Verso l’algoritmo e oltre
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Plus organizza un ciclo di sei incontri dedicati all’intelligenza artificiale, per approfondirne il funzionamento e le implicazioni in ambito economico, etico, lavorativo e ambientale.
Il percorso nasce dalle richieste espresse dai giovani nei questionari di valutazione delle Settimane della Legalità e della Cittadinanza del 2025 e dagli studenti della Consulta. Gli appuntamenti sono gratuiti e aperti a tutti, con particolare attenzione ai giovani che frequentano gli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado, gli universitari e chi si avvicina al mondo del lavoro.
Gli incontri si svolgeranno il venerdì o il giovedì, dalle 17 alle 18.30, al Teatro Plus di via Garibaldi 7 ad Aosta. Chi non risiede in città potrà seguire gli appuntamenti in streaming dalla Cittadella Media Valle o dalla Cittadella Bassa Valle, a seconda della giornata.
Il primo incontro, venerdì 13 novembre 2026, Perché l’IA ci risponde?, è organizzato in collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta e il Planetario di Lignan. Il direttore Jean-Marc Christille illustrerà i principali processi di funzionamento dell’intelligenza artificiale, i nuovi modelli e paradigmi e le possibilità di un suo utilizzo consapevole.
Venerdì 20 novembre Martina Ullasci, dottoranda in Ingegneria informatica e dei sistemi al Politecnico di Torino, affronterà gli aspetti etici e culturali con l’incontro Dentro e fuori la tecnica, quale etica?.
Venerdì 4 dicembre una tavola rotonda con professionisti di diverse discipline sarà dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro.
Il ciclo riprenderà giovedì 4 febbraio con Chiara Monzani, ingegnera energetica e ricercatrice al Dipartimento Energia Galileo Ferraris del Politecnico di Torino, che approfondirà l’impatto ambientale dell’IA.
Giovedì 18 febbraio il docente e divulgatore Lorenzo Lasagna parlerà dei cambiamenti che l’intelligenza artificiale potrà introdurre nelle professioni artistiche, creative, intellettuali e tecniche. L’appuntamento rientra nel programma del Salone dell’Orientamento in Valle d’Aosta #vdaorienta.
L’ultimo incontro, giovedì 11 marzo, sarà dedicato al diritto e al potere della disconnessione, con Fabio Pierini, psicologo e psicoterapeuta del servizio Dipendenze patologiche dell’Azienda USL della Valle d’Aosta.
L’attività è frutto della collaborazione con la Consulta studentesca regionale, il Rotaract Mont Blanc-Vallée d’Aoste e il Tavolo tecnico permanente Legalità & Intergenerazionalità della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 01/11/2026 alle 11:03
Categoria:
Cultura