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Longitudes 2026/27

Longitudes 2026/27 (©Longitudes) -

Dieci appuntamenti gratuiti ad Aosta tra spettacoli, incontri e sei documentari di Mondovisioni: è la seconda edizione di Longitudes – Rotte culturali per orientarsi nel presente, la rassegna di Long Neck Doc Ets in programma da sabato 14 novembre 2026 a mercoledì 27 gennaio 2027.

Il programma affronta identità, appartenenza, geopolitica, conflitti, disuguaglianze, violenza di genere, diritti e potere delle tecnologie digitali, coinvolgendo associazioni e realtà del territorio. Direttore artistico è Alessandro Stevanon. La rassegna ha il sostegno dell’Assessorato Istruzione, cultura e politiche identitarie della Regione e il patrocinio del Comune di Aosta, ed è realizzata in collaborazione con Plus Aosta, Alpissima Mountain Hotels, Fondation Émile Chanoux e Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste.

Gli incontri

Apre la rassegna Vatra tour, sabato 14 novembre alle ore 20.30 a Plus Aosta, in via Garibaldi 7. Grupul Vatra, scuola di danze popolari romene nata a Torino nel 2011 per iniziativa del coreografo Iurie Răileanu, festeggia i quindici anni con un tour in otto città. In scena l’Ansamblul Vatra e l’Ansamblul Mugurel, con bambini, giovani e adulti. Tra le coreografie il Călușul oltenesc, legato al rituale del Căluș riconosciuto dall’Unesco patrimonio culturale immateriale, e un omaggio a pizzica e tammurriata. Partecipa Marco Vigna, direttore del gruppo folkloristico La Clicca di Aosta.

Sabato 21 novembre alle ore 18.30, sempre a Plus Aosta, la giornalista Raffaella Case presenta il suo romanzo d’esordio, Una testa piena di ricci (Corbaccio). La protagonista, Zhenga, ha dodici anni, vive a Milano e ha una madre italiana e un padre originario del Ruanda: un compito sull’albero genealogico la porta a ricostruire la storia paterna. L’autrice dialoga con Alessia Galletta, in collaborazione con la Libreria Brivio.

Venerdì 4 dicembre alle ore 19.00, a Plus Aosta, Dal South Bronx al mondo. L’hip hop tra identità, comunità e riscatto ripercorre la storia dell’hip hop con il musicologo Claudio Biazzetti, già responsabile musicale di Rolling Stone Italia, e il dj Marzio Fachin. Segue il dj set Birrette e dischini, con aperitivo gratuito fino a esaurimento delle scorte.

Venerdì 18 dicembre alle ore 18.00 il Salone Ducale del Comune di Aosta, in piazza Chanoux, ospita Geopolitica: la chiave del presente, con Gilles Gressani, direttore della rivista Le Grand Continent e docente a Sciences Po, e Alessandra Tognonato, console generale d’Italia a Ho Chi Minh City, in dialogo con il presidente della Fondation Émile Chanoux, Luciano Caveri. Al centro il Vietnam, il Sud-Est asiatico e le ricadute delle decisioni globali sui territori. Nella stessa occasione Chiara Thiébat, docente di filosofia e storia al Licam e referente per le attività culturali del Club per l’Unesco di Aosta, presenta il corso di geopolitica dei licei valdostani.

I documentari di Mondovisioni

A gennaio la rassegna si sposta nella Sala Scott Fitzgerald dell’Hotel Duca d’Aosta, in piazza Narbonne 8, con sei documentari di Mondovisioni – I documentari di Internazionale 2026-2027, curata da CineAgenzia e dal settimanale Internazionale. Le proiezioni iniziano alle ore 18.30 e sono precedute da un confronto con una realtà del territorio, con tè e tisane offerti.

  • Venerdì 8 gennaio 2027: First They Came For My College di Patrick Bresnan, sul New College of Florida e sull’intervento politico del governatore Ron DeSantis; con Arcigay Queer VdA André Zanotto e Centre Nous – Centro antidiscriminazioni Valle d’Aosta
  • mercoledì 13 gennaio: Filthy di Bàrbara Mestanza e Marc Pujolar, sul percorso dell’autrice dopo un abuso sessuale; con Dora – Donne in Valle d’Aosta
  • venerdì 15 gennaio: Techplomacy di Susanne Kovács, con l’ambasciatrice danese per la tecnologia Anne Marie Engtoft Meldgaard; con Aivda e AostaSera.it
  • mercoledì 20 gennaio: Gaza’s Twins, Come Back to Me del regista palestinese Mohammed Sawwaf, sulla famiglia di Rania divisa dalla guerra; con Amnesty International – Gruppo Italia 101 Valle d’Aosta
  • venerdì 22 gennaio: #SainteJulie di Giulia Montineri, a partire dal femminicidio di Julie Douib in Corsica nel 2019; con il Centro donne contro la violenza di Aosta
  • mercoledì 27 gennaio: The Sandbox di Kenya-Jade Pinto, sul controllo tecnologico delle frontiere e sulle conseguenze per le persone migranti; con il Progetto Sai – Sistema di accoglienza e integrazione.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, con prenotazione consigliata sul sito longitudes.it.

Pubblicato / aggiornato il 07/11/2026 alle 08:40
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Categoria: Cultura