogliamo istituire nuovi canali oltre alla pagina Facebook. L’obiettivo è da un lato comunicare ai cittadini l’attività istituzionale, e dall’altro essere più “accattivanti” e raggiungere maggiormente un pubblico giovane divulgando le iniziative del Comune sia dal punto di vista amministrativo che culturale – ha spiegato l’assessore Viglino.. «Un ulteriore passo avanti nella comunicazione con i cittadini», lo ha definito il sindaco Cheney.
In conclusione di seduta, il Consiglio ha approvato la14a variante non sostanziale al Piano regolatore, che interviene a chiarire alcune parti delle norme di attuazione inerenti alle costruzioni delle aziende agricole e loro pertinenze in modo da superare interpretazioni discordanti e dando certezze di interpretazioni a chi vuole investire in un settore di primaria importanza economica ed ambientale. La variante interviene chiarendo alcuni punti sulle distanze dalle abitazioni, zone edificabili e dalle strade con funzioni prettamente rurali, ribadendo la centralità del parere di Razionalità da parte degli uffici regionali preposti e la necessaria condizione di Salubrità delle strutture aziendali nei confronti delle abitazioni e zone limitrofe.
La variante prevede inoltre un chiarimento per la cessione delle aree in favore del Comune che interessano le costruzioni nelle zone BC commerciali.
La variante approvata all’unanimità dal Consiglio ha recepito alcune osservazioni da parte dei servizi della Regione autonoma Valle d’Aosta e al contempo non recepito l’osservazione presentata da privati cittadini in quanto la variante non ha funzioni sostanziali ai sensi della Legge reg. n. 11/98 e non intende modificare l’impostazione generale del PRGC, ma risponde esclusivamente ad «un interesse pubblico generale: rendere più chiare le regole, tutelare la salubrità ambientale e prevenire futuri contenziosi – ha spiegato il sindaco Paolo Cheney -. Le nuove disposizioni si applicano esclusivamente ai procedimenti futuri: non sanano opere realizzate sulla base di titoli edilizi annullati e non incidono sugli obblighi di ripristino stabiliti dalle sentenze».
Pubblicato / aggiornato
il 11/09/2026 alle 10:08
Categoria:
Politica e Amministrazione