Psicologia e intelligenza artificiale
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Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle ore 18.00 alle 20.00, in Teatro Plus, ad Aosta,si svolgerà la Serata della Psicologia 2026 dell’Ordine degli Psicologi della Valle d’Aosta, dedicata al rapporto tra psicologia e intelligenza artificiale. L’ingresso è aperto a tutta la cittadinanza, con iscrizione obbligatoria sul sito.
L’intelligenza artificiale è entrata nelle conversazioni quotidiane, nel lavoro, nello studio e nelle relazioni, spesso senza che ce ne accorgessimo. Cosa guadagniamo e cosa rischiamo di perdere? È la domanda al centro della serata.
Il tema dell’edizione è comune agli Ordini di tutta Italia, che ciascun Consiglio regionale declina in autonomia. In Valle d’Aosta la serata è affidata a Luca Bernardelli, che racconterà rischi e opportunità dell’intelligenza artificiale attraverso contenuti testuali e video: esempi concreti, tratti dagli strumenti che molti di noi usano già, per capire cosa cambia nel modo in cui comunichiamo, pensiamo e costruiamo relazioni quando dall’altra parte dello schermo non c’è una persona.
Il tema è al centro del lavoro di Luca Bernardelli, psicologo, autore del libro Guida psicologica alla rivoluzione digitale e consulente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi nelle aree Intelligenza Artificiale e Psicologia Digitale. È inoltre membro della Commissione Dipendenze Digitali della Società Italiana di Pediatria, responsabile scientifico del Master Fad Ecm in Psicologia dell’Esperienza Digitale e Ceo di Become – Realtà Virtuali per la Salute Mentale.
Il presidente dell’Ordine degli Psicologi della Valle d’Aosta, Davide Perrone, ha dichiarato: «L’intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente il nostro modo di comunicare, lavorare e relazionarci. Come professionisti della psicologia riteniamo importante non limitarci a osservare questo cambiamento, ma contribuire a comprenderlo e a leggerne le implicazioni. Con questa iniziativa vogliamo offrire uno spazio di confronto e di riflessione, riportando al centro ciò che rende il rapporto tra la persona e l’intelligenza artificiale una questione profondamente umana».
Con questa serata l’Ordine porta all’attenzione di un pubblico ampio un tema che riguarda tanto la professione quanto la società, confermando l’attenzione verso i cambiamenti in corso e il contributo che la psicologia può offrire nel leggerli.
Pubblicato / aggiornato
il 04/10/2026 alle 09:01
Categoria:
Salute