Progetto Diderot 2026/27
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
La presentazione del Progetto Diderot 2026/27
Laboratori in classe, visite, approfondimenti e percorsi fuori dall’orario scolastico. Sono le nuove occasioni di crescita che la Fondazione Crt offre a studenti e docenti di Piemonte e Valle d’Aosta. Le attività sono state presentate giovedì 24 settembre 2026.
L’investimento complessivo è di 6,8 milioni di euro. La quota più ampia va al Progetto Diderot, con 2,8 milioni. Al progetto extrascolastico Il mio Posto nel Mondo sono destinati 3,5 milioni, mentre Insieme per il successo formativo dispone di 500 mila euro.
Progetto Diderot, l’offerta più ampia di sempre
Nato nel 2005, il Progetto Diderot si rivolge alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado e ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (Cpia). Propone di approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e di avvicinarsi a discipline che escono dai programmi curricolari.
L’obiettivo è duplice. Da un lato rafforzare la didattica di base, coinvolgendo gli studenti in modo creativo. Dall’altro diffondere i valori fondanti della società civile. Il progetto si articola in laboratori, corsi, attività e visite didattiche ed è gratuito per tutte le scuole, esclusi gli eventuali costi di trasporto.
Per l’anno scolastico 2026/2027 le linee progettuali sono 30, di cui 13 nuove. La maggior parte segue un percorso a piramide. Tutti gli studenti partecipano ad almeno un primo laboratorio in classe con i divulgatori; poi possono accedere ad approfondimenti, visite e bandi. Il metodo si ispira al learning by doing, con un percorso educativo esperienziale.
Trenta percorsi tra scienza, cittadinanza e creatività
I temi spaziano dalle competenze Stem e digitali all’intelligenza artificiale, dalla sostenibilità alla cittadinanza attiva, fino ad arte, storia e filosofia.
Sul fronte scientifico e tecnologico figurano Robot lab, La crittografia: è un gioco!, Programmo e invento con l’I.A., Esperienze di matematica e fisica in realtà virtuale e aumentata, Science4all, dedicato al sistema immunitario e alla ricerca, La chimica della memoria: brain lab e Bioingegneria della nutrizione: dalla molecola alla forchetta. Completano l’area Rinnova…mente. Contiamo insieme, Next future e Leonardo 4 children Piemonte e Valle d’Aosta.
All’ambiente sono dedicati Green school: road to the future, Run for a cooler planet, Sostenibilità in azione: ambiente, alimentazione e responsabilità e Le mie impronte sul pianeta: il suolo vive.
Per la cittadinanza e il benessere ci sono Prevenire la violenza di genere, Ponti di parola: trasformare il conflitto in confronto, “Chi decide per noi?” percorsi di storia ed educazione alla cittadinanza, Spazi di diritto, Break the cycle, I care for me, for you ed Educazione finanziaria a scuola: consapevolezza per il futuro. All’orientamento guarda Il lavoro viaggia con noi: truck generazionali.
L’area umanistica e artistica comprende Archeologia, Alla scoperta del patrimonio perduto, Inside art. La conservazione tra arte, scienza e sostenibilità, Caffè filosofico, I speak contemporary, Viaggio nella grammatica fantastica, In viaggio attraverso le intelligenze e Alla ricerca dell’armonia.
Le iscrizioni si aprono con il tradizionale Click day, giovedì 15 ottobre.
Nasce la community Amici del Diderot
Tra le novità c’è la community Amici del Diderot, aperta agli alunni delle secondarie. Per quelle di primo grado l’iscrizione è a cura degli insegnanti, per quelle di secondo grado è autonoma e personale. I partecipanti potranno prendere parte a iniziative su salute, cultura, scienza e società. Sono previsti una trentina di eventi, in presenza a Torino e online; il programma sarà disponibile da metà ottobre.
L’animazione è affidata agli studenti del Liceo coreutico teatrale Germana Erba di Torino, in una logica di peer education. Racconteranno le attività delle diverse linee con interviste, reportage e contenuti multimediali. L’obiettivo finale è creare una rete di solidarietà a beneficio delle fasce più fragili.
Scuola e lavoro, pre e doposcuola
Con 500 mila euro, Insieme per il successo formativo punta a favorire l’incontro tra scuola e mondo del lavoro.
Fuori dalle aule prosegue Il mio Posto nel Mondo, nato per contrastare le disuguaglianze educative. Sostiene bambini e ragazzi che vivono situazioni di fragilità personale o socio-economica. Per il nuovo anno partono 67 progetti di pre e doposcuola in Piemonte e Valle d’Aosta, con spazi educativi dedicati sia all’apprendimento sia alla socializzazione, al benessere e all’inclusione.
Pubblicato / aggiornato
il 24/09/2026 alle 16:34
Categoria:
Cultura