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Aosta: adottato il Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche)

Aosta: adottato il Peba (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche) (©Comune di Aosta) - La presetnazione del Peba della Città di Aosta, il 3 novembre 2026

È stato presentato martedì 3 novembre 2026 il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) del Comune di Aosta, adottato dalla Giunta comunale il 28 ottobre. Il documento analizza l’accessibilità di 65 edifici o immobili comunali, circa 28 chilometri di percorsi pedonali, individuati a titolo esemplificativo per l’intera città, e 11 parchi o aree attrezzate.

Il Peba è uno strumento di pianificazione che individua le barriere ancora presenti negli spazi pubblici e negli edifici comunali e definisce un ordine di priorità per programmare nel tempo gli interventi necessari al loro superamento. Il Piano ha un orizzonte di dieci anni e punta a integrare progressivamente il tema dell’accessibilità nella manutenzione, nei lavori pubblici e nella programmazione delle risorse comunali.

L’analisi riguarda sia gli edifici sia gli spazi urbani, con particolare attenzione a parchi, centro storico e percorsi pedonali. Costituisce una prima fase di applicazione di un metodo di lavoro che potrà essere progressivamente esteso a tutta la città.

«Una barriera che impedisce a una persona di raggiungere un servizio o utilizzare uno spazio pubblico non rappresenta soltanto un disagio individuale, ma un limite della comunità – ha dichiarato il sindaco Raffaele Rocco –. Il Piano non è un semplice elenco di opere e non contiene promesse irrealistiche. Introduce un metodo permanente per conoscere le criticità, stabilire priorità trasparenti e collegare progressivamente l’eliminazione delle barriere alle manutenzioni, ai lavori pubblici e agli strumenti di bilancio. L’obiettivo è fare in modo che ogni intervento comunale diventi, quando possibile, un’occasione per migliorare l’accessibilità».

Il percorso di redazione è stato avviato durante la precedente consiliatura, cogliendo l’opportunità dei finanziamenti regionali destinati ai Comuni per la realizzazione dei Peba. L’iter è partito nel maggio 2025, con un cofinanziamento di 40mila euro della Regione e 20mila euro del Comune, e l’affidamento dell’incarico al professionista esperto Paolo Bottani.

«Il Peba rappresenta molto più di un piano per individuare e superare le barriere architettoniche: è soprattutto un nuovo approccio culturale e operativo, trasversale a tutte le attività dell’Amministrazione comunale – ha commentato l’assessore alle Opere pubbliche, Patrimonio, Cura della città e del territorio Corrado Cometto –. L’accessibilità non deve essere considerata un tema settoriale, ma un principio che orienta quotidianamente le scelte, la progettazione e la gestione della città. Il Piano contiene anche un importante lavoro di ricognizione e schedatura che ha interessato oltre 60 edifici comunali, circa 28 chilometri di strade e tutti i parchi cittadini, individuando le criticità e definendo le priorità di intervento. Il vero valore del Peba è proprio questo: non soltanto eliminare le barriere esistenti, ma soprattutto imparare a non crearne di nuove, facendo dell’accessibilità un criterio ordinario di ogni scelta amministrativa».

La redazione del Piano ha coinvolto gli uffici comunali, le associazioni, i cittadini e gli enti del territorio. Tra il 16 dicembre 2025 e il 15 febbraio 2026 è stato possibile partecipare attraverso un questionario online o cartaceo, mentre il Comune ha organizzato incontri con le associazioni.

La consultazione ha raccolto 119 risposte da residenti e persone che frequentano Aosta per lavoro, studio o per accedere ai servizi. Tra le criticità più segnalate figurano marciapiedi sconnessi, attraversamenti pedonali poco agevoli e pavimentazioni difficili da percorrere, soprattutto nel centro storico. Sono emerse anche osservazioni sulla disponibilità di parcheggi riservati alle persone con disabilità, ritenuti insufficienti in alcune aree, in particolare in prossimità degli ospedali e dei principali servizi. La Biblioteca di viale Europa è stata indicata da diversi partecipanti tra gli edifici sui quali intervenire per migliorare l’accessibilità.

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L’incontro sul Peba del 13 gennaio 2026

«Una città accessibile è una città più giusta, nella quale ciascuno possa muoversi, raggiungere i servizi e vivere gli spazi pubblici con autonomia e dignità – ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali, ai Presidi di comunità e alla Coesione Marco Gheller –. Adesso la sfida è passare dalla pianificazione ai fatti, individuando le priorità e investendo le risorse in modo progressivo. Perché l’accessibilità non riguarda soltanto le persone con disabilità: riguarda la qualità della vita e i diritti di tutta la comunità».

Con l’adozione del Piano si apre ora una nuova fase di consultazione pubblica. I cittadini potranno presentare osservazioni entro le ore 12 del 2 gennaio 2027, inviando una pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.aosta.it. Le comunicazioni dovranno riportare nell’oggetto la dicitura “Osservazioni PEBA”, essere circostanziate e motivate e fare riferimento a uno specifico paragrafo del documento, indicando il numero della pagina.

Il Piano e la relativa documentazione sono consultabili nella pagina dedicata sul sito del Comune di Aosta.

Un incontro pubblico di presentazione del PEBA si svolgerà mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 18, nel Salone ducale del Comune di Aosta.

Pubblicato / aggiornato il 03/11/2026 alle 13:32
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Categoria: Politica e Amministrazione