Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita 2026
(©Wikimedia commons con Gemini) -
Il 17 settembre si celebra la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, istituita per richiamare l’attenzione sul principio secondo cui la sicurezza delle cure è una componente essenziale del diritto alla salute. La ricorrenza coincide con la Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Anche la Valle d’Aosta aderisce all’iniziativa e la Porta Praetoria di Aosta sarà illuminata di arancione dal 16 al 19 settembre, colore associato alla campagna internazionale.
Per il 2026, l’Organizzazione mondiale della sanità ha scelto il tema Safe care for noncommunicable diseases – Cure sicure per le malattie non trasmissibili, accompagnato dallo slogan Safe care for life! – Cure sicure per tutta la vita!.
L’iniziativa pone l’attenzione sulle persone affette da malattie cardiovascolari, tumori, diabete e malattie respiratorie croniche, patologie che spesso richiedono percorsi assistenziali prolungati e il coinvolgimento di diversi professionisti e servizi. La sicurezza deve quindi essere garantita lungo l’intero percorso, dalla prevenzione alla diagnosi, dal trattamento al follow-up e alla gestione della malattia nel tempo.
La sicurezza delle cure non coincide con un singolo atto o con una singola procedura, ma nasce dalla qualità dell’intero percorso assistenziale. Per le persone che convivono a lungo con una patologia, diventano particolarmente importanti continuità, coordinamento tra professionisti e servizi, appropriatezza e comunicazione, insieme al coinvolgimento della persona assistita e dei familiari.
La prevenzione rappresenta un altro elemento del percorso di sicurezza e sono richiamati il ruolo dell’alimentazione equilibrata, dell’attività fisica e del contrasto alla sedentarietà e agli altri fattori di rischio nella prevenzione delle principali patologie croniche.
Sul fronte della gestione del rischio sanitario, è inoltre in corso l’istituzione del Centro per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente, che avrà il compito di raccogliere i dati regionali relativi a rischi, eventi avversi e contenzioso provenienti dalle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private e di trasmetterli annualmente all’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità.
Pubblicato / aggiornato
il 13/09/2026 alle 14:41
Categoria:
Salute