Seminario di governance transfrontaliera per Piter+ Parcours+
(©RaVdA) -
Roberto Maddalena
Si è svolto, mercoledì 7 ottobre 2026, il primo seminario di governance transfrontaliera del Piano integrato territoriale PITER+ PARCOURS+, dal titolo Per un approccio concertato alle sfide comuni.
Finanziato dal programma di cooperazione Interreg Italia-Francia ALCOTRA 2021-2027, PARCOURS+ è coordinato dal Dipartimento dell’Alta Savoia e riunisce 12 partner. Il piano dispone di un budget di 6.852.320,70 euro, cofinanziato all’80% dal programma, e si svolge da settembre 2024 a settembre 2028. È articolato in un progetto di coordinamento e comunicazione e in tre progetti tematici: educazione ai media (IMAJE), adattamento ai cambiamenti climatici (CC) e alloggi per lavoratori stagionali (SAISON).
Il seminario ha permesso di fare il punto sugli obiettivi della strategia del PITER+ PARCOURS+, che riguarda quattro temi: cambiamento climatico, patrimonio naturale e culturale, turismo e cittadinanza.
Il primo obiettivo è sviluppare dinamiche socio-economiche e culturali. In questo ambito, il 22 giugno 2026 si è svolto un primo seminario sulle attività economiche di montagna e sulla doppia transizione. È stata inoltre avviata la riqualificazione di un’area industriale dismessa a Cluses, che diventerà un complesso di alloggi per i lavoratori stagionali transfrontalieri.
Il secondo obiettivo è coinvolgere i giovani nelle sfide del territorio. Sono stati raggiunti oltre 1.800 studenti tra gli 11 e i 17 anni, con attività di educazione ai media e all’informazione. Si sono svolte giornate transfrontaliere con circa 600 studenti e due soggiorni comuni con oltre 100 ragazzi. A questo si aggiungono due incontri per diversi operatori educativi, due trekking attorno al Monte Bianco e centri estivi nelle estati 2025 e 2026.
Il terzo obiettivo è adattarsi alle nuove realtà ambientali. Sono in corso la creazione di una rete transfrontaliera di scienziati, l’aggiornamento del Rapport Climat e degli indicatori dell’Osservatorio del Monte Bianco per il monitoraggio degli ecosistemi e lo sviluppo di uno strumento di realtà virtuale 3D sul tema dell’acqua. Inoltre, è in corso uno studio sull’area della Grand-Combin sulla mobilità ecosostenibile.
La seconda parte del pomeriggio è stata dedicata al workshop collaborativo sull’adattamento ai cambiamenti climatici nell’Espace Mont-Blanc, introdotto da Roberto Maddalena, coordinatore del Dipartimento ambiente e territorio, che ha presentato il quadro della Strategia regionale di sviluppo sostenibile 2030, con l’obiettivo Fossil Fuel Free al 2040.
Il gruppo di lavoro composto da ARPA Valle d’Aosta, Fondazione Montagna sicura, CREA Mont-Blanc e Fondazione CIMA ha poi coinvolto i partecipanti, tramite un questionario interattivo, sui temi dell’adattamento ai cambiamenti climatici e sul Rapporto sul clima del 2019. L’aggiornamento si basa sui nuovi scenari climatici CMIP6 e sarà completato entro maggio 2028. I partecipanti hanno partecipato attivamente al confronto. Nei prossimi mesi il percorso proseguirà con un questionario di approfondimento online e un secondo.
Il seminario è stato organizzato dall’Assessorato Opere pubbliche, Territorio e Ambiente e dall’Assessorato Affari europei, Innovazione, PnRR, Politiche Nazionali per la montagna e Politiche Giovani della Regione autonoma Valle d’Aosta e dal Département de l’Haute Savoie e dalla Communauté de communes Cluses-Arve et Montagnes.
Pubblicato / aggiornato
il 09/10/2026 alle 15:52
Categoria:
Politica e Amministrazione