I progetti Sensi – Tecnologie per l’autonomia dei disabili sensoriali
(©UniVdA) -
I NaviLens installati all'università della Valle d'Aosta
Il progetto Sensi+ ha portato circa 70 codici NaviLens nel polo universitario di via Monte Solarolo, ad Aosta, per aiutare le persone con disabilità sensoriali e cognitive a orientarsi e ad accedere alle informazioni sull’edificio. L’intervento, realizzato con la collaborazione dell’Università della Valle d’Aosta, è stato presentato in una conferenza stampa mercoledì 4 novembre 2026, nella quale è stato annunciato anche il convegno conclusivo del progetto, in programma venerdì 13 novembre 2026.
I codici sono collocati vicino a scale, corridoi, aule e ascensori. Offrono informazioni aggiuntive sugli spazi: tra i contenuti preparati ci sono gli orari delle lezioni, le caratteristiche delle aule e il percorso per raggiungere i diversi piani del polo. L’Università, tra i protagonisti della sperimentazione sul territorio regionale, ha messo a disposizione competenze, spazi e occasioni di confronto tra i soggetti coinvolti.
NaviLens usa codici colorati ad alto contrasto che la fotocamera dello smartphone riconosce anche a distanza e in movimento, senza doverli inquadrare con precisione. La lettura è istantanea fino a una distanza 12 volte superiore a quella di un codice QR, non richiede una messa a fuoco precisa e funziona in diverse condizioni di luce, con angoli fino a 160 gradi. È una caratteristica particolarmente utile per chi non riesce a individuare a vista un cartello o un punto informativo. I codici possono essere stampati su supporti diversi e inseriti in molti contesti. Per leggere i contenuti servono due app gratuite per Android e iOS, NaviLens e NaviLens Go.
«L’Università è certamente il luogo della formazione, della ricerca e della vita accademica, ma è anche un’istituzione pubblica, un presidio culturale e uno spazio del territorio. Per questa ragione, deve poter essere realmente accessibile e fruibile da tutti, su base di uguaglianza», ha dichiarato la rettore dell’Università della Valle d’Aosta, Manuela Ceretta. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Luigi Giunta, presidente della sezione regionale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Simone Agrestini e Maria Cosentino, presidente e vicepresidente della cooperativa sociale C’era l’Acca, e la studentessa Giulia Consiglio.
Da Sensi a Sensi+
Sensi+ prosegue Sensi, un primo progetto dell’Assessorato regionale delle politiche sociali sviluppato con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e l’Ente nazionale sordi della Valle d’Aosta, per migliorare l’accessibilità dei luoghi e la mobilità autonoma delle persone con disabilità sensoriale. Quella sperimentazione si basava già su codici posizionati in punti strategici, che forniscono informazioni attraverso diversi canali. Il primo progetto è stato finanziato con 113.415,40 euro dal Fondo statale per i progetti e le attività di interesse generale nel Terzo settore e si è concluso il 4 novembre 2024.
Le prove hanno toccato molti ambiti. L’Assessorato regionale dello sviluppo economico e dei trasporti ha sperimentato NaviLens su una linea di trasporto regionale, l’Assessorato dei beni e attività culturali nell’Area megalitica di Aosta. I Comuni di Aosta e Morgex hanno testato il sistema in contesti urbani e turistici; Saint-Oyen, Saint-Rhémy-en-Bosses ed Étroubles lungo la via Francigena. La Compagnia valdostana delle acque ha preparato contenuti accessibili per i percorsi naturalistici verso le dighe, e il Museo dell’artigianato valdostano un’audioguida.
Sensi+ mira ad accrescere l’autonomia delle persone con disabilità nella mobilità, nell’accesso ai servizi e nel tempo libero, sfruttando le opportunità offerte dalla tecnologia. Il progetto è stato selezionato per il Third World Summit on Accessible Tourism, Destination for All, che si è svolto a Torino dal 5 al 7 ottobre 2025: nello spazio espositivo è stato presentato con un poster interattivo, occasione di confronto diretto con gli operatori.
Nella primavera del 2026, all’interno del progetto, la sezione valdostana dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha organizzato un ciclo di incontri formativi, aperto anche ai non iscritti, sull’uso del computer, dello smartphone e del sistema NaviLens. Le lezioni si sono svolte in quattro giornate tra il 28 aprile e il 9 giugno, con l’obiettivo di favorire l’indipendenza delle persone cieche e ipovedenti nella vita quotidiana.
Il convegno conclusivo
Venerdì 13 novembre 2026, dalle ore 8.30 alle 16.30, il polo universitario di via Monte Solarolo ospiterà Liberi di esserci. Libertà e partecipazione: persone, cultura e tecnologie per il territorio del futuro, convegno conclusivo di Sensi+. Il progetto terminerà a dicembre 2026.
Sensi+ è realizzato in co-progettazione tra il Dipartimento politiche sociali dell’Assessorato regionale della sanità, salute e politiche sociali e le associazioni Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, capofila, Ente nazionale sordi e Co.Di.VdA, Coordinamento disabilità Valle d’Aosta, in collaborazione con gli Assessorati regionali dello sviluppo economico, formazione, lavoro e trasporti, del turismo, sport e commercio e dei beni e attività culturali. Il costo complessivo è di 382.922 euro, finanziati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali attraverso l’Amministrazione regionale, a cui si aggiungono 5.000 euro di cofinanziamento delle associazioni coinvolte.
Pubblicato / aggiornato
il 04/11/2026 alle 12:29
Categoria:
Politica e Amministrazione