Consiglio Valle del 23 e 24 settembre 2026
(©Consiglio Valle) -
L'aula del Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Il Consiglio Valle si riunirà mercoledì 23 e giovedì 24 settembre 2026, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, per discutere un ordine del giorno di 92 punti, di cui 39 rinviati da precedenti adunanze.
L’Assemblea sarà chiamata a costituire l’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso, oltre che a sostituire un componente del Comitato regionale per le comunicazioni.
All’attenzione del Consiglio vi sono poi due relazioni annuali relative al 2025: la prima sull’andamento della gestione della Casino de la Vallée Spa; la seconda sull’attuazione dei principi in materia di controllo strategico e di gestione, ai sensi della legge regionale n. 30/2009.
Attività legislativa
Il Consiglio esaminerà il terzo provvedimento di variazione al Bilancio di previsione 2026/28 della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Attività ispettiva
In merito all’attività ispettiva sono state iscritte 28 interrogazioni e 50 interpellanze, di cui 37 rinviate dalla scorsa adunanza.
Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato undici interrogazioni e tredici interpellanze: situazione del complesso Courmaison di Pré-Saint-Didier; intervento di soccorso del 25 giugno 2026 nel comune di Cogne; attivazione delle convenzioni per la Disability Card; collaboratori scolastici nei plessi regionali; avanzamento del progetto Fattoria solare Pioule a Saint-Vincent; ritardi nella riattivazione della linea ferroviaria elettrificata Ivrea/Aosta; ampliamento del bacino artificiale del Leissé a Pila; blocco dei lavori al parco giochi tematico al Crest di Ayas; aggiornamento dei dati dei suicidi in Valle d’Aosta; riparazioni degli ausili per persone con disabilità; stato di attuazione della Maison de la Montagne; integrazione degli adempimenti digitali relativi alle locazioni turistiche nell’ambito del “progetto Bandiera”; antenna di Arpuilles ad Aosta e pianificazione regionale; stato delle ricerche e valorizzazione degli insediamenti protostorici dei Salassi; realizzazione di una nuova palestra ad Aosta; costruzione di un bike park al col de Joux; introduzione del divieto di fumo lungo il percorso della Fiera di Sant’Orso; mancata costituzione di comunità di energia rinnovabile di iniziativa pubblica; accessibilità alla frazione They Dessus nel comune di Lillianes; stato dell’acqua potabile in Valle; impianto di tiro a volo di Châtillon; aggiornamento delle linee di indirizzo regionali per la ristorazione scolastica; carenza di operatori socio-sanitari e programmazione del fabbisogno di personale; sostegno all’attività agonistica di rilievo nazionale.
Due interrogazioni e un’interpellanza sono state depositate dal gruppo Autonomisti di Centro: intervento della Regione per fare luce sulla morte di Corrado Gex; stato di utilizzo delle sale operatorie dell’ospedale; carenza di organico all’ufficio stampa della Giunta regionale.
Un’interrogazione e due interpellanze sono state sottoscritte congiuntamente dai gruppi AdC e La Renaissance: efficacia della promozione turistica della Regione e coordinamento con la gestione della viabilità; tempistiche e modalità degli investimenti sui bacini idrici; azioni per risolvere le criticità relative alla potabilità delle acque.
Il gruppo Fratelli d’Italia ha proposto una interrogazione e dieci interpellanze: tutela della cascata di Lenteney nel comune di La Salle; diffusione delle reti televisive francofone; coordinamento delle politiche di prevenzione e sicurezza sul territorio; assetto della governance della società Sitrasb e direzione di esercizio del tunnel del Gran San Bernardo; requisiti di competenza del nuovo Consiglio di amministrazione della Casino de la Vallée Spa e motivazioni del superamento dell’Amministratore unico; evoluzione dei fenomeni di criminalità e strumento di monitoraggio della sicurezza; stato di avanzamento degli interventi finanziati dal Pnrr e rischio di perdita o definanziamento delle risorse; esiti del Rapporto Invalsi 2026 e contrasto della dispersione scolastica; piano regionale di coordinamento della mobilità e della continuità territoriale durante i grandi cantieri; prospettive di recupero e valorizzazione del complesso storico della Fons Salutis di Saint-Vincent; gestione del rischio glaciologico, accessibilità e continuità economica della Val Ferret a Courmayeur.
