Finaosta: accordo con Usl, Avis e Fidas per promuovere la donazione di sangue e plasma
(©Finaosta) -
La firma del protocollo d'intesa fra Finaosta, Ausl, Fidas e Avis per la donazione di sangue e plasma
Finaosta, Azienda USL della Valle d’Aosta, AVIS Valle d’Aosta e FIDAS Valle d’Aosta hanno sottoscritto, mercoledì 30 settembre 2026) il protocollo d’intesa La donazione: un investimento per tutti, con l’obiettivo di promuovere tra i dipendenti della finanziaria regionale la donazione di sangue e plasma.
Il protocollo, della durata di due anni e rinnovabile previo accordo tra le parti, prevede una campagna informativa interna, la diffusione di materiali dedicati e, su richiesta, incontri con volontari e medici, colloqui individuali, una prima valutazione dell’idoneità e l’accompagnamento verso la donazione.
Finaosta promuoverà le iniziative all’interno dell’azienda, mentre AVIS e FIDAS metteranno a disposizione volontari, personale qualificato e strumenti informativi. L’Azienda USL, attraverso la Struttura complessa di Immunoematologia e medicina trasfusionale, garantirà il supporto sanitario e il raccordo con il sistema trasfusionale regionale.
L’iniziativa rientra nelle attività di cittadinanza attiva promosse da Finaosta e punta a rafforzare la rete dei donatori in Valle d’Aosta. L’andamento del programma sarà monitorato periodicamente dai referenti delle organizzazioni firmatarie.
«La donazione è un investimento per tutti perché unisce responsabilità individuale e valore collettivo – dichiara Marco Linty, presidente di Finaosta -. Con la firma di questo protocollo Finaosta intende dare un segnale coerente con il proprio ruolo sul territorio: prendersi cura dello sviluppo significa anche contribuire alla costruzione di una comunità più consapevole, solidale e attenta ai bisogni degli altri».
Pierluigi Berti, direttore del Dipartimento di Patologia clinica dell’Azienda USL, sottolinea l’importanza di «ogni nuova occasione di collaborazione strutturata con associazioni, enti e società che condividano la sensibilità sui temi della donazione di sangue». Tra gli obiettivi indica l’aumento della cultura della donazione, il reclutamento di nuovi donatori e l’ampliamento della platea dei donatori periodici e fidelizzati, per garantire la disponibilità di sangue a chi necessita di trasfusioni.
Irma Moro, presidente di AVIS Valle d’Aosta, definisce il protocollo «un passo importante per la promozione e la cultura del dono del sangue e del plasma». La collaborazione, spiega, offre ai dipendenti «l’opportunità di avvicinarsi al mondo del volontariato con il semplice gesto della donazione consapevole, periodica e gratuita».
Per Rosario Mele, presidente di FIDAS Valle d’Aosta, l’accordo rappresenta «un importante passo avanti nella promozione e nella diffusione della cultura della donazione di sangue e plasma sul nostro territorio». La collaborazione con realtà del territorio, aggiunge, permette di «portare il valore del dono sempre più vicino alle persone, anche nei luoghi di lavoro».
La sottoscrizione è avvenuta a ridosso del DonoDay del 4 ottobre, giornata dedicata alla sensibilizzazione sul valore del dono volontario, etico e non remunerato e, più in generale, alla solidarietà.
Pubblicato / aggiornato
il 30/09/2026 alle 18:45
Categoria:
Salute