Vai al contenuto

Foire des Alpes 2026

Foire des Alpes 2026 (©Laura Agostino per bobine.tv) - La conferenza stampa di presentazione della Foire des Alpes 2026

La Foire des Alpes 2026, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre all’Arena Croix-Noire di Aosta.

La manifestazione è realizzata dalla Regione autonoma Valle d’Aosta in collaborazione con l’Association régionale des Éleveurs valdôtain (AREV), Association Batailles des Chèvres e Coldiretti Valle d’Aosta, insieme agli allevatori.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio zootecnico valdostano, con particolare attenzione alle razze allevate nelle aziende agricole della regione, e di offrire al pubblico un’occasione per conoscere da vicino il lavoro degli allevatori, le tradizioni rurali e le produzioni locali.

Capre, pecore, cavalli, pony, muli, asini, conigli e alpaca saranno tra i protagonisti di due giornate dedicate a una componente importante dell’agricoltura di montagna, che contribuisce alla vitalità delle vallate e alla gestione dei pascoli.

Animali, dimostrazioni e attività per tutta la famiglia

La manifestazione aprirà al pubblico sabato 7 e domenica 8 novembre alle ore 10. Sarà possibile visitare gli spazi dedicati agli animali, gli stand e le aree riservate alle dimostrazioni artigianali, tra cui la lavorazione del cuoio, la vannerie e la tosatura delle pecore.

Entrambe le giornate proporranno numerose attività per famiglie e bambini. Dalle 10 alle 17 si svolgeranno laboratori dedicati alla lana, al legno e alla trasformazione del latte, oltre ad attività con giochi tradizionali in legno.

Tra le proposte figurano i laboratori sulla filiera della lana curati da Les Tisserands, con la realizzazione di bracciali, arazzi e altri manufatti; le attività di tintura della lana di Fiorifiliecolori; i laboratori di falegnameria de L’Artisanà Vallée d’Aoste; «La magica officina del formaggio» dell’Institut agricole régional e le attività dedicate alla scoperta degli animali della Valle d’Aosta a cura del Corpo forestale valdostano. Partecipando alle diverse attività, i bambini potranno completare il proprio “AgriPassaporto” e ricevere in omaggio la mascotte/un regalo speciale della Foire des Alpes.

Nel corso delle due giornate saranno inoltre organizzate passeggiate in carrozza e attività di battesimo della sella, per permettere a grandi e piccoli di avvicinarsi al mondo degli animali. Dalle 13 alle 16 sarà anche possibile provare l’esperienza del volo ancorato in mongolfiera e osservare dall’alto la manifestazione e l’Arena Croix-Noire.

Sabato mattina, dalle 10 alle 14, è prevista l’esibizione del gruppo «Le nostre Valli», che accompagnerà i visitatori con il proprio repertorio musicale.

Le premiazioni in programma

Sabato 7 novembre, dalle 13.30 alle 16.30, si svolgeranno le premiazioni della rassegna ovicaprina, con il coinvolgimento degli esperti Arev.

Domenica 8 novembre, la manifestazione riaprirà alle ore 10, con la partecipazione di un gruppo folkloristico. Alle ore 11 si terrà la premiazione del concorso «Animali e pascoli creativi», dedicato alle classi che hanno partecipato all’iniziativa. Anche i visitatori potranno prendere parte all’iniziativa esprimendo la propria preferenza sugli elaborati in concorso. Le iscrizioni sono ancora aperte e i lavori potranno essere consegnati entro giovedì 5 novembre.

Dalle 12.30 circa prenderanno il via i tradizionali Combats de Chèvres, con la finale regionale, che proseguiranno nel pomeriggio.
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti il mercato dei prodotti agroalimentari locali, a cura di Coldiretti Valle d’Aosta, e un’esposizione di campane e campanacci, testimonianze della cultura e delle tradizioni dell’allevamento alpino.
Le proposte gastronomiche

Per il pranzo saranno disponibili due aree food dedicate alla ristorazione: presso il padiglione esterno sarà proposto un menu dedicato al settore ovicaprino, mentre all’interno dell’arena, presso lo stand Arev, sarà possibile degustare hamburger preparati con carne “valdonostrana”.

Per maggiori informazioni e per il programma completo, consultare questo link.

Speranza Girod, assessore all’Agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta, ha spiegato: «Quando si dice zootecnica, in Valle d’Aosta, si pensa all’allevamento bovino ma, in realtà, vi sono molti altri animali allevati: capre, pecore, galline, conigli, asini… Ci sono territori impervi più vocati all’allelvamento ovicaprino, per esempio. Abbiamo quindi ritenuto importante organizzare questo evento, di celebrazione del mondo rurale per intero. Nel programma abbiamo pensato a eeventi, laboratori per bambini, esposizioni».

Anaïs Piccot, dirigente della Struttura Consorzi di miglioramento fondiario, consorterie e produzioni vegetali, ha posto l’accento sull’esposizione di campanacci, che mettereà in mostra collezioni di pregio. Ha anche sottolineato la presenza di una delegazione lombarda.

Cinzia Finotto, in rappresentanza del settore ovicaprino dell’Arev, ha spiegato: «Sabato saranno pemiati i capi migliori delle razze autoctone, che registrano una presenza in Valle di 1.700 capre a 1000 pecore, posseduti da 233 soci. Alla rassegna partecperanno. 120 allevatori con 150 pecore e 180 capre».

Daniele Cova, coordinatore della Campagna Amica di Coldiretti, ha spiegato: «Noi cerchiamo di promuovere il territorio attraverso il racconto dei prodotti agricoli. Questa manifeestazioni sono gratite alle aziende e parteciperamo con una quindicina di rappresentanti».

Alex Chabod, presidente dell’Association Comité régional Batailles des Chèvres in Valle d’Aosta ha precisato che ci saranno 220 animali che parteciperanno alla finale del concorso regionale, che si svolgerà domenica.

Pubblicato / aggiornato il 30/10/2026 alle 11:33
Visualizzato volte

Categoria: Tempo libero