A dicembre 2026, nuova telecabina a La Thuile
(©Funivie Piccolo San Bernardo) -
Il rendering della nuova telecabina che aprirà a La Thuile nel dicembre 2026
La Thuile inaugurerà a dicembre 2026 la telecabina Vedette, progettata per sostituire le seggiovie La Combe e Chaz Dura. L’impianto avrà 74 cabine da dieci posti, una portata di 3.000 persone l’ora e supererà un dislivello di 400 metri.
Utilizzabile da sciatori, pedoni e bikers, collegherà le piste 9 e 10, la zona del Piccolo San Bernardo e quasi 10 chilometri di piste blu. In estate faciliterà escursioni e percorsi cicloturistici. Nel dicembre 2027 è prevista l’apertura di un ristorante panoramico in quota.
Si chiamerà Vedette la nuova telecabina di La Thuile, che entrerà in funzione a dicembre 2026. Il nome e le caratteristiche tecniche sono stati annunciati giovedì 22 ottobre 2026 dalla società Funivie Piccolo San Bernardo, insieme al pay off The Front Line of Mont Blanc, che fa riferimento alla posizione del presidio rispetto al massiccio.
Il comprensorio è in trasformazione dalla scorsa stagione, quando sono iniziati i lavori del nuovo impianto, destinato a sostituire due seggiovie triposto ormai obsolete: La Combe, dedicata ai principianti, e Chaz Dura, conosciuta anche come Terres Noires, che portava al punto panoramico in cima a punta Chaz Dura. L’intervento va oltre il semplice rinnovo tecnico: punta a cambiare il modo di vivere la montagna a La Thuile, ampliando l’offerta turistica verso pubblici diversi.
Il nome e il progetto della stazione
Il nome richiama sia la funzione di controllo del territorio tipica delle postazioni militari sia il panorama accessibile ai passeggeri. La stazione di arrivo in quota è stata progettata con un concept architettonico ispirato alle strutture militari storiche della zona, in particolare al Fort de la Redoute.
Capacità e collegamenti
La telecabina avrà 74 cabine da 10 posti ciascuna, con una portata oraria di 3.000 persone. Supererà un dislivello di 400 metri e porterà alla partenza delle piste 9 e 10, con accesso diretto anche alla zona del Piccolo San Bernardo.
Aperta anche ai pedoni
La principale novità riguarda l’accessibilità: l’impianto sarà utilizzabile anche dai pedoni, che potranno raggiungere un punto panoramico a 360° sulle Alpi italiane e francesi. Da qui si vedono il Monte Bianco, il ghiacciaio del Rutor, il massiccio del Rosa e il Cervino; nelle giornate più terse lo sguardo arriva fino al Massiccio Centrale, sul versante francese. Finora questa vista era riservata agli sciatori più esperti, gli unici autorizzati a utilizzare la seggiovia.
Anche gli sciatori principianti potranno usare il nuovo impianto: la stazione intermedia dà accesso a quasi 10 km di piste blu nella zona di Les Suches, rendendo più agevole la risalita per chi è alle prime armi.
Un impianto attivo tutto l’anno
La telecabina resterà in funzione anche d’estate, per pedoni e bikers. Per i pedoni sono previste passeggiate in quota, rese più accessibili dal superamento del dislivello con l’impianto. Per i bikers sono in progettazione nuovi tracciati di enduro, di livello facile e facilissimo, mentre chi ha più esperienza potrà raggiungere più comodamente i percorsi già esistenti sul versante del Piccolo San Bernardo o provare la nuova pista in realizzazione lungo la cresta, in discesa verso Pont Serrand. I cicloescursionisti potranno sfruttare la risalita per raggiungere percorsi altrimenti difficili da coprire in bicicletta, tra cui il collegamento transfrontaliero tra La Thuile e La Rosière, aperto anche d’estate.
Le prossime tappe
L’inaugurazione della telecabina è prevista per dicembre 2026. A dicembre 2027 seguirà l’apertura di un ristorante in quota, con terrazza panoramica a sbalzo e vista a 360° sui massicci del Monte Bianco, del Rutor, del Rosa e del Cervino, pensato per rendere il luogo fruibile in ogni stagione.
Pubblicato / aggiornato
il 22/10/2026 alle 16:50
Categoria:
Economia e Lavoro