Due interrogazioni e un’interpellanza sono del gruppo La Renaissance Valdôtaine: situazione nella casa circondariale di Brissogne; disservizi presso gli uffici della Motorizzazione civile di Aosta; aumento delle rette a carico degli utenti e delle famiglie per i servizi socio-sanitari residenziali.
La Renaissance ha anche presentato un’interrogazione congiunta con il gruppo Lega VdA riguardante la Commissione disciplinare del Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Il gruppo Lega VdA discuterà sei interrogazioni e quindici interpellanze: mancata erogazione di borse di studio nell’anno scolastico 2024/25 e adeguatezza delle risorse stanziate; patrocinio e oneri dell’ufficio del Consigliere di parità in merito al Gay Pride 2026; accesso ai voucher di conciliazione vita-lavoro; tempi per la nomina del nuovo direttore generale dell’Usl; misure adottate a tutela della custodia dei farmaci stupefacenti a base di Fentanyl o di altri farmaci ad alto rischio; prevenzione del suicidio e valutazione dell’efficacia dei percorsi dei servizi di salute mentale; informazioni sulla nuova governance del Casino di Saint-Vincent; interventi urgenti per evitare la paralisi di Tribunale e Procura di Aosta; compatibilità e opportunità delle nomine nel CdA della Casa da gioco; aumento della criminalità ad Aosta e in altri comuni della regione; possibili provvedimenti nei confronti dei professionisti componenti la task force del Casino di Saint-Vincent; confronto sull’installazione di una stazione radio base ad Arpuilles nel comune di Aosta; azioni per invertire il calo del Pil in Valle d’Aosta; adeguamento regionale agli aumenti contrattuali 2025/27 per gli insegnanti; dispositivi di servizio per l’identità digitale dei docenti e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario nelle scuole; iniziative per la tutela degli operatori locali del servizio di noleggio con conducente; lavori di metanizzazione lungo la strada regionale 46 di Valtournenche; vendita all’asta degli immobili ereditati dall’Usl a seguito di un lascito testamentario; carenze del sistema di emergenza-urgenza 118; stato dei rapporti con le associazioni di volontariato al canile-gattile regionale; aumento del fenomeno del camping sauvage.
Un’interpellanza congiunta dei gruppi Lega VdA e FdI riguarda la farmacovigilanza in Valle d’Aosta.
Con quattro interrogazioni e sette interpellanze, il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA chiede informazioni su: dati di traffico e impatto sulla viabilità a seguito della chiusura delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes; stato di avanzamento dei lavori di elettrificazione e tempi di riapertura della linea ferroviaria Aosta/Ivrea; tempi per la nomina del nuovo direttore generale dell’Usl; recupero delle ore eccedenti per il personale del comparto titolare di incarico di funzione presso l’Usl; ritardo nell’approvazione del bilancio 2025 di Cva Spa e tempistiche per il rinnovo degli organi sociali; approfondimenti per la valorizzazione dell’area della Vecchia centrale del latte di Aosta; applicazione delle disposizioni per la continuità dei docenti di sostegno; nuova palestra scolastica ad Aosta; riforma della legge regionale sulle politiche abitative; carenza di tecnici sanitari di radiologia medica all’ospedale Parini di Aosta.
Mozioni
L’Assemblea tratterà cinque mozioni, di cui due rinviate dalle scorse adunanze. Una è del gruppo AVS e riguarda la tutela delle specie vulnerabili della fauna alpina. Tre sono congiunte dei gruppi Lega VdA e Renaissance: predisposizione di misure di ristoro dei costi energetici a sostegno delle famiglie; domiciliazione bancaria della tassa automobilistica regionale e riduzioni a favore dei contribuenti; salvaguardia della rete di distribuzione dei carburanti nelle vallate laterali. Una mozione è del gruppo PD-FP per chiedere la trasmissione al Consiglio dell’esito della revisione dell’impairment test richiesta a Cva Spa e l’audizione dei nuovi vertici societari.
Pubblicato / aggiornato
il 16/09/2026 alle 13:35
Categoria:
Politica e Amministrazione