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La risorsa idrica tra cambiamento climatico e governance: sfide e strategie per i territori

La risorsa idrica tra cambiamento climatico e governance: sfide e strategie per i territori (©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) -

Venerdì 18 settembre 2026, il Castello di Introd ospiterà il convegno La risorsa idrica tra cambiamento climatico e governance: sfide e strategie per i territori, promosso dal Consorzio dei Comuni della Valle d’Aosta – Bacino Imbrifero Montano (Bim), in qualità di Ente di Governo d’Ambito.

L’iniziativa, riservata agli amministratori e agli operatori di settore, nasce dall’esigenza di leggere l’ampia tematica della risorsa idrica attraverso più livelli di governance, con un percorso che si sviluppa dal quadro sovranazionale a quello nazionale, fino al focus sul territorio valdostano. L’obiettivo è mettere in relazione la visione strategica maturata a livello internazionale ed europeo con le azioni concrete messe in campo dagli attori regionali e locali, in un momento storico in cui il cambiamento climatico sta modificando in profondità la disponibilità della risorsa idrica.

I lavori si apriranno alle ore 9.30, con la registrazione dei partecipanti e il caffè di benvenuto. Alle ore 10.00 sono previsti i saluti istituzionali di Renzo Testolin, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, e di Vittorio Stefano Anglesio, presidente del Consorzio Bim.

Alle ore 10.15, l’intervento di Nicola Dell’Acqua, presidente di Arera, offrirà una lettura del quadro nazionale sulla disponibilità idrica e sulle politiche di regolazione del servizio.

Alle ore 10.40 è previsto l’intervento di Paolo Angelini, senior expert in Governance delle risorse idriche e sviluppo sostenibile delle regioni alpine e montane, dal titolo “Costruire la governance idrica alpina: dall’esperienza sovranazionale alle politiche di territorio”, che approfondirà l’esperienza sovranazionale per analizzare la competizione tra uso idroelettrico, irriguo ed ecosistemico e il ruolo dei Bacini imbriferi montani come cerniera tra scala locale e quadro europeo, con la Valle d’Aosta quale possibile laboratorio di un modello di adattamento condiviso.

Alle ore 11.00, il presidente di Anea, Luca Mascolo, illustrerà il ruolo degli Enti di Governo d’Ambito in Italia, con particolare attenzione agli strumenti di programmazione e agli investimenti necessari per garantire efficienza e sicurezza del servizio idrico.

Alle ore 11.30 sarà dedicata la sessione conclusiva alle strategie e alla gestione della risorsa idrica in Valle d’Aosta, con gli interventi di Davide Sapinet, assessore opere pubbliche, territorio e ambiente della Regione Valle d’Aosta, di Donato Madaro, amministratore unico di Services des Eaux Valdôtaines (Sev), sulle prospettive del neocostituito servizio idrico integrato, e nuovamente di Vittorio Stefano Anglesio, che presenterà il progetto finanziato con fondi Fesr per la creazione di un sistema di conoscenza delle fonti di approvvigionamento idropotabile del territorio valdostano.

Pubblicato / aggiornato il 15/09/2026 alle 09:52
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Categoria: Politica e Amministrazione