Chiuso per risanamento sino ad aprile 2027 il ponte di Hône
(©Google Street View) -
Ponte sulla Dora a Hône
Dalle ore 10 di lunedì 5 ottobre 2026 sarà chiuso al transito il tratto della Strada regionale n. 2 di Champorcher compreso tra il km 0+000 e il km 0+200 circa, in corrispondenza del ponte sulla Dora Baltea, in Via Aosta, nel Comune di Hône.
La chiusura si rende necessaria per consentire l’avvio dei lavori di risanamento delle strutture del ponte, risalente ai primi anni ‘70, costituito da 3 campate, per una lunghezza complessiva di 80,20 m. e una larghezza 8 m. Si procederà inoltre alla realizzazione dell’impermeabilizzazione dell’impalcato, con il contestuale rifacimento dei giunti di dilatazione, nonché alla posa di nuove barriere stradali in acciaio, per un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro.
La riapertura del ponte è prevista per la fine di aprile 2027, con la conclusione delle opere di finitura e la rimozione della viabilità provvisoria entro il mese di luglio.
Per garantire la continuità dei collegamenti durante l’esecuzione dei lavori sarà utilizzata la viabilità provvisoria realizzata dalla Regione lo scorso anno in previsione dell’intervento. Tale viabilità è stata nel frattempo utilizzata anche per garantire la continuità della viabilità nell’ambito dei recenti lavori di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta effettuati nel Comune di Hône da Rete Ferroviaria Italiana.
La variante, della lunghezza complessiva di circa 560 metri, comprende un ponte metallico provvisorio di tipo “Bailey”, lungo 58 metri e largo 5,5 metri, a doppio senso di marcia, realizzato sulla Dora Baltea tra i Comuni di Bard e Hône. Il tracciato collega la rotatoria sulla Strada statale 26, in Comune di Bard, con la strada comunale dell’Envers, consentendo, per il periodo di chiusura del ponte sulla Dora, l’accesso all’area industriale, nonché alle abitazioni, alle attività e agli esercizi commerciali presenti nei comuni di Hône, Pontboset e Champorcher.
«Si tratta di un importante intervento di manutenzione e risanamento dell’infrastruttura – dichiara l’Assessore Davide Sapinet – condiviso con le Amministrazioni comunali interessate, che rientra nell’articolato piano regionale per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza della rete viaria di competenza della Regione. La possibilità di disporre di una viabilità provvisoria, realizzata lo scorso anno proprio in previsione dei lavori sul ponte, ci consente oggi di affrontare questa fase disponendo di un’alternativa viaria già collaudata. L’utilizzo della stessa viabilità anche per i lavori eseguiti da parte di RFI conferma l’importanza di una programmazione attenta e puntuale, capace di rispondere anche a esigenze diverse e complementari. In vista dell’apertura del cantiere, abbiamo inoltre voluto garantire un confronto diretto con il territorio, partecipando, insieme ai tecnici della struttura regionale competente, all’incontro pubblico organizzato nei giorni scorsi dalle Amministrazioni comunali interessate, nel corso del quale sono state illustrate le caratteristiche dell’intervento e le modalità di gestione della viabilità».
Pubblicato / aggiornato
il 02/10/2026 alle 14:36
Categoria:
Cronaca