Vai al contenuto

Obbligo di bollitura dell’acqua: revocato a Quart e allargato Saint-Christophe

Obbligo di bollitura dell’acqua: revocato a Quart e allargato Saint-Christophe (©bobine.tv con Gemini) -

Due Comuni dell’area aostana hanno ordinato in via precauzionale di bollire l’acqua potabile prima di consumarla: Quart, su quasi tutto il territorio comunale, e Saint-Christophe, in 19 località. Le ordinanze sono state emesse lunedì 19 ottobre 2026, in attesa delle verifiche e delle misure correttive del gestore idrico.

Quart

L’ordinanza del sindaco di Quart prevede il consumo dell’acqua potabile solo dopo bollitura, con effetto immediato e fino a revoca. L’obbligo vale su tutto il territorio comunale, tranne i villaggi di Morgonaz, Cretallaz, Jeanceyaz, Etavel, Elobert e Valenzana.

Il provvedimento nasce da una comunicazione di non conformità arrivata al Comune il 19 ottobre e registrata al protocollo con il numero 12290. Sono in corso le verifiche sulla rete acquedottistica da parte di S.E.V. L’ordinanza richiama i parametri microbiologici previsti dalla normativa sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Sarà pubblicata all’albo pretorio online per 15 giorni consecutivi, con la massima diffusione possibile. Il rispetto delle disposizioni sarà controllato dagli incaricati del Comune e dalle forze dell’ordine.

L’ordinanza è stata revocata nel tardo pomeriggio di venerdì 23 ottobre.

Saint-Christophe

A Saint-Christophe l’ordinanza, emessa anch’essa il 19 ottobre, chiede agli utenti dell’acquedotto di bollire l’acqua per uso alimentare prima del consumo, a scopo precauzionale. L’obbligo riguarda le località Les Angelin, Bret, Chaussod, La Cure, Le Clappey, Cognon, Les Condemines, Les Îles, Coutatepaz, La Crétaz, La Croix-Noire, Les Étangs, Gérandin, Le Grand-Chemin, La Grande-Charrière, La Maladière, Meysattaz, Nicolin e Le Prévôt.

Il sindaco ha richiamato la nota dell’Ausl della Valle d’Aosta sull’analisi delle acque destinate al consumo umano relativa al prelievo al fontanile di Meysattaz. Ha inoltre sentito in giornata Service des Eaux Valdôtaines, il gestore idro-potabile, sulla necessità, in via cautelativa, di ordinare la bollitura dell’acqua per uso alimentare. Il provvedimento resta in vigore in attesa di ulteriori verifiche e delle misure correttive necessarie per ripristinare la qualità dell’acqua.

Con una nuova ordinanza, emessa lunedì 26 ottobre 2026, il Comune ha esteso l’obbligo di bollitura anche alle località Le Thuvex, Maillod (dal n. 1 al n. 8), Les Rouiyes, Chabloz, Pallein, Lemériaz, Pin, La Grangère, Gallesio, Château-d’Entrèves, Le Lou, Fontanalles, La Péraz, Frissonnière e Grin.

Il provvedimento richiama le analisi delle acque effettuate agli ingressi delle vasche di Rouyes e Thuvex e all’uscita della vasca di Thuvex. L’obbligo precauzionale resta in vigore in attesa di ulteriori verifiche e degli interventi necessari a ripristinare la qualità dell’acqua.

Pubblicato / aggiornato il 26/10/2026 alle 15:13
Visualizzato volte

Categoria: Cronaca