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BDS: presidio ad Aosta contro il ddl antisemitismo

BDS: presidio ad Aosta contro il ddl antisemitismo (©Wikimedia Commons) - La sede della Camera dei deputati

Il movimento BDS della Valle d’Aosta ha indetto, per martedì 29 settembre 2026, un presidio ad Aosta di discussione, critica e opposizione al disegno di legge n. 1627, noto come “ddl antisemitismo”, attualmente in discussione al Parlamento. L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 17, in Place des Franchises.

Secondo quanto riferito dal movimento, il ddl in discussione alla Camera introdurrebbe nell’ordinamento italiano la definizione di antisemitismo promossa dall’Ihra (International Holocaust Remembrance Alliance), adottata nel 2016 e accompagnata da undici esempi illustrativi. Nella sua formulazione originaria, tale definizione è indicata come giuridicamente non vincolante; secondo BDS, il ddl, se approvato, le conferirebbe forza di legge.

Nel comunicato con cui è stato annunciato il presidio, il movimento sostiene che la norma lascerebbe ampia discrezionalità al Governo nello stabilire cosa debba intendersi per antisemitismo ed esprime il timore che possa esporre ad accuse di odio razziale chi analizza, racconta o denuncia l’occupazione, le violazioni dei diritti umani e quella che definisce “apartheid” nei confronti del popolo palestinese.

Il movimento precisa che combattere l’antisemitismo resta necessario e non va confuso con la critica politica a un governo, richiamando la stessa definizione Ihra, che specifica come le critiche a Israele analoghe a quelle rivolte a qualsiasi altro Paese non possano essere considerate antisemite. BDS Valle d’Aosta propone, come alternativa al ddl, la piena applicazione degli strumenti normativi già esistenti in materia di crimini d’odio, a partire dalla legge Mancino (legge 25 giugno 1993, n. 205), oltre al riferimento alla Dichiarazione di Gerusalemme, già adottata dall’Ordine dei Giornalisti, che collega il contrasto all’antisemitismo alla tutela dei diritti umani e della libertà di critica. Il movimento richiama inoltre posizioni di alcune voci della comunità ebraica internazionale che, secondo quanto riportato nel comunicato, denunciano un uso strumentale dell’accusa di antisemitismo a fini di protezione politica di Israele.

Pubblicato / aggiornato il 25/09/2026 alle 16:05
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Categoria: Politica e Amministrazione